Autocertificazione IVA agevolata 4 word
Il modulo di dichiarazione IVA agevolata al 4% “prima casa” è una dichiarazione con cui l'acquirente comunica al venditore - normalmente l'impresa costruttrice - di possedere i requisiti necessari per applicare l'IVA ridotta al 4% anziché quella ordinaria nell'acquisto di un'abitazione con agevolazione “prima casa”.
Quando si applica l'aliquota al 4%
L'IVA al 4% si applica a tutte quelle prestazioni inserite nell'ambito di un contratto di appalto finalizzato alla costruzione della prima casa. A titolo esemplificativo l'IVA al 4% può applicarsi alle fatture relative alla predisposizione dell'impianto idraulico, elettrico o di riscaldamento, alla realizzazione delle opere murarie, all'acquisto e posa in opera dei serramenti e via discorrendo. Tra l’altro non si tratta neppure dell’unica agevolazione prevista, visto che chi acquista casa direttamente da un’impresa di costruzioni, paga anche un’imposta di registro, un’imposta ipotecaria e un’imposta catastale tutte in misura fissa pari a 200 euro (leggi il post dedicato alla dichiarazione prima casa.
La dichiarazione iva agevolata prima casa si può utilizzare anche in occasione di interventi di ampliamento e completamento di edifici esistenti o in corso di costruzione, chiaramente sempre destinati ad abitazione principale.
Così come la dichiarazione iva agevolata prima casa può essere presentata qualora si voglia realizzare un box pertinenziale ad una casa che ha le caratteristiche di abitazione principale. Anche in questo caso, dunque, si può beneficiare dell'aliquota IVA agevolata al 4%, ma il box deve rientrare nella categoria catastale C/6 e deve essere l'unico per quella casa.
L'applicazione dell'IVA agevolata al 4% si applica anche sui prodotti finiti, vale a dire sui termosifoni, sugli infissi, sui sanitari, sui serramenti e così via; tuttavia è necessario che il loro acquisto sia effettuato direttamente dal committente e sia presentata al venditore una dichiarazione attestante che i beni finiti sono impiegati nella costruzione di un immobile avente le caratteristiche di prima casa non di lusso. Il fac simile di dichiarazione per applicazione aliquota IVA agevolata beni finiti è disponibile in formato editabile in questa stessa scheda.
E' possibile, infine, fruire dell'IVA al 4% anche per quegli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzati al superamento o eliminazione di barriere architettoniche, in questo caso qualunque sia la tipologia dell'immobile.
Requisiti per l'applicazione dell'IVA al 4%
Per l'applicazione dell'IVA al 4% è necessario, tuttavia, che risultino soddisfatti taluni requisiti:
- l'immobile non deve rientrare nelle categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville), A/9 (castelli);
- l'immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l'acquirente ha la propria residenza (o comunque lo fissa entro 18 mesi dall'acquisto), o nel Comune in cui l'acquirente svolge la propria attività;
- il proprietario non deve essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su altra immobile nel territorio del Comune in cui si trova l'abitazione principale;
- il proprietario non deve essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà su altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.
Questi requisiti si applicano anche in caso di lavori di ampliamento e completamento di edifici esistenti e, come detto, destinati a prima casa. In questi casi, tuttavia, i lavori non devono apportare modifiche sostanziali all’abitazione, non devono determinare una diversa destinazione d’uso dei locali o una modifica della categoria catastale (in particolare una trasformazione in categoria di abitazione signorile) o configurare una unità immobiliare autonoma.
Per quanto riguarda il box pertinenziale, invece, abbiamo già detto che deve essere l'unico per quella determinata abitazione e appartenere alla categoria catastale C/6.
Chi deve fare la dichiarazione?
È l'acquirente che deve rendere la dichiarazione, non il venditore. In pratica con questo documento l'acquirente attesta, sotto la propria responsabilità, di possedere i requisiti “prima casa”.
La dichiarazione IVA al 4% “prima casa” non è necessariamente un modulo da presentare all'Agenzia delle Entrate. Nel caso di compravendita, le dichiarazioni relative ai requisiti “prima casa” vengono normalmente rese nell'atto notarile di acquisto.
Come compilare la dichiarazione IVA agevolata prima casa
In questa scheda sono disponibili diversi fac simile di dichiarazione iva agevolata prima casa. Innanzitutto puoi scaricare un paio di modelli di dichiarazione IVA agevolata costruzione prima casa. La loro compilazione è molto semplice: è sufficiente riportare i dati della ditta titolare del contratto di appalto, i dati del committente, gli estremi della licenza o concessione edilizia, l’indirizzo in cui è sito il fabbricato, eventualmente i riferimenti della commissione/ordine e infine l’esplicita richiesta che sulle prestazioni di servizi eseguite venga applicata l’aliquota nella misura agevolata del 4%.
E' possibile inoltre scaricare, sempre in formato doc, un fac simile di dichiarazione IVA agevolata beni finiti e una fac simile di dichiarazione iva agevolata per abbattimento barriere architettoniche.
Alla dichiarazione iva agevolata prima casa occorre allegare copia di un valido documento di identità, fotocopia del codice fiscale, copia della concessione edilizia o permesso di costruire ed eventuale copia dell’atto preliminare.
Quale differenza con l'agevolazione IVA al 10%?
Come detto l'IVA al 4% è collegata direttamente all'agevolazione "prima casa". Mario acquista una nuova abitazione da un'impresa costruttrice e ha i requisiti per beneficiare dell'agevolazione. In questo caso, se la vendita è soggetta a IVA, l'aliquota è 4% anziché 10% o 22%.
Cosa diversa è l'IVA al 10%. In questo caso Mario dispone già di un immobile a prevalente uso abitativo privato (unità nelle categorie catastali A/1-A/11, esclusa A/10, uffici) e affida ad un'impresa l'esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria. In questo caso la legge prevede l'applicazione dell'IVA al 10% sulle prestazioni di servizi relative a tali interventi.
Quindi non è la destinazione dell'immobile a “prima casa” a determinare l'aliquota al 10%, considerato che l'immobile potrebbe anche essere seconda casa, abitazione concessa in locazione o abitazione non utilizzata come residenza principale. Senza dimenticare che l'IVA al 10 si applica - come detto - ai lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria e non sull'acquisto dell'immobile. Ecco un fac simile di dichiarazione IVA agevolata 10.
Fac simile dichiarazione IVA agevolata 4 prima casa
Il/La sottoscritto/a _______________ nato/a a ___________________ il __/__/____
codice fiscale ___________________ residente in __________________________
in relazione all'acquisto dell'immobile sito in:
Comune _____________ Provincia ___ via/piazza ______________________________ n. __
identificato catastalmente al Foglio ______, particella ______, subalterno ______,
consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dalla legge in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
DICHIARA
di essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per beneficiare delle agevolazioni fiscali “prima casa” e, conseguentemente, dell'applicazione dell'aliquota IVA ridotta al 4%, ove prevista per l'operazione,
e in particolare:
- che l'immobile oggetto dell'acquisto appartiene a una categoria catastale ammessa ai benefici “prima casa”;
- che l'immobile è situato nel Comune in cui il/la sottoscritto/a ha la propria residenza oppure nel Comune nel quale intende trasferirla entro 18 mesi dalla data dell'acquisto, salvo i casi in cui la normativa preveda specifiche deroghe;
- di non essere titolare, neppure in comunione con il coniuge, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su altra abitazione situata nel territorio del Comune in cui è ubicato l'immobile da acquistare;
- di non essere titolare, neppure per quote o in regime di comunione legale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o nuda proprietà su altra abitazione acquistata con le agevolazioni “prima casa”, salvo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di riacquisto e alienazione dell'immobile precedentemente agevolato;
- di non aver già usufruito delle agevolazioni “prima casa” in violazione dei requisiti previsti dalla legge.
DICHIARA INOLTRE
di essere consapevole che la presente dichiarazione è resa ai fini dell'applicazione dell'aliquota IVA agevolata prevista per gli acquisti di abitazioni soggetti a IVA e che la sussistenza dei requisiti deve essere verificata con riferimento alla specifica operazione.
Il/La sottoscritto/a si impegna a comunicare tempestivamente eventuali circostanze che possano comportare la perdita o l'inesistenza dei requisiti per l'agevolazione.
Luogo e data Firma del dichiarante
Allegato: copia di un documento di identità del dichiarante, ove richiesta.