Certificato di esistenza in vita: cos'è e quando costa richiederlo

certificato di esistenza in vita

Il certificato di esistenza in vita è il documento attestante che l'intestatario è vivente alla data del rilascio del certificato medesimo. Il richiedente deve avere la propria residenza nel Comune ove presenta l'istanza. Il certificato di esistenza in vita viene consegnato, a vista, al diretto interessato. Nei rapporti con la pubblica amministrazione va sostituito con l'autocertificazione.

Certificato esistenza in vita: a cosa serve

Come detto si tratta di un documento che attesta l'esitenza in vita della persona che in quel momento ne sta effettuando la richiesta.

Si tratta di un certificato che nei rapporti con i privati (banche, Poste, compagnie assicurative, ecc.) può essere richiesto in svariate occasioni: per riscuotere una pensione sulla vita, per delegare un'altra persona alla riscossione della pensione, ecc.

Come richiederlo

La persona interessata non deve far altro che rivolgersi allo sportello dell'ufficio anagrafe del comune di residenza munito di un documento di identità in corso di validità.

Deve quindi compilare un modulo specificando:

  • l'uso per il quale si richiede il certificato;
  • gli estremi del proprio documento di riconoscimento.

Coloro che risiedono all'estero, possono avanzare la richiesta per il tramite di Ambasciate o Uffici Consolari.

Validità del certificato

Il certificato ha validità di 6 mesi. Oltre detto termine, il documento è comunque valido se l'interessato dichiara e sottoscrive, in calce allo stesso certificato, che "le informazioni in esso contenute non hanno subito alcuna variazione".

Da chi può essere richiesto

Il certificato di eistenza in vita può essere richiesto non solo dal diretto interessato, ma anche da colui che che in qualche modo ne ha un interesse, a patto però che abbia una conoscenza certa

  • degli elementi per l'identificazione dell'intestatario: cognome, nome e data di nascita (in mancanza di quest'ultima, esatto indirizzo);
  • dell'uso del certificato stesso, per la determinazione dell'applicazione dell'imposta di bollo.

Quanto costa richiederlo

Per ottenere il certificato di esistenza in vita occorre pagare i diritti di segreteria (0,52 o 0,26 se in carta libera) e, nei casi richiesti, una marca da bollo da 16,00 €. Sono esenti da imposta di bollo tutta una serie di istanze e pratiche burocratiche riguardanti, ad esempio, le adozioni e gli affidamenti, le successioni, il riconoscimento di figli naturali, i sussidi, gli assegni di studio, ecc.

Quando va sostituito con l'autocertificazione

Nel caso in cui il certificato di esistenza in vita debba essere prodotta nei confronti della Pubblica Amministrazione e di gestori o esercenti di pubblici servizi (Enel, Telecom, ACI, ecc.), l’interessato ha la facoltà di sostituire il certificato con un’autocertificazione di esistenza in vita. Ricordiamo che i privati non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione, ma possono consentirvi.

Questo perchè dal 1° gennaio 2012 i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione devono essere utilizzati esclusivamente nei rapporti tra privati e devono riportare, pena la loro nullità, la dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi",

Documenti correlati


53358 - franco
30/10/2019
Dove è possibile richiedere il certificato di esistenza in vita in lingua francese?

51452 - BRUNO
31/01/2018
CERTIFICATO ESISTENZA IN VITA PER PENSIONE E GRATUITO? COMUNE NAPOLI. GRAZIE.

50662 - Francesca
21/10/2017
Buongiorno, volevo chiedere una cosa. Nel caso la richiesta di esistenza in vita venisse persa prima essere recapitata al destinatario, cosa succede? La pensione viene subito bloccata? Grazie

50629 - Redazione
17/10/2017
Gianfranco, con l'entrata in vigore della legge di stabilità (L.183/2011), dal 1 gennaio 2012 gli uffici pubblici non possono rilasciare certificati comprovanti stati, fatti e qualità personali da esibire ad altre pubbliche amministrazioni ed ai privati gestori di pubblici servizi (art.40, D.P.R. 445/2000). Tali certificazioni avranno valore giuridico e potranno essere rilasciate, dunque, sono nell’ambito di rapporti con soggetti privati (banche, imprese, assicurazioni, società sportive, etc.). Sulle stesse certificazioni dovrà essere apposta, a pena di nullità, la dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. Per le stesse certificazioni, inoltre, è previsto il pagamento dell’imposta di bollo (art.4 della tariffa, allegato A al D.P.R. 642/1972) e dei diritti di segreteria, con esclusione di:
- quelli rilasciati dall’Ufficio di stato civile (nascita, matrimonio, morte, pubblicazioni di matrimonio);
- quelli richiesti dagli organi giurisdizionali (adozione, divorzio, separazione, processo penale, tutela e curatela – art.13 della tabella B);
- i certificati di esistenza in vita o simili per le pensioni estere (art.9 della tabella B);
- i certificati richiesti a privati per cui è prevista l’esenzione dalla sopracitata tabella (Associazioni sportive affiliate al CONI, le cooperative sociali/ONLUS, le organizzazioni di volontariato iscritte negli appositi registri generali).

50617 - B. Gianfranco
16/10/2017
Richiesto certificato di esistenza in vita in carta semplice per uso tra privati, mi hanno fatto pagare €16,50. Mi sembra non dovuta in quanto non per uso amministrativo. Ringrazio per la risposta

49782 - Redazione
27/06/2017
Carmela, il comune di residenza anagrafica, dunque Napoli.

49756 - A. Carmela
23/06/2017
Una persona centenaria ha la residenza a Napoli, ma il domicilio a Quarto. E' impossibilitata a deambulare, chi le deve rilasciare il certificate di esistenza in vita? Il comune Di Napoli o Di Quarto?

49025 - Redazione
12/04/2017
Gian Luigi, trattandosi di un ente privato è necessario che lei richieda il certificato presso l'anagrafe del comune.

48995 - gian luigi p.
09/04/2017
Abito in romania e questo mese non mi è stata pagata la pensione, la citibank mi chiede certificato di esistenza. Dove lo posso scaricare il certificato?

48376 - Redazione
11/02/2017
Margarida, poichè suo marito non è in grado, per i motivi che ci ha citato, di presentarsi all'ufficio anagrafe del comune, dovrebbe richiedere la visita presso la sua abitazione di un incaricato dell'amministrazione, che possa accertare l'esistenza in vita di suo marito.


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