Passaporto elettronico

passaporto elettronico

Da qualche anno ormai è in vigore il nuovo passaporto elettronico (Decreto 303/13 del 23.03.2010), introdotto con la finalità di garantire l’identificazione dei viaggiatori tramite fotografia digitalizzata ed impronte digitali memorizzate. Chiaramente il riferimento è a coloro che intendono viaggiare oltre i confini previsti dall'Area Schengen, all'interno della quale invece è possibile circolare liberamente con la semplice carta d'identità, a condizione che non rechino sul retro la dicitura "NON VALIDA PER L'ESPATRIO".

Questo il fac simile del passaporto elettronico.

Passaporto elettronico cos'è

Il passaporto elettronico si compone di 48 pagine, contiene foto e firma digitalizzata e nella copertina è inserito un microchip con capacità minima di 80Kb. Nel microchip sono memorizzate l'immagine del volto, le impronte digitali del titolare e le informazioni relative ai dati anagrafici.

Il passaporto elettronico può essere rilasciato ai cittadini italiani dalle Questure e, per chi si si trova all’estero, dalle rappresentanze diplomatiche e consolari.

Il passaporto è valido per 10 anni mentre per i minori di età compresa tra 0 e 3 anni, la validità del passaporto è limitata a 3 anni, mentre per i minori di età compresa tra 3 e 18 anni, la validità è di 5 anni.

Passaporto elettronico minorenni

Si fa presente che dal 27.06.2012 non si può più iscrivere il minore sui passaporti dei genitori. Questo significa che oggi il minore può viaggiare in Europa e all'estero solo con un documento di viaggio individuale. I passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Per notizie più approfondite vi rimandiamo all'articolo "I minori all'estero solo con il passaporto individuale".

Passaporto elettronico impronte digitali

Come si è già accennato, tutti i cittadini richiedenti il passaporto elettronico, devono presentarsi presso l'Ufficio Passaporti della Questura, per il rilevamento delle impronte digitali (indice della mano destra e quello della sinistra), ove potranno altresì presentare direttamente anche l'istanza e la relativa documentazione occorrente che vedremo in seguito. Per i minori l'acquisizione delle impronte digitali può avvenire solo al compimento dei 12 anni di età.

Le impronte digitali possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato, anche in un momento diverso rispetto a quello di presentazione della domanda.

Le impronte non sono archiviate in alcun database e sono trattenute solo per il tempo strettamente necessario alla predisposizione del passaporto elettronico. Al momento del suo rilascio, le impronte vengono immediatamente cancellate.

Le impronte contenute del microchip risultano naturalmente criptate e possono essere lette solo attraverso specifici sistemi di decodifica in possesso del personale in servizio alle frontiere.

Passaporto temporaneo

Nel caso di impossibilità temporanea alla rilevazione delle impronte digitali (ad esempio per fratture o ferite agli arti superiori) e comunque in tutti i casi in cui sussistono comprovati elementi di necessità ed urgenza, che rendano impossibile il rilascio del passaporto ordinario, si può richiedere un passaporto temporaneo (eccone un fac simile).

Si tratta di un documento valido al massimo per 12 mesi, costituito da un libretto con 16 pagine e non dotato di microchip. Per notizie più approfondite vi rimandiamo alla lettura del nostro articolo riguardante il passaporto temporaneo. Per notizie più approfondite, rimandiamo alla lettura dell'articolo riguardante il passaporto temporaneo.

Firma digitalizzata

La firma digitalizzata del titolare è riportata a pagina 2 del libretto. Sono previsti dei casi di esenzione dalla firma per:
- minori di anni 12;
- analfabeti (documentato con un atto di notorietà);
- coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l'apposizione della firma. In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura "esente" scritta anche in lingua inglese e francese.

Passaporto elettronico cosa serve

La domanda per il rilascio del passaporto può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora:
- Questura;
- ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza;
- stazione dei Carabinieri (in questo caso per le impronte digitali il cittadino si dovrà recare presso la questura o commissariato anche in tempi differiti).

Alla domanda è necessario allegare:
- un documento di riconoscimento valido;
- 2 foto formato tessera identiche e recenti (questi i requisiti);
- un contrassegno telematico da € 73,50 (da acquistare in una rivendita di valori bollati prima di presentarsi con la documentazione nell'Ufficio che rilascia i passsaporti);
- la ricevuta di pagamento di € 42,50. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro. La causale è: "importo per il rilascio del passaporto elettronico". Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.

Dal 24 giugno 2014 è abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da € 40,29.

Unitamente al modulo di richiesta del passaporto elettronico si deve sottoscrivere e consegnare anche un foglio su carta intestata, rilasciato in questura, contenente una informativa di garanzia sul trattamento dei dati personali concordata con l'ufficio del Garante sulla riservatezza dei dati personali e con il Ministero degli Affari Esteri.

Per il rilascio di nuovo passaporto, a causa di deterioramento o scadenza di validità, con la documentazione deve essere consegnato il vecchio passaporto. Se la domanda viene presentata a seguito di smarrimento o di furto è necessario allegare la relativa denuncia.

Segnaliamo, infine, il nuovo servizio on line messo a disposizione dalla Polizia di Stato per richiedere online il passaporto e per prenotare ora data e luogo in cui presentare la domanda eliminando le lunghe attese negli uffici di polizia.

Passaporto elettronico rilascio

Circa le modalità di ritiro del passaporto elettronico, va detto che in caso di impedimento del titolare è possibile delegare un'altra persona. In questo caso la delega conferita deve essere necessariamente formalizzata con firma autenticata dal pubblico ufficiale (leggi "Autenticazione di firma: quando è richiesta e come si effettua"). Se la delega viene conferita al momento della presentazione dell'istanza, l'autentica può avvenire anche ad opera del pubblico ufficiale ricevente (sia esso della Polizia di Stato o dell'Arma dei Carabinieri) senza il pagamento di alcuna imposta di bollo.

Per coloro che invece decidono di effettuare la delega successivamente, l'autentica della firma sulla delega seguirà la normale procedura applicata dal Comune per le autentiche in carta semplice, con il pagamento dei soli diritti di segreteria. Ci si può rivolgere anche da un notaio per l'autentica, nel qual cosa il professionista applicherà la tariffa prevista.

Il delegato deve essere maggiorenne e portare al seguito una fotocopia del documento del titolare del passaporto e un proprio documento di identità.

Ricordiamo, infine, che è prevista la possibilità di richiedere la spedizione, a proprie spese, del passaporto elettronico presso il proprio domicilio. La richiesta in questo caso può essere fatta solo al momento della presentazione della domanda di rilascio. Grazie ad una convenzione con Poste Italiane, il passaporto elettronico potrà essere recapitato a domicilio con un costo di € 8,20 da pagare in contrassegno al momento della consegna.

Passaporto elettronico rinnovo

Alla scadenza della validità, riportata all'interno del documento, il passaporto elettronico non si rinnova e va richiesta l'emissione di un nuovo passaporto.

Richiesta di passaporto se si è genitori di figli minori

Se la persona che richiede il passaporto elettronico è genitore di un figlio minore, deve ottenere l'assenso dell'altro genitore, anche se separato o divorziato.

Quest’ultimo deve firmare il proprio assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.

Se sussistono impedimenti di qualunque natura per il genitore che deve dare il proprio assenso, il richiedente del passaporto può allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmata in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio firmata in originale. Questa procedura è estesa a tutti i cittadini comunitari.

Passaporto collettivo

Il passaporto collettivo può essere rilasciato per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali. Questo tipo di passaporto può essere richiesto dal capogruppo esclusivamente presso la questura e consente l'espatrio per un solo viaggio, di gruppi di minino 5 persone e non superiore a 50. La sua durata massima è di 4 mesi dalla data di rilascio.

Il capogruppo deve essere titolare di passaporto individuale in corso di validità.

Al passaporto collettivo, che deve indicare i nominativi dei componenti il gruppo, è necessario allegare:
- la ricevuta di versamento di € 5,50 sul c/c intestato alla questura competente, indicando la causale: "passaporto collettivo";
- fotocopia documento d'identità per ogni partecipante;
- per i partecipanti con figli minori l'assenso con firma autenticata dell'altro genitore in carta libera o autorizzazione del giudice tutelare;
- per i partecipanti minorenni assenso di entrambi i genitori in carta libera o autorizzazione del giudice tutelare.

Documenti correlati



49119 - Redazione
20/04/2017
Giusy, sul nostro portale trova un fac simile di rimborso.

49105 - giusy
20/04/2017
E possibile il rimborso dei bollettini pagati mio e di mio marito di euro 42.50? Come bisogna fare?

48937 - Redazione
05/04/2017
Giorgio, sicuramente può ottenere il rimborso, tuttavia non abbiamo trovato traccia sulle modalità. Ci viene da pensare che sia sufficiente inoltrare una richiesta alla Questura.

48916 - giorgio a.
04/04/2017
Il 30 Marzo c.a. ho effettuato il versamento di Euro 42,50 su c/c 67422808 perché credevo di aver smarrito il passaporto che invece ho ritrovato qualche giorno dopo. Posso avere il rimborso di quanto versato ed in caso positivo mi potete suggerire la prassi da seguire? Grazie della collaborazione.

48826 - Ana Esclaide R. R.
28/03/2017
Salve, ho sbagliato a compilare un bolletino postale per il pagamento del passaporto elettronico di mia figlia minorenne, scrivendo il mio nome anzichè il suo, come posso avere un rimborso. Grazie.

48549 - Redazione
25/02/2017
Donatrust, non sappiamo cosa dirle ... abbiamo effettuato un riscontro sul sito ufficiale della Polizia di Stato e il numero di conto in effetti è quello riportato nell'articolo.

48518 - DONATRUST
22/02/2017
Anch'io sto provando in tutti i modi a pagare il bollettino online (su home banking e myposta) e tutti rispondono che il c/c non corrisponde all'intestatario

48123 - stefano t.
23/01/2017
Faccio presente che per la questura di bergamo è impossibile accedere online per prenotare un appuntamento, funzionasse qualche cosa in questo paese!!

47166 - Redazione
28/10/2016
Luca, la richiesta di rimborso a nostro avviso va inoltrata alla Questura, ma le consigliamo comunque di chiedere una conferma in tal senso.

47156 - Luca
28/10/2016
Buongiorno inavvertitamente ho pagato due volte il bolettino da 42,50, come posso fare per ottenere il rimborso di un bollettino già pagato grazie.

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