Multe: come proporre il ricorso in autotutela

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Il cittadino a cui sia stato notificato un verbale di infrazione al C.d.S può, nel caso in cui l’atto appaia palesemente illegittimo o errato, tentare di ottenerne l'annullamento d'ufficio, presentando una richiesta tramite l'istituto dell'autotutela.Questo il fac simile da utilizzare.

In questo modo il cittadino può evitare di presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di pace e l'organo accertatore dal canto suo evitare una causa che lo vedrebbe quasi certamente soccombere.

In generale l'autotutela amministrativa rappresenta la possibilità, che è concessa alla pubblica amministrazione di correggere o annullare, su propria iniziativa o su richiesta del contribuente, tutti gli atti che risultino illegittimi o infondati, al fine prevenire possibili conflitti con altri soggetti.

Si tratta, dunque, di uno strumento veloce, economico, che non richiede formule particolari e non necessita dell’assistenza di un legale. I principali casi in cui è consentito l’annullamento in autotutela sono l’errore di persona, il fatto che il verbale si riferisce ad un veicolo venduto prima della data di infrazione, oppure ad un veicolo rubato per il quale si è provveduto ad effettuare regolare denuncia di furto e annotazione di perdita di possesso, la mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti, un doppio verbale per la medesima infrazione, ecc.

L'istanza che può essere presentata in carta semplice deve specificare:
- l'atto di cui viene chiesto l'annullamento (totale o parziale);
- i motivi per cui si ritiene tale atto illegittimo e quindi annullabile, in tutto o in parte. Tali motivi devono essere opportunamente documentati.

La domanda deve essere indirizzata tramite raccomandata a.r. all'ufficio che ha emesso l'atto. Nel caso si sbagli ufficio, quello che riceve l'istanza deve comunque consegnarla all'ufficio di competenza.

La presentazione dell'istanza di autotutela non garantisce l’accoglimento della stessa, così come non sospende automaticamente i termini per la presentazione del ricorso presso il giudice di pace (30 gg.) o il Prefetto (60 gg.), ne' quelli di pagamento.

Il silenzio dell’ufficio non va considerato come accoglimento del ricorso, dunque se non si ottiene l’annullamento è consigliabile, prima che i termini di cui sopra decorrano, presentare il ricorso vero e proprio, per non rischiare che esso diventi inammissibile.

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50444 - Redazione
29/09/2017
Marica, lei è stata correttamente identificata nel senso che non ci sono dubbi sul fatto che sia proprio lei l'arteficie dell'ingrazione. Dunque è meglio pagare entro i 5 giorni e fruire in questo modo dello sconto.

50430 - Marica
28/09/2017
Mi è stata fatta una multa per uso di "telefonino" non in viva voce mentre ero alla guida della mia auto e l'auto dei carabinieri mi precedeva quindi mi hanno fermata e fatto il verbale. Ma nel verbale hanno scritto il mio nome sbagliato mentre cognome, data di nascita e altri dati tutti corretti. Posso contestare la contravvenzione? O è meglio che la paghi entro i 5 giorni per avere la riduzione?

50385 - Redazione
25/09/2017
Luca, al di là delle motivazioni specifiche, il problema è molto più semplice di quanto potrebbe pensare: lei non può ricevere due multe per la stessa infrazione. Ciò sarebbe ammissibile nel solo caso in cui fosse stata posta in essere una reiterazione dell'infrazione a distanza temporale più o meno breve: come dire, lei parcheggia in una zona non consentita, prende la multa e dopo un'ora o due ore parcheggia nello stesso punto e prende una seconda multa. Ma ci sembra di aver capito che non è questo il caso. Una curiosità: ma la seconda pattuglia non aveva notato il verbale di contravvenzione emesso dalla prima?

50355 - Luca
21/09/2017
Salve, Mi sono state notificate ieri due multe effettuate lo stesso giorno, ma in orari diversi da pattuglie diverse. Sostavo in una zona che pensavo fosse adibita a tale scopo in quanto delimitata dalle due linee continue, senza linee oblique ed in prossimità di un'altra zona adibita alla sosta. Ora il problema sorge quando tale zona è un'isola spartitraffico, quindi commettevo un infrazione, che mi è stata verbalizzata in maniera diversa: su una multa c'è scritto "sosta al centro della carreggiata" su l'altra "sosta su isola spartitraffico". Mi sono recato al comando di appartenenza, per chiedere l'annullamento di una delle due (quella sulla sosta in mezzo alla carreggiata) ma mi è stato detto che non ci sono altre possibilità che fare ricorso al prefetto. Ritengo che al mio caso si possa applicare il ricorso in autotutela, in quanto le due notifiche corrispondono comunque alla stessa violazione, anche se valutate in maniera diversa dalle pattuglie. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta!

49952 - Redazione
17/07/2017
Laura, anche se sul web ha trovato informazioni diverse, sappia che il modello o la marca dell’auto non rientra tra gli elementi essenziali del verbale e dunque fondare il ricorso sulla mancanza dell'uno o dell'altro non porta ad alcun risultato. Legga invece quanto abbiamo scritto in questo articolo: "Multa in un luogo dove non siete mai stati: come comportarsi?".

49945 - Laura
16/07/2017
Buonasera, vorrei chiedere una informazione. Due settimane fa ho ricevuto una multa a Napoli da un vigile che ha visto la mia auto su senso vietato, però io non sono mai stato a Napoli (sono di Torino), e poi nel verbale è specificato solo il numero della targa, il modello e il colore non sono specificati, Cmq ho telefonato e mi hanno detto di mandargli la carta di circolazione perché se si tratta di un errore mi annullano la multa, la mia domanda è? Perché devo spedire la copia della carta di circolazione? Non si può annullare la multa solo se hanno il numero della targa e i miei dati? Non è che vogliono vedere il modello dell'auto sulla carta di circolazione così magari poi diranno che il vigile aveva visto proprio la mia auto e che non si tratta di nessun errore, boh. Non vorrei sembrare troppo diffidente ma non mi fido molto.

49604 - Anastasia
09/06/2017
Salve, ieri mattina ho ricevuto un invito della polizia municipale ad esibire carta di circolazione; nell'invito si asserisce che il 9 maggio è stata rilevata (non specifica come) la circolazione del veicolo senza revisione (effettivamente mi era scaduta da qualche mese). Stamattina faccio la revisione e mi reco presso la polizia municipale, la quale mi eleva la multa e mi rilascia verbale dove viene affermato che l'infrazione, che non sì è potuta contestare immediatamente (non spiega perché), viene accertata in data odierna presso il loro ufficio. A meno che il ministero dei trasporti non abbia provveduto nel frattempo all'omologazione degli apparecchi, non si deve tenere conto del parere 3311 del 3/6/2016? Posso presentare istanza di autotutela?

49343 - Redazione
15/05/2017
Riccardo, il ricorso in autotula generalmente si utilizza quando un verbale è palesemente illegittimo o viziato. Nel suo caso non ci sembra che una distinzione tra "lampioni attaccati" e "palo della luce" possa costituire un motivo di ricorso in autotutela.

49332 - Riccardo
14/05/2017
Buongiorno, mi è stata notificata una multa di due mesi fa per sostare in divieto di fermare in via XXX "al palo della luce 1px". Sono andato a controllare la via per vedere il luogo che contestavano. Ora il problema è che su tale via non ci sono pali della luce, ma solo lampioni attaccati al muro che seguono una numerazione da 1 a 10 senza lettere. Quindi tale "palo della luce 1px" non esiste. Visto che il luogo esatto è importante perché il divieto di fermata non è presente su tutta la via pensavo di presentare l'istanza di autotutela per vizio di motivazione. Secondo voi come dovrei procedere?

49034 - Redazione
12/04/2017
Phon, se non è indicata la norma violata il verbale è affetto da un vizio di forma, dunque annullabile.

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