Multe: come proporre il ricorso in autotutela

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Il cittadino a cui sia stato notificato un verbale di infrazione al C.d.S può, nel caso in cui l’atto appaia palesemente illegittimo o errato, tentare di ottenerne l'annullamento d'ufficio, presentando una richiesta tramite l'istituto dell'autotutela.Questo il fac simile da utilizzare.

In questo modo il cittadino può evitare di presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di pace e l'organo accertatore dal canto suo evitare una causa che lo vedrebbe quasi certamente soccombere.

In generale l'autotutela amministrativa rappresenta la possibilità, che è concessa alla pubblica amministrazione di correggere o annullare, su propria iniziativa o su richiesta del contribuente, tutti gli atti che risultino illegittimi o infondati, al fine prevenire possibili conflitti con altri soggetti.

Si tratta, dunque, di uno strumento veloce, economico, che non richiede formule particolari e non necessita dell’assistenza di un legale. I principali casi in cui è consentito l’annullamento in autotutela sono l’errore di persona, il fatto che il verbale si riferisce ad un veicolo venduto prima della data di infrazione, oppure ad un veicolo rubato per il quale si è provveduto ad effettuare regolare denuncia di furto e annotazione di perdita di possesso, la mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti, un doppio verbale per la medesima infrazione, ecc.

L'istanza che può essere presentata in carta semplice deve specificare:
- l'atto di cui viene chiesto l'annullamento (totale o parziale);
- i motivi per cui si ritiene tale atto illegittimo e quindi annullabile, in tutto o in parte. Tali motivi devono essere opportunamente documentati.

La domanda deve essere indirizzata tramite raccomandata a.r. all'ufficio che ha emesso l'atto. Nel caso si sbagli ufficio, quello che riceve l'istanza deve comunque consegnarla all'ufficio di competenza.

La presentazione dell'istanza di autotutela non garantisce l’accoglimento della stessa, così come non sospende automaticamente i termini per la presentazione del ricorso presso il giudice di pace (30 gg.) o il Prefetto (60 gg.), ne' quelli di pagamento.

Il silenzio dell’ufficio non va considerato come accoglimento del ricorso, dunque se non si ottiene l’annullamento è consigliabile, prima che i termini di cui sopra decorrano, presentare il ricorso vero e proprio, per non rischiare che esso diventi inammissibile.

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49343 - Redazione
15/05/2017
Riccardo, il ricorso in autotula generalmente si utilizza quando un verbale è palesemente illegittimo o viziato. Nel suo caso non ci sembra che una distinzione tra "lampioni attaccati" e "palo della luce" possa costituire un motivo di ricorso in autotutela.

49332 - Riccardo
14/05/2017
Buongiorno, mi è stata notificata una multa di due mesi fa per sostare in divieto di fermare in via XXX "al palo della luce 1px". Sono andato a controllare la via per vedere il luogo che contestavano. Ora il problema è che su tale via non ci sono pali della luce, ma solo lampioni attaccati al muro che seguono una numerazione da 1 a 10 senza lettere. Quindi tale "palo della luce 1px" non esiste. Visto che il luogo esatto è importante perché il divieto di fermata non è presente su tutta la via pensavo di presentare l'istanza di autotutela per vizio di motivazione. Secondo voi come dovrei procedere?

49034 - Redazione
12/04/2017
Phon, se non è indicata la norma violata il verbale è affetto da un vizio di forma, dunque annullabile.

49012 - Phon
11/04/2017
Buon giorno mi sono state notificate due multe dove non c'è la motivazione delle stesse c'è scritto solo: con verbale elevato (che non capisco cosa vuol dire visto che non ho mai visto niente e firmato niente) viene indacata solo la località e l'ora vorrei sapere se ci sono le condizioni per un ricorso

48632 - Redazione
06/03/2017
Simo, nel momento in cui si paga la multa non è più possibile proporre ricorso.

48630 - simo
06/03/2017
Buongiorno, mi sono state comunicate 2 multe a distanza di tre gg l'una dall'altra per aver superato la linea di arresto al semaforo (con semaforo rosso). Io risiedo nella via che incrocia quella con semaforo e pur con semaforo rosso ho girato a destra. So di essere in errore e ho pagato le due multe (da fine dicembre hanno posizionato sul semaforo le telecamere) vorrei però sapere se secondo voi posso fare ricorso in autotutela almeno per quanto riguarda i punti tolti sulla patente. Grazie

48528 - valeria
23/02/2017
Buonasera, sono completamente allibita e disgustata!! Ieri pomeriggio scendo per prendere la mia auto parcheggiata nel parcheggio disabili più vicina all'ingresso di casa di mio padre, invalido 100%, sull'auto correttamente era esposto il permesso invalidi. Mio padre che cammina a fatica doveva recarsi ad una visita medica, quindi essendo il portone collocato in uno stretto controviale, non era possibile parcheggiare altrimenti. Scendo per prendere l'auto e vedo un paio di vigili che mi cominciano a fare domande circa il permesso disabili, io spiego che l'auto era a disposizione di mio padre che non guida più, che non c'era stato modo di parcheggiare altrove e che quindi come da legge ho lasciata l'auto in un parcheggio per disabili senza assegnazione fissa. Capisco quasi immediatamente che i vigili sono stati chiamati da un soggetto che non abita li, ma ha li un ufficio, che ha difficoltà motorie adesso, ma che guida la sua auto senza problemi, il quale evidentemente pretende che tale posto sia di suo esclusivo utilizzo. Mi chiedono anche con modo arrogante di verificare la documentazione di invalidità di mio padre, io li avviso che mio padre sta scendendo con mia madre e che se vogliono i documenti devo andare dall'altra parte del viale dove abita mio padre, salire in casa e prenderli. Loro mi invitano a farlo, vado dentro al portone di mio padre, rischiando di intralciare tutti quelli del palazzo, intanto mio padre e mia madre scendono e si mettono in auto. Scendo anche io, vedono le condizioni di mio padre e non vogliono più vedere i documenti che ho in mano. Mi chiedono libretto e patente e mi fanno il verbale per aver abusivamente occupato un posto invalidi visto che mio padre abita di fronte e sottolineano che avrei potuto parcheggiare sotto casa mettendo il cartellino invalidi per non incorrere in multe, visto che tutta la via è a disco orario! Sostengono sul loro verbale che mio padre non poteva attraversare la strada per raggiungere l'auto, io gli spiego che in questo caso c'era mia madre ed ho potuto agevolarlo andando a prenderlo sotto casa, ma che se fossi stata sola avrebbe raggiunto l'auto con me come era previsto, visto che mia madre non si sentiva bene. Mi danno il verbale che io non firmo, in più mi decurtano 2 punti dalla patente!! Ebbene in questo comportamento ravvedo oltre una grave ignoranza della legislazione che tutela i diritti degli invalidi altresì al 100% come mio padre, ma un abuso di potere o d'ufficio. Ovviamente mio padre è rimasto traumatizzato dalla situazione ed ha continuato fino a notte fonda a chiedere chi erano quei due, senza altresì rilevare che il suo appuntamento è saltato e quindi relative ripercussioni psicologiche e fisiche su una persona gravemente malata Sto preparando ricorso al prefetto, ma sto pensando di fare un'azione nei confronti dei due vigili per abuso di potere Cosa ne pensate??

47533 - Adalgisa S.
25/11/2016
Il postino mi ha consegnato due multe identiche, cambia solo l'ora dell'infrazione: 2 minuti. 14,40 l'una, 14,42 l'altra. E' chiaro che in 2 minuti non è possibile aver fatto il giro del rione e tornare di nuovo sulla strada a traffico limitato. Premesso che il cartello di ZTL ancora non ho capito dove sta (ma questo non mi scagionerebbe, lo so), come esprimere il ricorso per la trascrizione della medesima multa con 2 minuti, e a chi indirizzarlo: al Prefetto o al Giudice di pace?

44508 - Redazione
05/03/2016
Alessia, a questo punto non può più presentare istanza di autotutela, l'unica soluzione è proporre ricorso al Giudice di Pace.

44494 - alessia
04/03/2016
Salve, ho ricevuto una multa per una macchina non mia (non avevo auto a me intestate al momento dell'elevazione della multa!!!), in un luogo dove non sono mai stata e in un orario in cui ero in ufficio. Sembrano aver preso a caso i miei dati. Fatto ricorso al prefetto mi viene risposto che non hanno i dati completi per poter accogliere il ricorso (e questo non l'ho capito dal momento che ho riportato tutto quello a loro necessario). Può servire fare ricorso in autotutela? Non intendo contattare il giudice di pace e pagare comunque tanto quanto mi chiede la multa!!

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