Dichiarazione quietanza liberatoria cambiale protestata: fac simile editabile

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 22/01/2026
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La quietanza liberatoria relativa ad una cambiale è un documento scritto con cui il creditore dichiara formalmente di aver incassato l’importo dovuto in forza del titolo di credito e di liberare il debitore da ogni ulteriore obbligazione relativa a quel debito.

Cos'è la cambiale

Per spiegare come e quando utilizzare la quietanza liberatoria cambiale è utile fare un breve cenno sulla cambiale e sulle conseguenze legate al suo mancato pagamento.

Diciamo innanzitutto che la cambiale consente 

  • al debitore di rinviare il pagamento di una somma di denaro ad una data prestabilita e 
  • al creditore di entrare in possesso di un titolo di credito che gli attribuisce il diritto di agire nei confronti del debitore, nel caso in cui quest’ultimo si mostri insolvente.

Cosa succede se non si paga la cambiale

Se il debitore non riesce a pagare la cambiale e, dunque, ad onorare il proprio debito, scatta il protesto: un atto pubblico con cui l’Ufficiale Giudiziario (generalmente un notaio) constata il mancato pagamento della cambiale.

Il protesto va effettuato

  • entro 1 anno dalla data di emissione per le cambiali a vista;
  • entro uno dei due giorni feriali successivi alla scadenza per le cambiali a data certa.

Il giorno successivo alla fine di ogni mese, il protesto viene trasmesso al Presidente della Camera di Commercio competente per territorio, che provvede nei 10 giorni successivi alla pubblicazione nell’Elenco Ufficiale dei Protesti, visibile da chiunque.

Con il protesto e la conseguente notifica dell'atto di precetto (una sorta di ultimo avvertimento di pagamento) scatta dall'11° giorno anche il pignoramento: il creditore può rivalersi sui beni di proprietà del debitore senza passare per una causa e senza disporre di un decreto ingiuntivo (la cambiale infatti è un titolo esecutivo). A tal fine è importante che non siano decorsi 90 giorni dalla notifica del precetto.

Evitare il protesto con la quietanza liberatoria cambiale

Si è detto che la cambiale protestata diventa pubblica con l'iscrizione, nei 10 giorni successivi alla levata del protesto, nel registro informatico dei protestati tenuto dalla Camera di Commercio.

In questo lasso di tempo il debitore può evitare le conseguenze derivanti dal protesto trovando un accordo con il creditore che preveda:

  • il rinnovo della scadenza della cambiale, oppure 
  • il pagamento di una quota parte della somma e il rinnovo della cambiale per la differenza con l’aggiunta degli interessi, oppure
  • il pagamento tardivo dell’ammontare riportato sulla cambiale, unitamente agli interessi maturati ed alle spese per il protesto. 

Se il creditore accetta il pagamento tardivo della cambiale, rilascerà al debitore una quietanza liberatoria che servirà evitare che il nome del debitore sia reso pubblico nel registro della Camera di Commercio, con tutte le conseguenze che possono derivarne.

Cancellazione protesto cambiale pagata

Se alla scadenza dei 10 giorni il debitore non trova un accordo con il creditore, l’iscrizione nel registro dei protesti è inevitabile.

A questo punto se il debitore prova di aver pagato la cambiale protestata entro 12 mesi, può richiedere la cancellazione dal registro dei protestati.

A tal fine è sufficiente munirsi della liberatoria del creditore e delle marche da bollo richieste per pratiche di questo tipo.

In questo caso, dunque, la quietanza liberatoria serve per chiedere la cancellazione del protesto, che in caso contrario resterebbe visibile per un periodo di 5 anni.

In cosa consiste la quietanza liberatoria cambiale

La quietanza liberatoria cambiale è una dichiarazione resa dal creditore, sotto la propria responsabilità ai sensi dell'art. 47 del DPR N.445 del 28/12/2000, in merito

  • al ricevimento da parte del debitore cartolare di certi titoli (specificare importo, scadenza, data protesto e notaio);
  • al pagamento da parte del debitore dell'intera somma del credito vantato, oltre agli interessi maturati e alle spese del protesto
  • al fatto di non avere null'altro da pretendere in relazioni agli stessi titoli.

Alla quietanza liberatoria cambiale va allegata una fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

Fac simile quietanza liberatoria cambiale

Esempio 1

Il/La sottoscritto/a _______________, nato/a a ____________ il __/__/____, Codice Fiscale ______________, residente/con sede in ____________, in qualità di creditore,

DICHIARA

di aver ricevuto dal Sig./dalla Società ______________, Codice Fiscale / P. IVA _____________, la somma complessiva di euro ___________, a saldo integrale e definitivo di quanto dovuto in forza delle seguenti cambiali:

  • Cambiale n. __________ del __/__/____, importo euro __________
  • Cambiale n. __________ del __/__/____, importo euro __________
  • Cambiale n. __________ del __/__/____, importo euro __________

(totale n. ___ cambiali)

Con la presente, il/la sottoscritto/a rilascia ampia quietanza liberatoria, dichiarando di non avere null’altro a pretendere, a qualsiasi titolo, in relazione al rapporto obbligatorio sopra indicato, che deve intendersi definitivamente estinto.

La presente quietanza è rilasciata unitamente alla restituzione degli originali delle cambiali, che vengono riconsegnate al debitore.

Luogo e data

Firma del creditore

Esempio 2

Il/La sottoscritto/a ____________, C.F. _________, in qualità di prenditore della cambiale meglio descritta in seguito,

PREMESSO CHE

  • In data __/__/____ è stata emessa a favore del sottoscritto una cambiale dell'importo di € __________, con scadenza __/__/____;
  • Alla scadenza, la cambiale non è stata onorata dal debitore;
  • Il debitore Sig./Sig.ra __________ ha proposto un accordo transattivo per l'estinzione del debito;

DICHIARA E ATTESTA

  1. Di aver ricevuto dal debitore la somma di € ________ (euro ______________) a saldo e stralcio dell'obbligazione cambiaria;
  2. Che tale somma è stata accettata in via transattiva anche se inferiore all'importo originario della cambiale, a completa ed irrevocabile estinzione del credito;
  3. Di rinunciare espressamente e irrevocabilmente a:
    - Levare protesto sulla cambiale
    - Esercitare azioni di regresso cambiario
    - Promuovere azioni legali di alcun tipo (giudiziali o stragiudiziali)
    - Richiedere interessi moratori o di qualsiasi altra natura
    - Richiedere rimborso spese, penali o indennità
  4. Di considerare completamente estinta ogni pretesa creditoria derivante dalla cambiale in oggetto;
  5. Di restituire al debitore la cambiale originale con l'annotazione "PAGATA E TRANSATTA";
  6. Che la presente quietanza costituisce transazione ai sensi degli artt. 1965 e seguenti del Codice Civile e libera definitivamente il debitore e tutti gli eventuali coobbligati, giranti e avallanti.

DATI CAMBIALE:

  • Importo originario: € __________
  • Scadenza: __________
  • Data emissione: __________
  • Emittente: __________

ACCORDO TRANSATTIVO:

  • Importo concordato: € __________
  • Differenza: € __________ (rinunciata dal creditore)

Luogo e data

Firma del Creditore

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