Denuncia di irregolarità nei saldi: fac simile DOC
Tre modelli di esposto-denuncia per irregolarità nei saldi da utilizzare nel caso in cui il consumatore ritiene che siano state commesse violazioni da parte dei commercianti nel praticare i saldi di fine stagione.
Le regole principali che disciplinano i saldi
Le norme che regolano i saldi in Italia si concentrano principalmente su tre aspetti: l'indicazione dei prezzi, la chiarezza degli sconti e la protezione del consumatore:
- prezzo di partenza: lo sconto deve essere calcolato prendendo come riferimento il prezzo più basso praticato dal venditore nei 30 giorni che precedono l'avvio della promozione. In questo modo si impedisce che il prezzo venga gonfiato artificialmente poco prima dei saldi;
- prezzo da pagare: il cliente deve essere messo nella condizione di capire senza incertezze quanto dovrà effettivamente sborsare;
- entità dello sconto: se viene resa nota, la percentuale deve corrispondere alla realtà ed essere calcolata sul prezzo di riferimento stabilito dalla legge;
- articoli in promozione: devono essere riconoscibili con chiarezza e distinguibili da quelli che non sono in saldo;
- prodotti con difetti: chi acquista un articolo scontato continua a godere delle tutele di legge. Il prezzo ridotto non fa venir meno i diritti del consumatore in presenza di vizi o di difetti di conformità;
- sostituzione della merce: se il prodotto è integro, il negoziante non è in genere tenuto per legge a cambiarlo quando l'acquisto avviene in un punto vendita fisico; la possibilità di cambio può comunque essere concessa dalla politica commerciale dell'esercizio;
- modalità di pagamento: se il negozio abitualmente accetta certi sistemi di pagamento, non può imporre condizioni diverse e penalizzanti per gli articoli in saldo, in contrasto con le norme vigenti;
- comunicazione degli sconti: i messaggi relativi ai saldi devono essere accurati, comprensibili e non fuorvianti;
- date e modalità dei saldi: sono disciplinate anche dalla normativa regionale, per cui date di inizio, durata e alcune modalità possono variare da una Regione all'altra.
Come denunciare falsi saldi
Nel caso in cui il comportamento assunto dal commerciante dovesse configurare una chiara violazione delle norme che regolano le vendite di fine stagione, il cittadino può fare un esposto invitando le autorità competenti ad effettuare gli opportuni controlli.
Nello specifico il consumatore ha la possibilità di segnalare l'offerta di saldi falsi o ingannevoli da parte di un negozio, presentando un esposto alla Polizia locale o alla Guardia di Finanza, oppure inoltrando una segnalazione all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) attraverso l’apposito modulo online.
In questo caso i fac simile che mettiamo a disposizione sono 3.
FAC SIMILE 1
Con questo modello il cittadino, dopo aver chiaramente specificato il nome e l'ubicazione del negozio, indica esattamente qual è - secondo lui - il comportamento scorretto tenuto dal suo titolare:
- pone in vendita capi/articoli che sono non di stagione o non di moda;
- pratica prezzi non trasparenti per i seguenti prodotti (specificare quali);
- non indica il prezzo normale di vendita e la percentuale di sconto effettuata;
- indica in vetrina percentuali di sconto diverse da quelle riportate sui cartellini dei singoli articoli;
- esclude dalla vendita in saldo taluni articoli (specificare nel caso quali), senza che ciò risulti da appositi avvisi esterni, come previsto dalla legge;
- ecc.
Ill.mo Sig. Sindaco del Comune di .................
Ill.mo Sig .Comandante della Polizia Municipale di .................
e p.c. Alla Associazione Consumatori .....
Raccomandata A.R.
Data e luogo
OGGETTO: Violazione delle norme vigenti in materia di vendite di fine stagione
Il/La sottoscritto/a ……………….. (nome e cognome) residente in ……………. alla via/piazza ………………….. presenta formale denuncia-esposto del comportamento lesivo e contrario alla normativa vigente in materia di vendite di fine stagione, tenuto dall’esercizio commerciale “…………………..” (specificare la denominazione del negozio), sito in via/piazza ……………
In particolare il suddetto esercizio:
- pone in vendita capi/articoli che sono non di stagione o non di moda;
- pratica prezzi non trasparenti per i seguenti prodotti (specificare quali);
- non indica il prezzo normale di vendita e la percentuale di sconto effettuata;
- indica in vetrina percentuali di sconto diverse da quelle riportate sui cartellini dei singoli articoli;
- esclude dalla vendita in saldo taluni articoli (specificare nel caso quali), senza che ciò risulti da appositi avvisi esterni, come previsto dalla legge;
- (indicare altri comportamenti lesivi e contrari alla normativa vigente in materia di saldi).
Chiede pertanto che venga effettuato dai soggetti in indirizzo, per quanto di competenza, un controllo sulla regolarità dei saldi di fine stagione effettuata dal suddetto esercizio.
Distinti saluti. Firma
FAC SIMILE 2
Con questo secondo modello, invece, il consumatore specifica chiaramente che su alcuni degli articoli messi in saldo in quei giorni, non era indicato il prezzo normale di vendita, cioè quello a cui gli articoli venivano venduti prima del periodo dei saldi o/e non vi era indicato la percentuale di sconto effettuata.
Ill.mo Sig. Sindaco del Comune di .................
Ill.mo Sig .Comandante della Polizia Municipale di .................
e p.c. Alla Associazione Consumatori .....
Raccomandata A.R.
Data e luogo
OGGETTO: Violazione delle norme vigenti in materia di vendite di fine stagione
Il/La sottoscritto/a ………………….. (nome e cognome) residente in …………….. alla via/piazza ………………….. ha avuto personalmente modo di riscontrare che presso l’esercizio commerciale “…………….………..” (specificare la denominazione del negozio), sito in via/piazza …………………… su alcuni degli articoli messi in saldo in questi giorni, non era indicato il prezzo normale di vendita, cioè quello a cui gli articoli venivano venduti prima del periodo dei saldi o/e non vi era indicato la percentuale di sconto effettuata.
Ritengo pertanto che il negoziante non abbia rispettato quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di vendite di fine stagione.
Per questo motivo lo/a scrivente invita i soggetti in indirizzo, per quanto di competenza, a prendere gli opportuni provvedimenti previsti dalle norme.
Distinti saluti. Firma
FAC SIMILE 3
Con questo modello si segnala alla Guardia di Finanza la non corretta esposizione dei prezzi di vendita da parte del commerciante. In particolare con questo modulo si può segnalare che la merce esposta per la vendita al dettaglio non reca, ad esempio, il prezzo in modo chiaro e leggibile, oppure reca un prezzo diverso da quello effettivamente praticato dall’esercente, oppure non evidenzia in percentuale lo sconto o il ribasso praticato rispetto al prezzo originario e via discorrendo.
A chi inviare la denuncia per violazione nei saldi
Scelto il fac simile, inseriti tutti i dati richiesti, apposti data e firma, non resta che recapitarlo
- al Sindaco del Comune
- al Comandante della Polizia Municipale
- alla Guardia di Finanza
- (eventualmente) ad una Associazione dei Consumatori
A tal fine il consumatore può
- ricorrere alla classica raccomandata con ricevuta di ritorno;
- effettuare la consegna presso il Protocollo Comunale. In questo caso è sempre bene farsi apporre dall'impiegato addetto un timbro con la data su una seconda copia dell'esposto;
- utilizzare la posta elettronica certificata. Gli indirizzi di destinazione in questo caso sono facilmente reperibili dal sito ufficiale del comune. Attenzione però: per evitare che il messaggio non venga rispedito al mittente, è fondamentale che quest'ultimo invii il messaggio da una casella PEC;
- recarsi presso il locale comando della Polizia Municpale o della Guardia di Finanza.
Per maggiori dettagli si consiglia la lettura dell'articolo "Saldi: come tutelare i propri diritti".