Certificato di inesistenza di procedure fallimentari e concorsuali

Il certificato fallimentare è un documento che attesta che un certo soggetto privato si trova (oppure no) in stato di fallimento ovvero è soggetto (oppure no) ad altra procedura concorsuale. Normalmente è richiesto per l'accensione di un mutuo, per la partecipazione a bandi e gare d'appalto indetti da enti pubblici, per l'ottenimento di un rimborso fiscale, per l'iscrizione ad un albo fornitori e via discorrendo. Ecco cosa fare per richiederlo.

Cos'è il certificato di inesistenza di procedure fallimentari e concorsuali

E' il certificato attestante l'assenza/pendenza nei confronti di una società/ditta di procedure fallimentari, ovvero che nei confronti della stessa non si sono verificate nell’ultimo quinquennio procedure concorsuali: concordato preventivo, amministrazione controllata, liquidazione coatta amministrativa.

Detto in altri termini è un documento che prova l’esistenza o l’inesistenza di procedure fallimentari e concorsuali a carico di un determinato soggetto.

Il documento ha validità di 6 mesi dalla data di rilascio.

Da chi può essere richiesto

Il certificato in questione può essere richiesto dal:

  • rappresentante legale della società
  • titolare della ditta individuale

Tali persone possono eventuale incaricare un terzo alla presentazione della richiesta. In questo caso si rende indispensabile una delega scritta.

Certificato fallimentare Tribunale

Il certificato viene rilasciato dal Tribunale territorialmente competente (Cancelleria Fallimenti), che in genere ricade nella circoscrizione ove il soggetto ha la residenza.

Va precisato, tuttavia, che tale certificato riporta informazioni parziali, vale a dire limitate al territorio di competenza dell'ufficio giudiziario.

Si tratta, inoltre, di un certificato che per le persone fisiche, non titolari di impresa, non viene neppure più rilasciato da tutte le cancellerie fallimentari. Ciò per effetto dell'abolizione del pubblico registro dei fallimenti (D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5).

Certificato fallimentare Tribunale: come richiederlo

Per la richiesta di questo certificato non tutti i tribunali adottano lo stesso modulo. Noi vi proponiamo questo fac simile richiesta certificato fallimentare.

La domanda può essere presentata anche da persona munita di apposita delega per richiesta certificato fallimentare.

In ogni caso la domanda deve essere firmata dall'interessato. E’ necessario presentare anche copia del documento d’identità del delegante e della persona delegata.

Per richiedere ed ottenere il rilascio di certificati presso la cancelleria fallimentare occorrono

  • n. 2 marche da € 16,00
  • 1 marca da € 3,87.

Se il certificato serve per uso mutuo è esente da marca da bollo. Il certificato per anticipo TFR è esente da bollo e diritti.

Certificato fallimentare Camera di Commercio 

I dati e le informazioni relativi a fallimenti dichiarati, concordati preventivi, liquidazioni coatte amministrative e amministrazioni controllate, sono contenute nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio.

A differenza di quanto accade con i Tribunali, in questo caso si tratta di un archivio nazionale con la conseguenza che le informazioni sulle procedure concorsuali di ditte e società si estendono all'intero territorio dello Stato.

In questo caso è sufficiente richiedere una visura camerale dell'azienda e verificare il suo stato di attività (attiva, inattiva, sospesa, in liquidazione, in fase di concordato, in fallimento, cessata, ecc.). Esiste infatti un'apposita sezione della visura denominata "Scioglimento, procedure concorsuali, cancellazione".

Chiaramente la visura contiene anche altre preziose informazioni sull'impresa come: tipo di organo amministrativo, poteri degli amministratori, sedi e unità locali, tipo di attività (primaria e/o secondaria) esercitata secondo la codifica ATECO, certificazioni aziendali, ecc.

Per il rilascio della visura

  • ci si può recare presso lo sportello della locale Camera di Commercio oppure
  • effettuare la richiesta online (www.registroimprese.it/ricerca-libera-e-acquisto).

Con il servizio Telemaco si può acquistare anche soltanto la suddetta singola sezione (Visure e blocchi). Per diventare un utente Telemaco occorre registrarsi (www.registroimprese.it/area-utente).

Maggiori informazioni sono disponibili a questo indirizzo www.registroimprese.it/fallimenti-e-procedure-concorsuali.

Richiesta certificato fallimentare Pubblica Amministrazione

Le pubbliche amministrazioni possono richiedere il certificato fallimentare direttamente sul portale di Infocamere, all'indirizzo https://verifichepa.infocamere.it. Prima devono accreditarsi fornendo codice IPA e Posta Elettronica Certificata, ma la procedura è completamente gratuita.

In pratica attraverso il portale VerichePA, le Pubbliche Amministrazioni possono controllare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive ricevute da imprese e persone relativamente ai dati contenuti nel Registro. 

Tuttavia se i fallimenti non sono ancora dichiarati, le stesse devono chiedere il rilascio del certificato alla cancelleria Fallimentare, esclusivamente tramite PEC.

Quando l'autocertificazione sostituisce il certificato fallimentare

Il certificato fallimentare non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione e ai privati gestori di pubblici servizi.

In questi casi la ditta o la società può ricorrere all'autocertificazione inesistenza procedure fallimentari.

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