Disdetta Engie: istruzioni e modulistica

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Moltissime persone in Italia, prima di attivare un’offerta che implica la sottoscrizione di un nuovo contratto, vogliono informarsi per capire con certezza le condizioni offerte dall’azienda, a cominciare dai costi, ma soprattutto quali sono i vincoli ai quali è necessario sottostare. Questo è un comportamento ammirevole e molto responsabile, ecco perché vogliamo aiutarti a scoprire quali sono le condizioni di fornitura determinate da Engie, un’azienda leader nel settore energetico, presente da oltre 20 anni in Italia e all’estero. In questo articolo andremo alla scoperta dell’azienda e dei suoi servizi, offrendoti delle informazioni semplici e chiare sulle procedure da intraprendere qualora volessi sottoscrivere un contratto, contattare il fornitore, inoltrare la disdetta Engie e inviare un reclamo Engie.

Cos’è Engie

Dire che Engie è una realtà affermata è estremamente riduttivo. Il Gruppo, presente in oltre 70 paesi in tutto il mondo, è impegnato da diversi decenni nel settore energetico. Si definisce “player mondiale della transizione energetica”. Il suo obiettivo? Affrontare con etica, innovazione e professionalità le grandi sfide della transizione energetica, dirigendosi verso un’economia a bassa emissione di carbonio. Questo significa strizzare un occhio all’economia sostenibile, puntare sull’attenuazione del mutamento climatico, sulla sicurezza degli approvvigionamenti e sull’ottimizzazione dell’uso delle risorse.

Il brand Engie nasce nell’aprile 2015, sostituendo la società GDF SUEZ, nata dalla precedente fusione di due gruppi energetici: Gaz de France e Suez. Il cambio del nome non è stata l’unica cosa ad essere modificata nel corso degli anni: Engie è una realtà in espansione, ma soprattutto in continua evoluzione. Grazie alla sua sensibilità verso la crescita responsabile e la produzione di energia da fonti rinnovabili, la società punta sulla tecnologia e sulla ricerca per migliorarsi e difendere il pianeta dalle pericolose emissioni di diossido di carbonio.

Ad oggi Engie è il 1° produttore indipendente di energia elettrica nel mondo, il 1° fornitore di servizi finalizzati all’efficienza energetica e il 3° venditore di gas naturale in Europa. In Italia, il Gruppo Engie lavora da oltre 20 anni, vantando 1 milione di clienti e fornendo energia a ben 10.000 edifici, 3.500 scuole, 18 grandi università, 14 stadi, 5000 condomini e più di 1000 società, pubbliche e private.

Cosa offre Engie? Innumerevoli servizi, che orbitano intorno alla fornitura di energia e gas naturale. Come hai avuto modo di leggere, Engie propone diverse soluzioni personalizzate sia ai privati che alle imprese, comprese le pubbliche amministrazioni, le università, le scuole e così via. In questo articolo, però, ci concentreremo sulle condizioni contrattuali offerte per i clienti privati che attivano un contratto di fornitura per la propria casa.

Engie: offerte e contatti

Per conoscere il mondo Engie basta collegarsi al sito web ufficiale www.engie.it, quindi selezionare la voce "Casa" presente nella barra verde posizionata in basso alla pagina. La navigazione è alla portata di tutti grazie ad una grafica estremamente chiara e intuibile; basta avere un pc e una connessione adsl per navigare alla scoperta delle offerte Engie. Per conoscere nel dettaglio le offerte attualmente sottoscrivibili è possibile cliccare sulla voce GAS E LUCE che trovi sulla barra celeste posta in alto alla pagina https://casa.engie.it.

Una volta entrato nella sezione relativa alle offerte potrai scorrere la pagina, leggendone le caratteristiche generali. Una volta trovata l’offerta che fa per te potrai cliccare sulla voce SCOPRI DI PIÙ e approfondire i particolari. Se avessi bisogno di contattare l’azienda, per ricevere ulteriori informazioni in merito ad un offerta, per chiedere delucidazioni, per chiarire alcuni dubbi o per ricevere assistenza, potresti contare sulla PREMIUM CUSTOMER CARE, un’area dedicata al servizio clienti, alla quale è possibile accedere tramite diversi canali di comunicazione. Nello specifico, puoi usufruire dei servizi di assistenza online e della FAQ (la lista delle domande frequenti) collegandoti a questa pagina https://casa.engie.it/contatti; puoi entrare in chat (cliccando sul banner che compare sulla homepage) ed essere assistito da un consulente Engie; puoi utilizzare i social network scrivendo un messaggio privato sulla pagina Facebook di Engie. Per essere sempre aggiornato su tutte le novità, puoi seguire le pagine social della società su Facebook, Instagram, Twitter, Google Plus, LnkedIn e Youtube.

Engie Italia: il contratto

Secondo le “Condizioni generali e particolari delle offerte per clienti residenziali” gratuitamente reperibili sul sito web ufficiale www.engie.it, il contratto stipulato con il cliente è a tempo indeterminato, dunque non ha una scadenza e non c'è la necessità di rinnovarlo di anno in anno o ogni 2 anni e così via. Il contratto si intende perfezionato nel momento in cui il cliente accetta la Richiesta di Fornitura inviata da Engie, contenente tutta la documentazione contrattuale in formato cartaceo, o comunque nel momento in cui sarà avviata la fornitura di energia elettrica e gas naturale.

Nel caso in cui il cliente accetti la Richiesta di Fornitura telefonicamente, il contratto sarà efficace solo dopo che il cliente avrà confermato le condizioni indicate nella documentazione cartacea che segue l’accettazione telefonica. Per legge, la proposta commerciale sottoscritta dal cliente non può essere modificata immediatamente dalla società, ma soprattutto non può essere da questi ritirata. Dunque per un periodo che generalmente oscilla tra i 40/45 giorni la società non può apportare modifiche contrattuali e il cliente può stare tranquillo da questo punto di vista. Per ottenere informazioni più dettagliate il consiglio è quello di leggere la documentazione contrattuale, tenendo presente che sulle caratteristiche e sulle clausole che regolano i contratti luce e gas abbiamo già fornito diversi spunti di riflessione (leggi "Contratto luce e gas: attenzione alle clausole").

Disdetta Engie gas e luce entro 14 giorni

Se hai sottoscritto la proposta di fornitura telefonicamente, online, o comunque fuori dai locali commerciali Engie, puoi esercitare il diritto di ripensamento. Di cosa si tratta? Te lo spieghiamo subito: in pratica puoi disdire il contratto a costo zero entro 14 giorni decorrenti dalla sua conclusione, senza fornire alcuna spiegazione, ma soprattutto senza pagare alcun tipo di penale. È facilissimo intraprendere la procedura di recesso: ti basterà scaricare questo modulo di recesso Engie entro 14 giorni predisposto da Moduli.it, oppure questo modulo di recesso predisposto da Engie per l'esercizio del diritto di ripensamento. In entrambi i casi il modulo va compilato in ogni sua parte e ad esso va allegata la copia di un documento d’identità in corso di validità. Il tutto va spedito tramite posta raccomandata a:

ENGIE ITALIA S.p.A.
Customer Care Pre Sales
Via Toscanini, 19
70126 Bari (BA).

In alternativa la comunicazione può anche essere inviata via fax, al numero 02/32952296.

È molto importante che il modulo di disdetta venga recapitato agli uffici Engie entro il termine dei 14 giorni, altrimenti non sarà più possibile avvalersi del diritto di ripensamento (leggi: “Disdetta: vale la data di ricezione della raccomandata”). Per assicurarti dell’avvenuta ricezione del modulo, ti consigliamo di prediligere sempre l’invio tramite raccomandata con avviso di ricevimento. Se il tempo stringe e vuoi essere certo che la lettera giunga al destinatario in poco tempo, puoi provare Raccomandata1, il servizio offerto da Poste Italiane che provvede all’invio della lettera entro 1, massimo 2 giorni lavorativi. Attenzione: nel caso in cui, nei 14 successivi alla conclusione del contratto, il servizio di fornitura di energia elettrica e/o gas naturale sia già stato attivato, saresti comunque tenuto a pagare gli importi relativi ai consumi sostenuti.

Disdetta Engie luce e gas senza passaggio ad altro fornitore

Le condizioni contrattuali di Engie riservate ai clienti residenziali prevedono che, qualora volessi recedere dal contratto, potresti farlo in qualsiasi momento, purché ti impegni a darne adeguato preavviso di 1 mese al fornitore. Il preavviso decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento da parte del Fornitore della comunicazione di recesso. Tuttavia nel caso in cui tu intendi passare ad un altro fornitore, non sei tenuto ad inviare alcuna comunicazione di disdetta Engie: in questo caso, infatti, non devi far altro che sottoscrivere un nuovo contratto. Sarà onere del nuovo fornitore inoltrare la comunicazione di recesso a ENGIE ITALIA S.p.A.

Diversamente la comunicazione di disdetta Engie va inoltrata se è tua intenzione interrompere del tutto la somministrazione di energia elettrica e/o gas naturale. Questo può avvenire, per esempio, nel caso in cui dovessi vendere l’immobile, trasferirti all'estero con la famiglia, ecc.. Come detto, in una simile circostanza, sarebbe tuo dovere inviare una comunicazione scritta a Engie, chiedendo il recesso del contratto e dunque l’interruzione nella somministrazione di energia elettrica e/o gas. Questo è il modulo di disdetta luce e gas Engie che puoi scaricare gratuitamente su Moduli.it e inviare mediante raccomandata A/R a:

ENGIE ITALIA S.p.A.
Customer Care Pre Sales
Via Toscanini, 19
70126 Bari (BA).

Ti ricordiamo che la comunicazione deve sempre essere corredata da una copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità. Non è tutto: in questo caso specifico, il mese di preavviso decorre dalla data in cui il fornitore riceve la comunicazione di recesso.

Disdetta Engie gas e luce per decesso dell’intestatario

Nel malaugurato caso il titolare di un contratto di fornitura Engie venisse improvvisamente a mancare, l’erede può chiedere la disdetta Engie relativa al contratto di fornitura. La procedura, per quanto spiacevole, è molto semplice: l’erede non deve far altro che scaricare questo modulo di disdetta per decesso dell’intestatario, allegare una copia del proprio documento d’identità e una copia del certificato di morte del titolare del contratto e inviare il tutto tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a ENGIE ITALIA S.p.A. Milano Cordusio Casella Postale n. 242 20123 Milano.

Chiaramente se si pensa di abitare la casa del defunto, perchè magari il coniuge è ancora in vita o uno dei figli intende trasferirsi presso l'abitazione del proprio genitore, è chiaro che si potrebbe semplicemente ricorrere alla voltura o subentro del contratto. Per capire quando ricorrere all'uno o all'altro, leggi cosa abbiamo scritto in "Voltura o subentro, cosa conviene in caso di utenze domestiche?".

Engie S.p.A.: cosa fare in caso di modifiche contrattuali

Nelle condizioni contrattuali, Engie spiega ai clienti che in quanto fornitore ha la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni di contratto, cambiando alcune clausole. Si tratta di un’operazione molto comune, a dire la verità, in quanto periodicamente i fornitori di luce e gas devono adeguare la propria normativa alle direttive europee, a nuove leggi, a nuove politiche commerciali e così via. Prima di intervenire sulle condizioni contrattuali, però, Engie ha l’obbligo di informare il cliente, con un preavviso non inferiore ai 3 mesi rispetto alla decorrenza delle variazioni. Il termine decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento da parte del cliente. Nella comunicazione, Engie ha il dovere di inserire:

  • il testo completo delle modifiche apportate;
  • l'illustrazione chiara, completa e comprensibile, dei contenuti e delle conseguenze che seguiranno la modifica;
  • la decorrenza della variazione, ovvero il giorno in cui saranno effettive le modifiche;
  • le istruzioni dettagliate circa i termini e la modalità con cui i clienti possono esercitare il recesso senza oneri, nel caso in cui decidessero di non accettare le modifiche contrattuali.

Qualora Engie violasse queste disposizioni, sarebbe tenuta a corrispondere al proprio cliente un indennizzo automatico pari a 30 euro, nei termini e con le modalità previste dall’Autorità Garante dell’Energia Elettrica e del Gas Naturale.

Questo il modulo di recesso da contratto luce o gas naturale per modifiche contrattuali Engie che puoi scaricare da Moduli.it e inoltrare a Engie tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre 30 giorni dall’arrivo dell’informativa. Attenzione: qualora la richiesta arrivasse in ritardo, non sarebbe più possibile procedere al recesso dal contratto senza oneri.

Engie Italia S.p.A.: reclami e conciliazione

Se riscontri un’anomalia nella fatturazione, una sospensione del servizio, un conguaglio inaspettato e hai necessità di inviare al fornitore una segnalazione o semplicemente hai bisogno di ricevere informazioni chiare e dettagliate su un preciso argomento, puoi chiamare il numero verde gratuito 800.422.422 (attivo tutti i giorni dalle 8:00 alle 22:00, tranne i festivi). Se il disservizio è grave o la situazione è talmente complessa da non poter essere risolta con una telefonata, ti invitiamo a compilare il modulo di reclamo Engie e inoltrarlo alla società. La comunicazione può essere spedita tramite posta (ti consigliamo sempre e comunque la posta raccomandata con avviso di ricevimento) a:

ENGIE ITALIA S.p.A.
Customer Care Pre Sales
Via Toscanini, 19
70126 Bari (BA).

La segnalazione può anche essere inoltrata tramite fax al numero: 02 3290 3200, oppure in via telematica, utilizzando il modulo di reclamo Engie online, disponibile sul sito Internet del Fornitore (www.casa.engie.it). In alternativa, puoi raggiungere il più vicino dei punti informativi Engie (l’elenco completo e aggiornato è disponibile sul sito Internet alll'indirizzo www.casa.engie.it) e illustrare ai consulenti la ragione del tuo reclamo.

Il fornitore si impegnerà a risponderti entro 30 giorni solari (in caso di richieste informative) o 40 giorni solari (per tutti i restanti casi). Se il reclamo riguarda disguidi sulla fatturazione Engie si impegnerà a rettificarla entro 90 giorni solari. I problemi dovuti a doppia fatturazione, invece, dovranno essere risolti entro 20 giorni solari. Qualora non venissero rispettati i termini ivi citati, il fornitore dovrà corrispondere al cliente un indennizzo automatico nei termini e modalità previsti dall’Autorità. Al momento l’indennizzo di base previsto è pari a 20 euro. L’importo può aumentare in base all’entità de ritardo nell’esecuzione della prestazione, fino a un massimo di 60 euro.

Non è tutto: nel caso in cui la risposta al reclamo da parte del fornitore tardasse ad arrivare o fosse insoddisfacente, potresti intraprendere la procedura di conciliazione extragiudiziale per la risoluzione delle controversie. Nelle condizioni contrattuali, Engie informa che, in quanto fornitore, aderisce alle procedure di conciliazione dell’AEEGSI, l'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (leggi in proposito "Luce e gas: nuove modalità per i reclami").

Prima di iniziare la procedura di risoluzione extragiudiziale della controversia potrebbe essere una buona idea rivolgersi allo Sportello del Consumatore. Si tratta di uno strumento molto efficace, che ti permetterà di ottenere informazioni e chiarimenti circa la tua posizione, delucidazioni su quali sono i tuoi diritti e soprattutto cosa puoi fare per tutelarli.

Lo Sportello del Consumatore è un servizio attivato dall’Autorità dell’Energia, ma gestito in collaborazione con l’Acquirente Unico. Per chiedere informazioni dettagliate ti consigliamo di scrivere a info.sportello@acquirenteunico.it, mentre per inviare segnalazioni e reclami puoi contattare il personale all’indirizzo reclami.sportello@acquirenteunico.it. In alternativa puoi contattare il numero verde all’800.166.654. Nel caso in cui la problematica non possa essere risolta, saranno gli stessi operatori a consigliarti di intraprendere la procedura di risoluzione extragiudiziale della controversia. Vorresti passare direttamente alle vie legali? Purtroppo non puoi: la conciliazione è una tappa obbligata per tutti coloro che non sono riusciti ad appianare un problema o un disservizio tramite il semplice reclamo. Sappiamo che adesso può sembrarti una limitazione, ma abbi fiducia: si tratta di un’opportunità da cogliere al volo.

Con la procedura di conciliazione potrai risolvere la controversia in tempi rapidi e a costi bassissimi. La procedura, oltretutto, è semplicissima. Innanzi tutto puoi scegliere se affidarti al servizio offerto dall’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, ricorrere alla Conciliazione Paritetica oppure rivolgerti agli organismi di mediazione nati dalla convenzione tra Autorità e Unioncamere (dunque riservati prevalentemente a soggetti giuridici), reperibili presso la Camera di Commercio della tua città.

Se deciderai di intraprendere la procedura di conciliazione istituita da AEEGSI e gestita dall’Acquirente Unico, dovrai registrarti al sito www.conciliazione.energia.it. Vorresti essere supportato da personale specializzato? Nessun problema: puoi rivolgerti alle Associazioni di consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU). Se preferisci intraprendere la conciliazione paritetica, invece, dovrai rivolgerti direttamente ai cosiddetti Organismi paritetici, nati successivamente agli accordi stipulati tra le società che forniscono energia elettrica e gas naturale e le Associazioni dei consumatori domestici. Per saperne di più ti consigliamo di leggere “Cos’è e come funziona la conciliazione paritetica”.

Prima di concludere, ti illustriamo come funziona la procedura di conciliazione. In pratica si cerca di trovare un compromesso riunendo le parti coinvolte nella controversia in un’udienza presieduta e mediata dal Conciliatore, una figura super partes che garantisce il rispetto della normativa vigente. Se le parti riusciranno a raggiungere un accordo, le condizioni verranno messe a verbale, il quale avrà valenza contrattuale. In caso contrario, il Conciliatore metterà a verbale l’esito negativo della conciliazione. Da quel momento in poi il consumatore potrà decidere se intraprendere un’ulteriore procedura di reclamo all’AEEGSI oppure se procedere per vie legali.

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