Come sapere se si è iscritti nel registro degli indagati

Si può sapere se ci sono indagini in corso a proprio carico, richiedendo presso la Procura della Repubblica del luogo in cui è stato commesso il reato, la certificazione ex art. 335 cpp. Si tratta di una certificazione che attesta, appunto, l'esistenza o meno di iscrizioni nel registro delle notizie di reato. Può essere richiesta solo dal diretto interessato o dal suo avvocato. Allo scopo di impedire che le richieste siano presentate da persone non legittimate, il richiedente deve esibire un documento di identificazione (carta d'identità, passaporto, carta di soggiorno), ovvero deve allegarne una copia all'istanza.

Ogni Procura utilizza un proprio modello, noi vi offriamo questo fac simile.

Se la richiesta proviene dall’avvocato occorre che quest’ultimo compili il modulo di richiesta e vi alleghi la nomina in originale, con firma autentica, ricevuta dal proprio assistito unitamente ad una fotocopia di un documento di identità dello stesso.

La possibilità di conoscere notizie relative alla fase delle indagini è vietata per i reati previsti dall’art. 407, secondo comma, lett. a) del codice penale o per i procedimenti per i quali il magistrato ravvisa la sussistenza di specifiche esigenze attenenti l’attività di indagine.

Il certificato può essere richiesto, oltre che per le persone fisiche, anche per le società, nel qual caso andrà allegata copia della visura camerale della Società ed eventuale atto di nomina in caso di richiesta presentata per mezzo di un legale.

La richiesta è esente da imposta di bollo e diritti. Non è previsto il rilascio con urgenza, poiché l'ufficio, prima di procedere al rilascio, deve acquisire l'autorizzazione preventiva da parte di tutti i magistrati titolari dei procedimenti iscritti a carico del medesimo nominativo.

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49118 - Redazione
20/04/2017
Lucia, a tal proposito le segnaliamo questo articolo.

49096 - lucia
19/04/2017
Buongiorno, ho acquistato un contributo unificato per causa di lavoro pari a 49 euro per presentare un decreto ingiuntivo contro ex titolare che non mi ha pagato il tfr. Per motivi famigliari mi sono fermata al momento con la vertenza e il contributo mi è stato reso. Vorrei sapere se il contributo ha una scadenza e come chiedere il rimborso Grazie

48015 - Redazione
11/01/2017
Giuseppe, indagato è colui che viene sottoposto ad indagini preliminari e come tale iscritto nell’apposito registro, mentre imputato è colui che viene sottoposto ad un processo penale. Solo in questo secondo caso si ha evidenza nel certificato del casellario dei carichi pendenti.

48002 - Giuseppe
11/01/2017
Vorrei sapere se una persona indagata di reato art. 660 puo' partecipare a un concorso pubblico. Il ruolo di indagato significa avere carichi pendenti? O solo il ruolo di imputato prevede carichi pendenti? Se in fase di concorso si passa alla fase di imputato cosa succede? Si prosegue o escludono?

45421 - Redazione
03/05/2016
Max, le pendenze di natura fiscale non costituiscono un ostacolo ai fini del rilascio del porto d'armi, ma potrebbero costituire un problema se si volesse diventare una guardia giurata, visto che occorre essere in possesso di determinati requisiti, tra cui avere una ottima condotta politica e morale.

45420 - Max
03/05/2016
Salve, se uno era un libero professionista e ha delle pendenze con l'Inps e altri enti può incidere per il rilascio del "Porto d'Armi" per fare la Guardia Particolare Giurata? Premetto che sto già lavorando per un'azienda che fa Servizi di Sicurezza e sono in attesa di una risposta dal Prefetto. In attesa di una risposta, i miei saluti Massimiliano

43968 - Redazione
02/02/2016
Davide, deve richiedere i relativi certificati. In questo articolo trova le istruzioni per richiedere il certificato dei carichi pendenti, in quest'altro - invece - trova le modalità con cui fare richiedsta del certificato del casellario giudiziale.

43959 - G. Davide
01/02/2016
Vorrei sapere se vi sono carichi pendenti o pregiudizievoli ovvero il casellario giudiziario. G. Davide via ..... Sossano Vi. Grazie.

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