Bollette luce e gas: morosità e distacco della fornitura

sospensione luce per morosità, sospensione gas per morosità

Se avete un contratto a condizioni regolate dall'Autorità per Energia Elettrica e il Gas (mercato vincolato o di maggior tutela), ricordate che la bolletta deve indicare la data di emissione e quella di scadenza per il pagamento, quest'ultima deve essere fissata almeno 20 giorni dopo la data d'emissione. Se invece avete un contratto nel mercato libero i termini di pagamento della bolletta sono indicati nel contratto di fornitura.

Con il servizio di maggior tutela se pagate la bolletta dopo la scadenza indicata, il venditore può addebitarvi gli interessi di mora, per i giorni di ritardo, a un tasso pari al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea (BCE) aumentato del 3,5%. Nel mercato libero gli interessi di mora e le spese sono stabiliti dal contratto.

Va precisato che le bollette devono essere pagate per l'intero importo, altrimenti saranno considerate insolute a tutti gli effetti.

Cosa accade in caso di morosità

Ma se nonostante i solleciti doveste continuare a non pagare la bolletta entro i termini indicati della compagnia si rischia la sospensione della fornitura? A riguardo l’Authority ha recentemente stabilito (delibera 67/2013/R/com) che la compagnia non potrà comunque procedere alla sospensione della fornitura senza aver prima aver inviato al cliente - per raccomandata (non è necessario l'avviso di ritorno) - una comunicazione di messa in mora, riportando la nuova scadenza per il pagamento e la data in cui potrà essere richiesta la sospensione della fornitura.

In caso di morosità reiterata il termine minimo per provvedere al pagamento e regolarizzare la posizione è di 10 giorni dall'emissione della comunicazione, mentre in caso di morosità non reiterata il tempo minimo è di 20 giorni.

In particolare la comunicazione di messa in mora dovrà indicare:
- le modalità con cui il cliente deve comunicare al venditore l'avvenuto pagamento (telefono, fax ecc.);
- il termine oltre il quale, se il cliente continua a non pagare, il venditore invierà al distributore la richiesta di sospensione della fornitura;
- l'eventualità che, se le condizioni tecniche del contatore lo consentono, prima della sospensione della fornitura la potenza verrà ridotta a un livello pari al 15% della potenza disponibile. Se il cliente continua a non pagare, dopo 15 giorni di riduzione della potenza la fornitura verrà sospesa.

La comunicazione di messa in mora sarà obbligatoria per tutte le fatture per le quali non risultino i relativi pagamenti, anche per quelle scadute nel periodo in cui è già in corso una precedente procedura di mora.

Qualora il pagamento non venisse effettuato, il venditore di luce o gas comunque non potrà richiedere la sospensione della fornitura prima di 3 giorni lavorativi, a partire dall'ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella comunicazione della messa in mora.

Inoltre prima di richiedere la sospensione della fornitura per morosità, nei casi di conguagli o di importi anomali, il venditore dovrà prima rispondere ai reclami scrittidei clienti. In proposito vi invitiamo alla lettura di questi articoli:

- "Come contestare ed avere rimborsi per bollette di gas e luce";
- "Reclami su fornitura energia elettrica e gas".

Richiesta risarcimenti

Se le regole sopra descritte non fossero rispettate, il cliente avrebbe il diritto di ricevere direttamente in bolletta i seguenti indennizzi:
- 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata;
- 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non abbia rispettato le tempistiche previste dalla regolazione.

In ogni caso al consumatore non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o riattivazione della fornitura.

Quando la fornitura non può essere sospesa

La fornitura non può essere sospesa quando:
- il cliente non è stato preavvisato della sospensione a mezzo raccomandata;
- il cliente ha effettuato il pagamento della bolletta, ma per una causa a lui non imputabile, l'incaricato alla riscossione non lo ha ancora comunicato al venditore;
- la sospensione cadrebbe nei giorni di venerdì e sabato e nei giorni festivi e prefestivi;
- il cliente ha presentato un reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi, in seguito a un malfunzionamento del contatore accertato dal distributore competente; in questi casi infatti il venditore deve obbligatoriamente rispondere al reclamo, prima di procedere alla richiesta di sospensione della fornitura;
- l'importo non pagato è inferiore o uguale al deposito cauzionale. In questo caso il venditore può trattenere la cauzione e addebitare nuovamente la cifra corrispondente al deposito cauzionale nella bolletta successiva;
- il mancato pagamento riguarda servizi diversi dalla fornitura di gas (per esempio l'energia elettrica) - e viceversa - forniti dalla medesima impresa multiservizio.

Riattivazione fornitura sospesa per morosità

Per riattivare una fornitura sospesa per morosità, occorre inviare al fornitore un'apposita richiesta scritta (questo il fac simile) con allegata la documentazione dell'avvenuto pagamento degli importi insoluti e delle spese relative alla chiusura e riattivazione del servizio, nei modi indicati nella comunicazione di messa in mora.

Il ripristino della fornitura deve avvenire entro un giorno feriale dalla comunicazione di avvenuto pagamento al distributore. Se il contatore è stato rimosso, il cliente deve presentare una nuova domanda di fornitura.

Rateizzazione delle bollette

Concludiamo ricordando che per le bollette non pagate è possibile chiedere alla compagnia un pagamento rateizzato. Naturalmente questa possibilità non c'è sempre, ma solo in alcuni casi di fatturazione a conguaglio o di addebito di consumi non registrati dal contatore per malfunzionamento non imputabile al cliente. Per maggiori informazioni sull'argomento segnaliamo l'articolo "Bollette luce e gas, si alle rate anche dopo la scadenza".

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50382 - Redazione
25/09/2017
Daniele, purtroppo il rischio c'è. Provi nel caso a chiedere ad A2A la rateizzazione dell'importo. Legga in proposito questo articolo.

50351 - daniele
21/09/2017
Ho ricevuto una bolletta del gas piuttosto alta, poi ho ricevuto una raccomandata di sollecito di pagamento secondo cui se non pago entro la data fissata mi staccano il gas. Nel frattempo ho ricevuto un'altra bolletta del gas, ma la cifra è modesta; se io pago quella piccola mi staccano lo stesso il gas grazie. P.S. il gestore e' a2a

49246 - Redazione
08/05/2017
Sergio, in presenza di morosità sarà difficile passare ad un nuovo fornitore.

49234 - sergio v.
07/05/2017
eni mi ha fatto sospendere l'erogazione nel mio albergo (regione terremotata) non accetta rateazione del dovuto. Quando potro' fare un nuovo contratto con un'altro fornitore?

47903 - Naty
21/12/2016
Ciao. Una domanda. Nuveenergie mi sta spiegando se riduzione di energia elettrica nel contatore stessa cosa come luce sospesa. E se penale e uguale. In contratto scritto: luce va ridotta e dopo 15 giorni va sospesa. Cosi non e stessa cosa.?

47816 - Corinna R.
12/12/2016
Domanda: se un ente continua per due anni ad erogare i propri servizi nonostante l'utente sia moroso può poi procedere alla ingiunzione di pagamento. Non dovrebbe invece procedere al distacco in modo da limitare il danno? Insomma può un ente chiedermi 4 anni di bollette arretrate senza che mi abbia mai notificato alcun avviso di distacco?

47782 - Redazione
09/12/2016
Simona, i costi variano in funzione della tipologia di contratto stipulato, ossia se nel libero mercato o nel mercato di maggior tutela. Qui trova un'indicazione dei costi.

47752 - Simona
06/12/2016
Buonasera, volevo sapere quanto mi costa riallacciare il contatore del. Gas ....dopo il il blocco di fornitura per morosità? Grazie

47129 - Ibra
26/10/2016
Salve, mi hanno tolto la corrente per morosità, dopo aver pagato mi dicono che comunque dovrei fare un nuovo contratto ma io vorrei cambiare intestatario ma nn só i tempi e la procedura nn mi è chiara, come posso fare?

46604 - Redazione
13/09/2016
Serena, ad un gestore è consentito di rifiutare l'attivazione di un'utenza ad un cliente che ha mostrato difficoltà nei pagamenti. Si rivolga ad un altro fornitore di energia.

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