Disdetta Iren: istruzioni, recapiti e modulistica

disdetta iren, iren disdetta contratto

Quante volte ti sei detto che non puoi più rimandare la disdetta del contratto di energia elettrica? E quante volte hai lasciato perdere, per timore di restare ingarbugliato in una matassa burocratica senza fine? Stop ai pensieri negativi, ora ti aiuta Moduli.it a disfarti di un contratto che non ti serve o che non è più conveniente per te. Se non è la prima volta che leggi questo blog, sicuramente saprai che, negli anni, abbiamo dedicato moltissime guide alla disdetta dei contratti domestici. Ebbene, oggi scriviamo di Iren, una società che offre la fornitura di energia elettrica e gas naturale, e in particolare della disdetta Iren.

Il Gruppo Iren, oramai un’istituzione in tutto il nord Italia, lavora da molti anni nel campo dell’energia, occupandosi di approvvigionamento, intermediazione e vendita di energia elettrica, gas e calore, prodotti e servizi. Il suo punto di forza consiste sicuramente in un’offerta a tutto tondo, che va dall’energia al gas e coinvolge anche il sistema idrico. E che non si provi a sminuirla: sebbene non sia presente in tutto lo Stivale, offre ai suoi clienti soluzioni altamente innovative, un servizio di supporto alla clientela efficiente e delle tariffe molto competitive. Il tutto per un solo scopo: migliorare la qualità della vita delle persone. Ma allora perché mai chiedere la disdetta Iren? I motivi possono essere tanti: ti stai trasferendo in un’altra città e hai necessità di chiudere il contatore, hai trovato un’offerta più conveniente o più semplicemente non sei soddisfatto dei servizi offerti. Lo troviamo difficile da immaginare, ma dopotutto ognuno ha dei bisogni specifici e merita di essere soddisfatto.

Dunque nei prossimi paragrafi scoprirai qual è la procedura da seguire per la disdetta Iren, quali sono i recapiti a cui rivolgerti e infine qual è la modulistica da utilizzare.

Disdetta Iren 14 giorni

Secondo le Condizioni Generali di Vendita, disponibili sul sito web ufficiale www.irenlucegas.it è possibile annullare la sottoscrizione di un contratto appena concluso, esercitando il diritto di ripensamento (D. Lgs. 6 settembre 2005). In pratica è possibile recedere immediatamente dai vincoli contrattuali senza fornire alcuna spiegazione alla società e senza pagare alcuna penale, ma solo se il contratto in oggetto è stato concluso fuori dai locali commerciali (ad esempio presso la tua abitazione o in un centro commerciale) o tramite tecniche di vendita a distanza (telefonicamente, tramite il sito web, ecc.).

Non è finita qui: se vuoi usufruire di tali condizioni, dovrai esercitare il recesso del contratto entro 14 giorni solari decorrenti dalla data di conclusione del contratto. Attenzione, perché se il contratto è stato concluso con procedura telefonica, i 14 giorni decorrono dalla data in cui il file contenente la registrazione telefonica della conferma sarà disponibile nell’area clienti del sito https://clickiren.gruppoiren.it (ciò accade entro 48 ore dalla data della registrazione stessa).

Ora veniamo alla pratica: come si comunica la disdetta Iren 14 giorni? È molto semplice. Ti basta scaricare il modulo ufficiale sul sito oppure utilizzare questo modulo disdetta Iren entro 14 giorni e adattarlo al caso specifico. Puoi scaricare il modulo gratuitamente su questo portale, compilarlo in ogni sua parte e allegare la copia fotostatica di un documento di riconoscimento in corso di validità. Poi potrai inoltrarlo ad uno dei recapiti Iren sotto elencati.

In particolare se deciderai di spedire la richiesta scritta tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento o fax, l'indirizzo o il numero da utilizzare variano in funzione della localizzazione dell'immobile su cui è stata attivata l'utenza. Così l'indirizzo di spedizione e il numero di fax sono rispettivamente:

  • IREN Mercato - Casella Postale 300 - Torino - via Alfieri 10 - 10121 / Fax 011.0703553, per i contratti relativi alle utenze riferite agli immobili siti in Torino e Provincia;
  • IREN Mercato Servizio Gestione Clienti, in Via Nubi di Magellano, n. 30, CAP 42123, Reggio Emilia / Fax n. 0522.297522, per i contratti relativi alle utenze riferite agli immobili siti nell’area Emilia;
  • IREN Mercato al Servizio Gestione Clienti, in Via SS. Giacomo e Filippo, 7 - 16122 Genova / Fax 010.5586236, per tutti i contratti relativi alle utenze riferite a immobili siti in tutte le altre aree del territorio nazionale.

In alternativa puoi recarti di persona presso gli sportelli Iren situati a Torino, Genova o Reggio Emilia.

L’unica cosa a cui devi prestare attenzione è il tempo. Come sai, per la disdetta vale la data di ricezione della raccomandata, quindi se vorrai inoltrare il modulo mediante posta (opzione consigliata) dovrai fare il conto dei giorni utili per recapitare la missiva contenente la richiesta di recesso. Nel caso in cui tu non avessi a disposizione il tempo utile per una raccomandata semplice, ti consigliamo di scegliere il servizio celere offerto da Raccomandata1 con prova di consegna, che impiega (per l’appunto) solo uno o al massimo 2 giorni lavorativi per giungere a destinazione.

Disdetta Iren e chiusura contatore

Nel caso in cui volessi dare disdetta Iren per cambiare operatore non dovresti fare altro che sottoscrivere un nuovo contratto: sarà onere del nuovo fornitore comunicare ad Iren la tua disdetta. La comunicazione dovrebbe avere effetto immediato e tu non dovresti avere problemi. Utilizziamo il condizionale, perché non ne abbiamo la certezza. Forse non lo sai, ma in Italia il fenomeno della doppia fatturazione è il più temuto dai consumatori che decidono di cambiare il contratto di fornitura, ecco perché ti spieghiamo come comportarti, nel caso in cui dovessero arrivarti due bollette da due diverse società, nell’articolo “Doppia fatturazione luce o gas: ecco come difendersi”.

Se non è tua intenzione disdire Iren per passare ad altro operatore, allora probabilmente hai intenzione di chiudere il contatore. Questo succede quando, ad esempio, decidi di mettere in vendita una casa che nel frattempo non pensi di utilizzare, dunque perchè mai pagare per la fornitura di luce e gas? In tal caso Iren, nelle proprie Condizioni di Vendita (art. 2.5), stabilisce che il cliente domestico può esercitare il recesso in qualsiasi momento, concedendo all'azienda un periodo di preavviso di 1 mese (3 mesi per il cliente non domestico). Tale termine decorre dalla data di ricevimento da parte di Iren luce e gas della comunicazione di recesso.

Tale richiesta deve essere formalizzata mediante una comunicazione scritta la quale deve essere inviata tramite posta raccomandata A/R con almeno 30 giorni di preavviso rispetto alla data di scadenza del contratto. Questo è il modulo disdetta Iren che puoi scaricare gratuitamente su Moduli.it. I recapiti, invece, sono gli stessi indicati sopra. Ricorda sempre di allegare al modulo una copia del documento d’identità in corso di validità.

Se deciderai di utilizzare il modulo di disdetta Iren che ti abbiamo proposto, sappi che questo può essere utilizzato per chiedere la disdetta della fornitura di energia elettrica così come quella del gas naturale. L’unica cosa a cui devi prestare attenzione è la trascrizione del numero cliente e del codice alfanumerico che identifica la tua fornitura, noto come Codice POD (Punto di prelievo dell'elettricità) per la fornitura elettrica e Codice PDR (Punto di Riconsegna) per la fornitura di gas naturale.

Disdetta Iren a scadenza o immediata

Il contratto ha una durata di dodici mesi e alla scadenza si rinnova tacitamente di anno in anno, a meno che tu non ne dia disdetta mediante raccomandata con almeno 30 giorni di preavviso rispetto alla data di scadenza del contratto. In ogni caso - dice l'art. 2.3 delle Condizioni Generali - i clienti domestici possono esercitare il diritto di recesso, interrompere la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale e chiudere il contatore in qualsiasi momento, dandone comunicazione alla società mediante una lettera formale (qui il modulo di disdetta Iren) con 1 mese di anticipo. I clienti non domestici, invece, devono inviare la comunicazione con un preavviso minimo di 3 mesi.

Tieni presente che il termine di preavviso per l’esercizio del diritto di recesso per cambio fornitore decorre a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento da parte del fornitore della comunicazione di recesso. Tuttavia, in questo caso sarà comunque il nuovo fornitore a dover dare comunicazione ad Iren circa la disdetta, dunque non dovrai preoccuparti di altro se non scegliere un’altra offerta commerciale. 

E' molto importante consentire al tecnico incaricato di accedere al contatore (qualora non sia accessibile) ed effettuare lettura dei consumi per il rilievo dell’ultimo consumo alla data di scadenza del termine di preavviso. 

Considera comunque che l'azienda mette a disposizione dei propri clienti un numero verde specifico per la disdetta Iren: 800.97.97.97 che risponde nei giorni feriali dal lunedì al venerdì in orario continuato dalle ore 8:00 alle 20:00

Disdetta Iren per decesso

L’erede di un soggetto deceduto, qualora non intenda optare per la voltura Iren, può chiedere l’interruzione della fornitura elettrica e/o di gas naturale nell’immobile che ha ereditato, seguendo questo semplice procedimento. La prima cosa da fare è procurarsi il certificato di morte del soggetto deceduto e fare una fotocopia della propria carta d’identità. Poi potrai passare alla compilazione del modulo disdetta Iren per decesso, che puoi scaricare liberamente su questo portale. Infine, non dovrai far altro che mettere certificato, modulo e copia del documento d’identità in una busta e spedirla tramite raccomandata A/R agli indirizzi specificati sopra.

Disdetta Iren Mercato: come e dove inviare segnalazioni e reclami

Qualora sentissi l’esigenza di inviare una segnalazione ad Iren oppure volessi metterlo al corrente di alcuni disservizi che hai subito, potresti farlo per iscritto, seguendo le istruzioni contenute nelle Condizioni di Vendita, all’articolo 10. Nello specifico Iren stabilisce che tutte le comunicazioni relative al contratto di fornitura devono essere fatte per iscritto, ma soprattutto devono riportare sia i dati identificativi del cliente, sia i dati identificativi della sede della fornitura.

Per ricevere una risposta soddisfacente in tempi brevi, infatti, è necessario inserire tutte le informazioni utili all’identificazione della fornitura. Invece che scrivere a mano una segnalazione ti consigliamo di utilizzare questo modulo di reclamo Iren reperibile gratuitamente su Moduli.it. Dopo averlo scaricato e compilato in ogni sua parte, il modulo va inoltrato tramite posta raccomandata A/R o corriere oppure tramite personale incaricato dal fornitore, al Servizio Gestione Clienti di Iren Mercato (per gli indirizzi vedi sopra). Chiaramente puoi servirti anche del modulo predisposto dal fornitore stesso, che puoi scaricare sul sito www.irenlucegas.it o reperire direttamente negli sportelli territoriali. 

In più Iren avvisa i propri clienti che ulteriori canali atti all’invio dei reclami possono essere elencati direttamente in bolletta.

Disdetta Iren e conciliazione

Dopo l’invio e la conseguente ricezione del reclamo, Iren si occuperà di analizzare la tua situazione e di fornire una risposta al tuo reclamo entro 40 giorni solari dalla data di ricezione, come peraltro stabilito dalla Delibera AEEGSI 18 Novembre 2008- ARG/COM n. 164/08. Nel caso in cui la risposta tardasse ad arrivare oppure non la ritenessi soddisfacente, puoi comunque tentare di tutelare i tuoi diritti di consumatore, portando la controversia ad un livello successivo.

Probabilmente già saprai che prima di procedere per vie legali è obbligatorio esperire un tentativo di risoluzione extragiudiziale della controversia. Questo tentativo viene messo in pratica da entrambe le parti coinvolte, tramite lo strumento della Conciliazione. In particolare i clienti privati domestici e i condomini di civili abitazioni possono tentare la Conciliazione Paritetica, procedura che viene istituita tra il fornitore e le Associazioni dei Consumatori del Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti. Puoi apprenderne i dettagli consultando la pagina https://conciliazione.gruppoiren.it/.

In alternativa è possibile ricorrere al Servizio di Conciliazione dell’ARERA (ex AEEGSI). Questo servizio, trattato in maniera specifica nell'articolo "Conciliazione energia: obbligatorio in caso di controversie", è completamente gratuito, viene gestito dall'Acquirente Unico per conto dell'Autorità e si svolge essenzialmente online, in conformità con la normativa europea e le disposizioni relative alla sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution, decreto legislativo 6 agosto 2015, n. 130).

Le attività commerciali e le PMI, invece, possono porre fine alle controversie con il proprio fornitore di energia elettrica e/o gas naturale affidandosi ai servizi di mediazione istituiti presso le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e presso altri Organismi di mediazione disciplinate dal d.lgs. 28 del 2010.

Prima di concludere vorremmo aggiungere qualche informazione che potrebbe rivelarsi assai preziosa. Innanzi tutto ti ricordiamo che puoi procedere alla risoluzione stragiudiziale delle controversie solo nel caso in cui tu abbia già inviato un reclamo scritto alla compagnia energetica, alla quale non hai ricevuto una risposta soddisfacente oppure non hai ricevuto alcun riscontro. Seconda cosa molto importante: qualora riscontrassi una problematica col tuo fornitore e volessi ricevere parere da un esperto, che sappia consigliarti e ragguagliarti sui tuoi diritti, ti consigliamo di rivolgerti allo Sportello del Consumatore dell’Energia.

Si tratta di un organo, istituito dall'Autorità per l'energia e gestito in collaborazione con Acquirente Unico Spa, concepito proprio per aiutare tutti quei soggetti hanno dei dubbi in merito al proprio contratto di fornitura, ma non sanno a chi rivolgersi per ottenere un consiglio valido, oppure delle informazioni chiare e dettagliate. In alternativa allo Sportello del Consumatore puoi sempre rivolgerti al Servizio Clienti Iren. Nello specifico, puoi contattare il numero verde 800 034 555 (Torino) oppure 800 085 355 (Genova) dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00.

Documenti correlati