Disdetta EON

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EON è una società italiana che fornisce energia elettrica e gas naturale. Opera sia nel mercato libero, sia nel mercato tutelato, con oltre 700.000 utenze, domestiche e non. Si affidano ad EON Energia anche le grandi, piccole e medie imprese, che insieme alle famiglie italiane apprezzano i servizi e le tariffe offerte dall’azienda, sempre più orientata al soddisfacimento delle diverse esigenze di consumo. Tuttavia può capitare di trovarsi in una situazione tale da dover chiedere l’interruzione della fornitura elettrica e la chiusura del contratto in essere. Nel testo che segue ti illustreremo come chiedere la disdetta EON.

Disdetta EON: assistenza clienti

Qualora dovessi sentire il bisogno di comunicare con il tuo fornitore di energia elettrica e/o gas naturale, puoi rivolgerti al servizio clienti EON Italia. Sul sito ufficiale www.eon-energia.com, nella sezione Contatti, potrai scegliere il canale che più ti aggrada, nello specifico è possibile contattare il call center al numero 800 999 777. Il servizio è attivo 7 giorni su 7. 24 ore su 24. È possibile contattare EON anche dall’estero, chiamando il numero a pagamento 02 91646102. In alternativa è possibile cliccare su “Richiesta Informazioni” e compilare il form online: l’azienda si impegna a fornirti tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.

Nel caso in cui avessi bisogno di un intervento tempestivo da parte della società, invece, puoi cliccare su “Pronto Intervento”, inserire la provincia e il comune nel quale è situata l’utenza EON, così da ottenere immediatamente il contatto telefonico a cui rivolgersi. Se preferisci il contatto diretto col personale EON, puoi sempre fare affidamento sulle sedi territoriali. Per trovare quella più vicina a te clicca su “Sportelli Territoriali”, specifica la tua posizione e il sistema ti fornirà l’indirizzo.

Infine, qualsiasi comunicazione da parte degli utenti può essere inviata via fax al numero 800 999 599 oppure in forma scritta, tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, a:

Casella Postale E.ON Energia 14029 - 20146 Milano (MI).

Il numero di fax e l’indirizzo di posta possono essere utilizzati anche per l’invio della disdetta. Vediamo ora, nello specifico, in quali casi è possibile recedere dal contratto e come fare.

Disdetta EON: diritto di ripensamento

Se sei titolare di un contratto di fornitura EON gas e luce concluso tramite il sito internet www.eon-energia.com, quindi a distanza o fuori dai locali commerciali, puoi chiederne l’annullamento esercitando il diritto di ripensamento. Non ci sono costi da sostenere, né giustificazioni da fornire: basta inviare a EON questo modulo di recesso da nuovo contratto di fornitura energia elettrica / gas e una copia del documento d’identità tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, entro 14 giorni dalla data di invio del contratto da parte di EON. Attenzione: per essere valida, la modulistica deve giungere al destinatario non oltre il termine indicato, pena l’impossibilità di esercitare questo diritto. Ti spieghiamo tutto nell’articolo “Disdetta: vale la data di ricezione della raccomandata”.

Per informare quanto prima la società della tua decisione, puoi anche inviare un fax al numero 800 999 599 allegando la modulistica necessaria al buon esito della disdetta. Tuttavia in questo caso devi ricordarti che nelle 48 ore successive all'invio del fax va necessariamente effettuata la raccomandata, diversamente la tua richiesta non potrebbe essere presa in esame dagli uffici amministrativi dell'azienda. La raccomandata va spedita a:

Casella Postale E.ON Energia 14029 - 20146 Milano (MI).

La società, nelle condizioni contrattuali, rende noto che, in caso di esercizio del diritto di ripensamento, l’utente deve comunque corrispondere il pagamento per le prestazioni eventualmente erogate nel periodo di validità del contratto.

EON: disdetta per chiusura del contatore

EON luce e gas ha il diritto di essere informata solo nel caso in cui il tuo desiderio fosse quello di recedere dal contratto senza passare ad altro esercente. Nel caso contrario, sarà onere del nuovo fornitore comunicare ad EON la sottoscrizione del nuovo contratto e dunque la richiesta d’interruzione della fornitura energetica.

In quanto titolare di un’utenza domestica puoi inviare la comunicazione di disdetta a EON con almeno 1 mese di preavviso, tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a: Casella Postale E.ON Energia 14029 - 20146 Milano (MI). Questo è il modulo di recesso dal contratto di fornitura energia elettrica o gas naturale che puoi scaricare gratuitamente da questo portale e corredare con una copia del documento d’identità in corso di validità.

Per essere più precisi il modulo in questo caso viene offerto in due distinte versioni, l’una per la disdetta della fornitura elettrica, sia per la disdetta della fornitura di gas naturale, dunque se la tua intenzione è quella di interrompere solo una delle due, è assolutamente necessario specificare quale, fornendo il codice PDR (Punto di Riconsegna) per il gas e il codice POD (Punto di prelievo dell'elettricità) per l’energia elettrica.

Come si è detto nel caso di recesso con passaggio ad una nuova compagnia energetica non occorre comunicare nulla per iscritto. Tuttavia è importante sapere che i termini di preavviso massimi fissati dall'Autorità, sono di un mese nel caso di recesso da parte del cliente domestico e di 3 (tre) mesi nel caso di recesso per cambio fornitore da parte del cliente non domestico con consumi annui inferiori a 200.000 Smc/anno in caso di fornitura di gas naturale, nonché alimentato in bassa tensione in caso di fornitura di energia elettrica.

E se fosse EON a recedere invece che tu? Premesso che tale diritto può esercitarsi limitatamente ai contratti di fornitura sottoscritti con clienti finali del mercato libero, la compagnia è tenuta ad un preavviso di 6 (sei) mesi.

Disdetta EON per decesso intestatario

Se l’intestatario del contratto di fornitura EON venisse a mancare, l’erede potrebbe chiedere la disdetta del contratto e la chiusura del contatore. La procedura è semplice: basta compilare questo modulo di recesso da contratto fornitura elettricità o gas naturale per decesso intestatario ed inviarlo alla società tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento. Affinché la disdetta sia valida occorre corredare il modulo con il certificato di morte dell’intestatario e una copia del documento d’identità dell’erede. L’indirizzo a cui spedire la raccomandata con ricevuta di ritorno è il seguente: Casella Postale E.ON Energia 14029 - 20146 Milano (MI).

Disdetta EON per modifiche condizioni contrattuali

EON può in qualsiasi momento, per esigenze legate alle mutate condizioni del mercato o per effetto di un incremento dei prezzi di approvvigionamento dell’energia, apportare variazioni al contratto di fornitura. Tuttavia deve informare per iscritto il proprio cliente, il quale ha 30 giorni di tempo dalla ricezione di detta informativa, per comunicare a EON che non intende accettare tali variazioni e che per questo recede dal contratto. Questo il modulo di recesso da contratto luce o gas naturale per modifiche contrattuali. La comunicazione va trasmessa in forma scritta, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

Se non comunica nulla o comunque non lo fa per iscritto, tutte le variazioni si intenderanno accettate e il contratto stesso modificato di conseguenza, a partire dalla data indicata nell’informativa trasmessa da EON che non potrà in ogni caso precedere il primo giorno del terzo mese successivo a quello della ricezione da parte del cliente delle suddette proposte di variazione.

EON: reclami e segnalazioni

Se dovessi riscontrare dei problemi nella disdetta del contratto sottoscritto con EON Energia, qualora subissi dei disservizi o dei ritardi da parte dell’azienda, se la bolletta luce e/o gas fosse poco chiara e desiderassi ricevere dei chiarimenti, sappi che puoi segnalare il tutto tramite questo modulo di reclamo EON, disponibile sul sito ufficiale e su questo portale. Puoi inoltrarlo ai canali che abbiamo elencato nel paragrafo dedicato all’assistenza clienti, tuttavia, prima di procedere all’invio, ti consigliamo sempre di contattare il call center: spesso anche i problemi che sembrano insormontabili possono essere risolti con una telefonata.

Ti consigliamo di inviare il modulo di reclamo tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento, poiché questo è l’unico mezzo che ti permette di sapere con precisione quando la lettera è arrivata a destinazione. Dalla data di ricevimento del reclamo, EON ha 40 giorni per fornirti una risposta utile alla risoluzione della problematica. Se non ricevi alcun riscontro o EON non rispetta tali tempistiche, avrai diritto a ricevere un indennizzo automatico come previsto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, pari a 20,00 € che ti sarà corrisposto sulla prima bolletta utile.

EON: ricorso alla conciliazione

Inoltre se la risposta non arrivasse o se non ti soddisfacesse, puoi rivolgerti ai servizi gratuiti offerti dallo Sportello del Consumatore di energia per conto dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico. Lo scopo dello Sportello è quello di fornire informazioni (ad esempio sui mercati liberalizzati dell'energia, sul bonus elettrico e bonus gas, ecc.), ma soprattutto tutelare i consumatori aiutandoli a conoscere i propri diritti e soprattutto i modi per difenderli e preservarli. Approfondisci l’argomento leggendo “Luce e gas: in caso di controversie c’è lo Sportello del Consumatore”. Nel testo dell’articolo troverai anche tutta la modulistica utile allo scopo.

Lo Sportello opera attraverso un call center (numero verde 800.166.654) e uno staff specializzato nella gestione e risposta ai reclami: per richiesta di informazioni si può utilizzare la casella di posta info.sportello@acquirenteunico.it, mentre per segnalazioni o reclami si può scrivere a reclami.sportello@acquirenteunico.it. In presenza di controversie irrisolte lo Sportello ha anche il compito di segnalare all'utente la possibilità di ricorrere alla concliliazione.

A tal proposito devi sapere che dal 1° Gennaio 2017, per le controversie nei settori dell'energia elettrica e del gas, il ricorso alla conciliazione è divenuto obbligatorio prima di rivolgersi eventualmente al giudice. I vantaggi offerti dalla conciliazione sono tanti: è uno strumento gratuito, si tratta di una procedura semplice e i tempi sono brevi. Potrai contare sulla massima professionalità del Conciliatore e sul rispetto della tua privacy.

La conciliazione consiste nel tentativo di riunire le due parti (in questo caso tu ed EON) al fine di raggiungere un punto d’incontro e risolvere le divergenze. Ausiliario di questa negoziazione è il Conciliatore, una figura super partes che assicura il rispetto della normativa vigente. Spesso e volentieri l’esito dell’incontro è positivo, dunque si raggiunge un compromesso e si sottoscrive un verbale che vincola le parti.

Il tentativo di conciliazione può essere svolto davanti al Servizio Conciliazione istituito dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e gestito dall'Acquirente Unico S.p.A. Puoi fare tutto online previa registrazione al sito www.conciliazione.energia.it. Se pensi di non esserne capace, puoi farti assistere da un’Associazione di consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU).

Tuttavia si può fruire del Servizio Conciliazione anche ricorrendo ad altri organismi. Tra questi vi sono gli organismi paritetici, costituiti sulla base di accordi fra operatori (ad esempio Edison Energia, ENI, ecc.) ed Associazioni dei consumatori domestici, e altri organismi di mediazione istituti ad esempio presso una Camera di Commercio sulla base della convenzione sottoscritta dall'Autorità con Unioncamere.

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