Istanza di accesso agli atti Inps fac simile

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Modello per la richiesta di accesso ai documenti amministrativi dell'Inps (modello MV06). La richiesta di accesso agli atti Inps deve essere motivata e rivolta alla struttura territoriale che li detiene stabilmente. Il modello è disponibile in formato PDF editabile.

Accesso agli atti Inps: in cosa consiste

L'Inps è impegnata ormai da anni nel miglioramento della qualità dei servizi offerti a cittadini ed imprese. Tanti gli obiettivi che l’Ente si prefigge, quali favorire una maggiore trasparenza e semplificazione dei processi organizzativi interni, migliorare la comunicazione, garantire un più facile accesso agli atti e alle informazioni.

Tra gli strumenti a tutela del cittadino e delle imprese previste dalla Carta dei Servizi Inps, vogliamo segnalare il diritto di accesso agli atti amministrativi e il diritto di reclamare i propri diritti (questo il modulo reclami Inps).

L'accesso si esercita con riferimento ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e comunque detenuti dall'Inps presso le sue sedi centrali e periferiche. Questo significa che il diritto è esercitabile fintanto che i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere sono detenuti presso l'Istituto.

L'accesso agli attivi non comporta l'obbligo per l'Inps di elaborare dati in proprio possesso al fine di soddisfare le richieste. L'accesso agli atti non va confuso con l'accesso civico Inps.

Accesso agli atti Inps: quando non è possibile

Non si può chiedere di prendere visione di documenti coperti da segreto di Stato o soggetti a divieto di divulgazione ai sensi di legge.

Sono sottratti all'accesso, inoltre, i documenti coperti da segreto professionale, tra i quali a titolo esemplificativo, si indicano:

  • atti e documenti sanitari contenenti anamnesi e diagnosi;
  • atti e documenti contenenti peizie, stime e valutazioni rese da commissioni, uffici o professionisti;
  • atti giudiziari, pareri legali, consulenze, ecc.

Inps accesso agli atti: chi può esercitarlo

Il diritto di accesso agli atti è riconosciuto a tutti coloro che abbiano un interesse concreto e specifico in relazione al documento per il quale viene appunto chiesto l'accesso. In applicazione del principio di cooperazione istituzionale, l'accesso agli atti è consentito altresì alle Pubbliche Amministrazioni interessate all'acquisizione degli atti e delle informazioni necessarie allo svolgimento delle proprie funzioni.

La richiesta deve essere motivata, va rivolta alla struttura che li detiene stabilmente e può essere fatta per iscritto, attraverso la compilazione del modulo disponibile in questa scheda. In particolare la richiesta va fatta per iscritto quando:

  • non è possibile l'accoglimento immediato in via informale, per la natura e la quantità dei documenti coinvolti;
  • ci sono controinteressati all'accesso;
  • sorgono dubbi sull'accessibilità del documento;
  • il richiedente lo ritiene opportuno.

A chi presentare l'istanza

La richiesta va indirizzata al dirigente o funzionario responsabile dell'unità organizzativa che detiene il documento o che risulta competente a produrlo. Se non si è in grado di individuale l'unità organizzativa, l'istanza va indirizzata al Dirigente della struttura provinciale o regionale competente per materia o territorio.

L'istanza deve essere presentata mediante una delle seguenti modalità:

  • consegna a mano;
  • trasmissione mediante plico postale;
  • trasmissione a mezzo fax;
  • invio tramite e-mail o PEC.

Sul sito ufficiale (https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?iIDservizio=2376) sono pubblicati i recapiti degli uffici competenti a ricevere le richieste di accesso.

Istanza di accesso agli atti Inps fac simile 

Come detto il diritto di accesso si esercita attraverso la compilazione del modello presente in questa scheda. Questo deve riportare:

  • l'indicazione delle generalità complete, dei recapiti e della qualità (ad es. legale rappresentante della società ...) del diretto interessato;
  • l'indicazione dei documenti amministrativi di cui si chiede la visione oppure la copia semplice o autenticata;
  • l'indicazione della motivazione della richiesta e l'indicazione dell'interesse connesso all'oggetto della stessa;
  • la precisazione della modalità con cui si vuole che la documentazione venga trasmessa (servizio postale, fax, PEC);
  • la data e la sottoscrizione.

Cosa allegare al modulo accesso agli atti Inps

Se la richiesta è presentata da un legale rappresentante, occorre allegare un documento che dimostri i poteri di rappresentanza (ad es. una visura camerale).

Se la richiesta è inviata ad Inps tramite servizio postale, fax o mail è necessario allegare la copia di un valido documento di riconoscimento del richiedente.

Se la richiesta è presentata da un delegato, deve essere corredata della delega o del mandato con il quale si autorizza esplicitamente l'Inps a ricevere la richiesta e rilasciare ricevuta; tali atti devono essere accompagnati dalla fotocopia del documento d'identità dell’interessato e la persona delegata dovrà esibire un proprio documento di riconoscimento.

Accesso agli atti Inps: quali costi

La visione dei documenti non comporta alcun costo per il richiedente. Tuttavia se quest'ultimo chiede di ricevere una fotocopia cartacea dei documenti, deve sopportarne le relative spese (formati standard 0,44 euro per facciata).

Si paga anche per ricevere il rilascio di documenti su supporto informatico. In questo caso il supporto (penna usb, cd/DVD, ecc.) deve essere fornito dal soggetto richiedente l'accesso.

Chiaramente se l'istante richiedesse l'invio della documentazione, dovrebbe accollarsi anche i relativi costi di spedizione.

Il rilascio di documenti in forma autentica comporta il pagamento dell'imposta di bollo.

Cosa accade dopo la presentazione dell'istanza

Il responsabile del procedimento di accesso deve:

  • protocollare l'istanza;
  • verificare l'identità del richiedente e la sua legittimazione ad esercitare il diritto di accesso;
  • verificare l'esistenza di eventuali controinteressati;
  • curare l'istruttoria del procedimento di accesso;
  • curare le comunicazioni e le notificazioni nei confronti del richiedente;
  • adottare le determinazioni in ordine alla richiesta ricevuta.

In particolare l'Istituto è tenuto a rispondere entro 30 giorni. Trascorso questo termine senza alcuna comunicazione, la richiesta dovrà ritenersi respinta. In questo caso, così come nell’ipotesi di rifiuto esplicito, è possibile, entro 30 giorni, proporre ricorso gerarchico o giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR).

L'Inps può anche differire l'accesso fino all'esaurimento dei relativi procedimenti, ad esempio se c'è la necessità di tutelare il segreto istruttorio o il diritto alla riservatezza dei soggetti coinvolti.

Se, invece, la richiesta di accesso viene accolta, sarà possibile:

  • visionare i documenti oggetto dell’accesso, con possibilità di prendere appunti e trascrivere manualmente qualsiasi parte del documento;
  • ottenere copia, anche autenticata, dei documenti visionati.

Tags:  accesso agli atti INPS

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