Dichiarazione sostitutiva tutore: fac simile editabile
Fac simile di autocertificazione tutore, un modello cioè con cui si dichiara di rivestire il ruolo di legale rappresentante di una persona incapace di curare personalmente i propri interessi in quanto minore o interdetto. Nella dichiarazione occorre riportare gli estremi del provvedimento di nomina alla tutela. L'autocertificazione della qualità di tutore può essere destinata ad una pubblica amministrazione, ad un gestore di pubblico servizio così come ad un privato.
Chi è il tutore
Ricordiamo che la tutela è uno strumento per proteggere gli interessi dei minorenni (senza genitori o con genitori privati della patria potestà) e delle persone che siano state dichiarate interdette, ossia incapaci di provvedere in modo autonomo alla loro tutela personale e patrimoniale per il fatto di trovarsi in condizioni di abituale infermità di mente. L’interdizione è disciplinata dal codice civile e comporta, come detto, una incapacità legale totale.
In pratica il tutore ha il compito di gestire l'intera vita patrimoniale e provvedere alla cura della persona, decidendo dove deve vivere e quali cure ricevere, sempre sotto il controllo del Giudice Tutelare.
Già perché il tutore viene nominato dal Giudice Tutelare e viene scelto, preferibilmente, nello stesso ambito familiare dell’interdetto (coniuge non separato, una persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella, e comunque un parente entro il quarto grado). Se necessario può nominarsi tutore anche una persona estranea (ad es. in assenza di parenti o in caso di conflitto tra gli stessi).
Il tutore del minore viene nominato quando:
- entrambi i genitori sono deceduti;
- entrambi sono decaduti dalla responsabilità genitoriale;
- i genitori sono ignoti;
- i genitori sono impossibilitati a esercitare la responsabilità genitoriale.
Dunque il tutore riguarda anche il minore, ma solo in assenza della responsabilità genitoriale. In questo caso la tutela è aperta dal Tribunale per i Minorenni.
Restano in tema, segnaliamo che dal nostro portale è possibile scaricare un fac simile per ricorso per nomina tutore.
Se ricorrono gravi motivi (negligenza, abuso di potere, ecc.), un tutore legale può essere revocato. Ecco un fac simile di istanza revoca tutore.
Infine per motivi personali, decesso o anzianità si può presentare al Giudice tutelare istanza sostituzione tutore.
Differenza con tutela e amministrazione di sostegno
La tutela si distingue dalla curatela. Il curatore ha la rappresentanza dell'inabilitato, ossia di una persona che non può considerarsi totalmente incapace, perché sa gestire la sua quotidianità (riscuotere la pensione o sbrigare delle commessioni), ma non in grado, ad esempio, di vendere un immobile o effettuare importanti investimenti finanziari. In questi casi è il curatore che concede il suo "visto" di approvazione, senza tuttavia sostituirsi a lui nelle decisioni.
C'è da dire, tuttavia, che oggi la misura più utilizzata è l'amministrazione di sostegno, un istituto meno invasivo e meno “rigido” rispetto a tutela e curatela, introdotto con la legge n. 6/2004. L’amministratore di sostegno è nominato dal giudice tutelare e ha poteri modulati caso per caso.
Esempio autocertificazione tutore
Il/La sottoscritto/a _______________ nato/a a ______________ il __/__/____
codice fiscale __________________
residente in _________________ via ___________________ n. ____
consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarà punito ai sensi del Codice Penale secondo quanto prescritto dall'art. 76 del succitato D.P.R. 445/2000 e che, inoltre, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. 445/2000).
DICHIARA
di essere stato nominato TUTORE della seguente persona fisica:
Nome e Cognome ____________________________
nato/a a ______________ il __/__/____ codice fiscale __________________
residente in _________________ via ___________________ n. ____
dichiarato/a interdetto/a con provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.
Dichiara inoltre che la nomina a tutore
- è avvenuta con provvedimento del Tribunale di ________________ Sezione ________ Decreto/Sentenza n. _______ del __/__/____.
- è attualmente in vigore, non è stata revocata, né sono intervenuti provvedimenti di sospensione o modifica dei poteri di rappresentanza legale.
La presente dichiarazione è resa per ______________ (specificare l'uso, ad es. la riscossione della pensione, la richiesta di subentro delle utenze, l'apertura di un libretto di risparmio, ecc.).
Luogo e data
Firma del/la dichiarante (per esteso e leggibile)
(Allegare copia del documento di identità del dichiarante)
La sottoscrizione non è soggetta all'autenticazione della firma, purché la firma venga apposta in presenza del dipendente addetto ovvero la dichiarazione venga sottoscritta ed inviata unitamente ad una copia fotostatica non autenticata di un documento di identità legalmente valido del sottoscrittore. La dichiarazione sostitutiva tutore è esente da imposta di bollo ai sensi dell'art. 37 D.P.R. 445/2000.
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