Come contestare addebiti fraudolenti sulla Postepay

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Verificando la lista movimenti della tua carta Postepay hai riscontrato dei movimenti che sei certo di non aver mai effettuato. Con tutta probabilità tali movimenti sono da collegare ad un utilizzo fraudolento della tua Postepay, per cui il consiglio è di attivarti immediatemente, contestando le transazioni riportate sull'estratto conto e chiedendo lo storno degli importi che ti sono stati addebitati.

Postepay: cos'è e come funziona

Postepay è una carta rilasciata da Poste Italiane che consente di effettuare prelievi in denaro presso gli uffici Postali e presso gli ATM Postamat oltre che presso gli ATM bancari che espongono il marchio VISA e VISA ELECTRON, fare acquisti in Italia e all’estero negli esercizi commerciali convenzionati VISA e VISA Electron, consultare saldo e lista dei movimenti, pagare bollettini, modelli F24, effettuare ricariche dei cellulari, fare acquisti online, ricevere i pagamenti con PayPal, pagare i pedaggi autostradali e molto altro ancora.

Oltre alla versione Standard, Poste Italiane offre ai propri clienti anche la Postepay Evolution che tra le altre cose consente di accreditare lo stipendio comunicando al tuo datore di lavoro il codice IBAN riportato sulla tua carta, di ricevere bonifici ma anche di disporne da un ufficio postale, da postepay.it e da App Postepay. La versione Evolution ha un costo annuo di 10 euro.

E' possibile perfino chiedere il rilascio di una Postepay Junior nel caso in cui il richiedente abbia un'età compresa fra i 10 e i 18 anni. E' suddiciente in questa caso che la persona si rechi in un qualsiasi ufficio postale accompagnato da un genitore.

Per avere una Postepay non è necessario disporre di un conto corrente e la carta può essere ricaricata in diversi modi: ad esempio recandosi in un qualsiasi ufficio postale ed effettuando un versamento in contanti o con un'altra carta Postepay, oppure attraverso gli sportelli automatici ATM Postamat o direttamente online con addebito su conto BancoPosta, ma anche trasferendo denaro da una carta Postepay nominativa ad un'altra e perfino attraverso l'app Postepay, disponibile per smartphone e tablet iOS e Android.

Nel corso di un anno sul totale delle carte nominative a te intestate possono essere effettuate ricariche per un importo massimo di 50.000 euro.

La Postepay viene rilasciata dietro il versamento di una somma di 5 euro e presentando un documento di identità valido e il tuo codice fiscale. Il plafond massimo di una Postepay Standard è di 3.000 euro. Il prelievo giornaliero massimo è di 250,00 euro da ATM Postamat e bancario, mentre su base mensile non c'è alcun limite.

Per ulteriori approfondimenti sulla carta prepagata di Poste Italiane, ti rimandiamo alla lettura dell'articolo "Carta Postepay: tipologie, funzionamento e costi".

Cosa fare in caso di movimenti anomali

La Postepay ti consente di avere tutto quello che ti serve sempre a portata di mano, ma quando le usi è bene prendere precauzioni, così da garantire che le transazioni avvengano nella massima sicurezza e da minimizzare la possibilità di incorrere in spiacevoli inconvenienti. Con l'articolo "Truffe Postepay: come difendersi" ti abbiamo fornirto alcune dritte importanti per evitare di cadere in alcuni raggiri architettati proprio ai danni dei possessori della Postepay. Soprattutto abbiamo cercato di fornirti le indicazioni necessarie per bloccare la carta ed ottenere il rimborso delle somme sottratte dalla tua Postepay nel malaugurato caso rimassi vittima di un attacco di phishing.

Va detto che con la Postepay è possibile garantirsi una maggiore sicurezza negli acquisti online anche aderendo al servizio "Sistema Sicurezza web". In questo modo le tue transazione sui siti saranno autorizzate con una password dinamica inviata con un SMS gratuito al numero di cellulare rilasciato a Poste Italiane. A tal fine è sufficiente associare il tuo numero di cellulare alla tua carta Postepay nominativa.

Ciò detto il consiglio che ti diamo è di verificare con una certa frequenza la lista dei movimenti. Puoi farlo attraverso lo sportello ATM, sul sito Postepay.it o attraverso l'apposita App. Se ti accorgi di uno o più addebiti corrispondenti ad operazioni mai effettuate, disconoscili immediatamente inoltrando a Poste Italiane questo modulo di disconoscimento operazioni di pagamento su Postepay debitamente compilato. Sarebbe opportuno in questi casi chiedere anche il blocco della carta: puoi farlo chiamando ai seguenti numeri, in funzione 24 ore su 24: 800.90.21.22 (per chiamate dall'Italia) e +39.049.2100.149 (per chiamate dall'estero).

Se si vuole evitare ogni tipo di problema ti consigliamo di indicare sul modulo che non hai ceduto, anche temporaneamente, la carta a terzi e che non hai mai rivelato ad alcuno il codice personale segreto.

Se hai smarrito la Postepay o la stessa ti è stata rubata, ricordati di bloccare tempestivamente la carta per evitare eventualiaddebiti: ciò è possibile farlo via telefono (i numeri te li abbiamo appena indicati) o recandoti personalmente allo sportello bancoposta. Con l'attivazione del blocco ti viene comunicato un codice che dovrà poi essere riportato sulla denuncia alle Forze di polizia e comunicato all'ufficio postale nel momento in cui si richiederà il rilascio di un duplicato della carta.

A questo punto devi procedere con la denuncia alla polizia postale o ai carabinieri. La denuncia può essere fatta anche online a questi indirizzi

  • www.denunceviaweb.poliziadistato.it/polposta/wfintro.aspx, nel caso tu voglia ricorrere alla Polizia di Stato
  • https://extranet.carabinieri.it/DenunciaViaWeb/, qualora la scelta cada sui Carabinieri.

Ricordati, tuttavia, di passare comunque in comando per completare la procedura: la denuncia, infatti, perchè abbia valore va sottoscritta davanti ad un ufficiale di pubblica sicurezza.

A questo punto con una copia della denuncia sei pronto per recarti alle Poste per chiedere il rilascio di una carta sostitutiva. Se nel frattempo hai notato qualche addebito, ai fini del rimborso, è necessario che al modulo di disconoscimento delle operazioni, debitamente compilato e sottoscritto, tu alleghi la seguente documentazione:

- lista movimenti/estratto conto con evidenza delle operazioni disconosciute
- eventuale documentazione a supporto (scontrini, fatture, etc.);
- copia del documento di riconoscimento;
- copia del codice fiscale (obbligatoria per reclami su carte al portatore e per reclamo non presentato in Ufficio Postale).

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51770 - Redazione
16/03/2018
Alessandra, non sapendo se si tratta di una truffa o meno, il consiglio che le diamo è di bloccare immediatamente la sua carta.

51732 - A. G. Alessandra
11/03/2018
Salve un sito al quale mi ero registrata avendo letto che fosse gratis mi ha chiesto i dati postapay e ha cominciato a prelevarmi soldi. Dopo la prima volta mi sono subito disabbonata pensando che magari essendo un sito americano non avessi capito bene.. ma nonostante la disattivazione della account il sito ha prelevato x una seconda volta. Cosa posso fare??

51120 - Patrizia B.
16/12/2017
Questa mattina sono stata derubata da un sito linkedin Islanda con cui non ho avuto mai rapporto. Ho telefonato al numero fornito dalle poste d mi è stato detto di aspettare che vengono passati addebiti e procedere con denuncia presso polizia postale e al recupero della cifra da parte di poste italiane. E' vero o sono solo parole da parte di operatore call center grazie

51097 - Giusy
11/12/2017
Buona sera, due giorni fa stavo controllando i movimenti sulla mia post pay ed è risultato un pagamento al sito PES PRAISESTORE ZHOUZHOU. Da nessuna parte trovo informazioni e io questo pagamento non l'ho effettuato. Qualcuno ha esperienza simile alla mia?

50782 - Redazione
02/11/2017
Antonella, la cosa che deve fare è inviare una comunicazione di diffida al gestore/proprietario del sito, chiedendo l'invio del prodotto o la restituzione della somma versata (utilizzi uno dei fac simile che trova sul nostro portale). Potrebbe anche inoltrare a Poste Italiane la richiesta di riaccredito della somma spesa con la motivazione di "merce non ricevuta", ma abbiamo qualche dubbio sul fatto che quest'ultima possa rimborsarla.

50774 - Antonella P.
02/11/2017
Buongiorno come posso fare x recuperare i soldi (110) euro spediti tramite postepay ad un sito web se la merce non l'ho mai ricevuta?

50257 - Redazione
11/09/2017
Roberto, è unicamente Booking che deve restituirle quanto percepito, cosa c'entra Poste? Inoltri una lettera di messa in mora.

50252 - Roberto
11/09/2017
Il mese di Marzo ho prenotato un albergo sul famoso sito di Booking al costo di 96€ senza cancellazione gratuita. Un mese prima di partire per le vacanze Booking mi risponde via email che: l'albergo non potrà ospitarmi nelle date suddette perchè chiuderà a breve. Il problema che i soldi sono stati prelevati dalla mia postepay il mese di Aprile. Ora Booking vuole dalle poste un documento in cui si attesti l'impossibilita' di "contestare l'addebito". Le poste mi dicono che loro non fanno questi documenti. Ma a me chi deve ridarmi questi soldi???? Vi prego aiutatemi da questi Ladri parassiti legalizzati.

50236 - Redazione
08/09/2017
Mario, Moduli.it non può fare alcun reclamo per conto dei propri utenti. La cosa che possiamo suggerirle è di inoltrare all'azienda una lettera di messa in mora.

50219 - mario
08/09/2017
Salve. Sono Mario. Scrivo per avere informazioni sui rimborsi in caso di errori e errata consegna di ordini da siti web. Circa 2 settimane fa ho fatto un acquisto dal sito web andreafurnari.it. L'articolo è arrivato ma è completamente diverso da quello che ho ordinato, sia nel modello che nel colore. E' arrivato dalla Cina e ho scoperto che mi hanno fatto pagare di più di quanto dovevo. Ho mandato un mail ma non ho ricevuto risposta. Potete voi fare un richiamo a questi due siti affinché si degnino almeno di rispondere e precettarli che tengano fede agli accordi presi? Vi sarei grato almeno di una risposta. Potreste altrimenti dirmi come fare per avere l'articolo che ho pagato o in alternativa avere un rimborso? Grazie Mario.

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