Modulo sconto in fattura Agenzia delle Entrate 2022: PDF e istruzioni (AGGIORNATI)

Formati
PDF   Modello per la comunicazione dell'opzione
PDF   Istruzioni per la compilazione
PDF   Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 2022/35873
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

Si tratta del NUOVO modello, con annesse istruzioni, con cui il contribuente comunica all'Agenzia delle Entrate la volontà di fruire del CONTRIBUTO SOTTO FORMA DI SCONTO o in alternativa della CESSIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA spettante per interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica. La nuova versione del modello recepisce le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234/20221) e dal Decreto Sostegni Ter (DL n. 4/2022) Decreto Antifrodi (DL 157/2021).

Cessione del credito o sconto in fattura: per quali lavori è possibile

Da premettere che l'Ecobonus 110 o Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che porta appunto al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute negli anni anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024.

Questa opportunità è riservata a particolari interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Inoltre il contribuente che non vuole fruire della detrazione spettante, ha la possibilità di optare alternativamente:

  • per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto in fattura). Quest'ultimo a sua volta può recuperare il contributo anticipato sotto forma di credito d'imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • per la cessione del credito d'imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

L’opzione può essere esercitata relativamente alle detrazioni spettanti per le spese per gli interventi di:

  • recupero del patrimonio edilizio
  • riqualificazione energetica rientranti nell’ecobonus
  • adozione di misure antisismiche rientranti nel sismabonus
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna
  • installazione di impianti fotovoltaici
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

La legge prevede che per tutti gli interventi sopra elencati, in caso di opzione per la cessione del credito o per lo sconto, il contribuente deve acquisire il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai CAF.

Necessaria anche la verifica di rilascio delle asseverazioni tecniche e di congruità delle spese. Questi i

Cessione del credito o sconto in fattura: comune comunicarlo

Il modulo disponibile in questa scheda serve proprio per comunicare all’Agenzia delle entrate l’opzione relativa agli interventi effettuati sia sulle unità immobiliari sia sulle parti comuni degli edifici: dunque cessione del credito o sconto in fattura.

La comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle unità immobiliari è inviata esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformità.

La comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici è inviata dal soggetto che rilascia il visto di conformità oppure dall’amministratore del condominio, direttamente o avvalendosi di un intermediario. In tale ultimo caso, il soggetto che rilascia il visto è tenuto a verificare e validare i dati relativi al visto di conformità nonché quelli relativi alle asseverazioni e attestazioni per gli interventi che danno diritto al Superbonus.

La comunicazione della cessione del credito relativa alle rate residue non fruite, sia per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari sia per gli interventi effettuati sulle parti comuni di un edificio, è inviata esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformità.

Modulo cessione del credito Agenzia delle Entrate: come inviarlo

Il modulo cessione del credito Agenzia delle Entrate (o modulo sconto in fattura Agenzia delle Entrate) deve essere inoltrato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, utilizzando il modello disponibile in questa scheda, attraverso il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia oppure mediante i canali telematici della stessa.

Modulo sconto in fattura Agenzia delle Entrate: quando trasmetterlo

Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate ha previsto che per le spese sostenute nel 2021, e per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020, il contribuente dovrà trasmettere il modulo sconto in fattura Agenzia delle Entrate (o modulo cessione del credito Agenzia delle Entrate) entro il 7 Aprile 2022 anciché entro il 16 Marzo.

Tags:  detrazioni fiscali agevolazioni fiscali casa abitazione

Foto
Free-Photos su Pixabay
Documenti correlati
 
Utilità