Modulo vendita auto tra privati visto e piaciuto pdf

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 05/01/2026
Formati
DOC
PDF
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

Stipulare un contratto di vendita auto “visto e piaciuto” significa che l’acquirente accetta il veicolo nello stato di fatto e di diritto in cui si trova al momento della vendita, dichiarando di averlo visionato e di considerarlo conforme alle proprie aspettative.

Contratto vendita auto tra privati visto e piaciuto

Come detto quando si parla di vendita auto tra privati visto e piaciuto si fa riferimento ad una formula che si usa inserire nel contratto, secondo cui l'acquirente dichiara di aver visionato il veicolo e di accettarlo nello stato di fatto e nelle condizioni in cui si trova, ritenendolo in definitiva di proprio gradimento. Tale formula è presente anche in questa scrittura privata per vendita auto tra privati.

Ma quali effetti ha nel concreto l'utilizzo della formula "visto e piaciuto"? Se dopo qualche giorno, settimana o mese l'acquirente dovesse riscontrare dei vizi o difetti sul veicolo, per effetto di questa formula dovrebbe rinunciare a rivalersi sul venditore?

In realtà le cose non stanno esattamente così. Possiamo dire, infatti, che l'applicazione di questa formula trova riscontro per i vizi che potremmo definire "inesistenti" e per quelli "già esistenti ma palesi" al momento della vendita, ossia per quei vizi riconoscibili con la normale diligenza e non taciuti in mala fede dal venditore. Dunque con la formula “visto e piaciuto” l’acquirente:

  • riconosce di aver esaminato l’auto (o di aver avuto la possibilità di farlo);
  • accetta eventuali difetti visibili o facilmente riscontrabili;
  • rinuncia a contestazioni relative a vizi apparenti o già conoscibili al momento dell’acquisto.

Così se il parabrezza dell'auto evidenzia chiaramente una scheggiatura, ma l'acquirente ne prende atto e lo accetta sottoscrivendo il contratto, poi non può pretendere il risarcimento dal venditore perché lo stesso parabrezza si è frantumato senza che intervenisse un fattore esterno (grandine, sasso, ecc.).

La formula non opera neppure quando il vizio è da ricollegarsi all'invecchiamento del mezzo. Se si acquista un'auto vecchia di 15 anni con 300.000 km, non ci si può lamentare se dopo qualche tempo la cinghia di trasmissione si rompe. Così come non si può pretendere nulla dal venditore nel caso in cui la chiusura del finestrino mostri un cigolio o le spazzole siano da sostituire.

Viceversa la formula "visto e piaciuto" non si applica nel caso in cui i vizi non siano riscontrabili con l’ordinaria diligenza, o peggio, quando siano stati celati dal venditore in maniera dolosa. Su questo aspetto è molto chiaro l'art. 1490 del Codice Civile, il quale stabilisce che il patto con cui si esclude o si limita la garanzia da parte del venditore non ha effetto se egli ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.

In casi del genere il comportamento del venditore potrebbe palesarsi come una vera e propria truffa. In virtù di questo l'acquirente potrebbe chiedere, ai sensi dell'art. 1943 C.C., la risoluzione del contratto e il rimborso del prezzo oltre che delle spese sostenute per la vendita. Contestualmente dovrebbe restituire al venditore il veicolo acquistato.

Modulo vendita auto tra privati visto e piaciuto: esempio

Io sottoscritto/a ____________ nato/a a _______ (__) il __/__/____
residente a ______________ in ________________________
codice fiscale |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|

VENDO

Al/Alla Sig./ra ________________
nat_ a _____________ (__) il __/__/____
residente a ______________ in ________________________
codice fiscale |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|

alle condizioni d’uso in cui si trova il veicolo qui descritto: 

marca ______________ modello __________________
targa ____________ data immatricolazione __/__/______
chilometri percorsi _______ ultima revisione effettuata il __/__/______ a Km _____

Il prezzo pattuito è di EURO ______ (in lettere ___________), da corrispondersi al momento della consegna con le seguenti modalità: ___________ (bonifico istantaneo, assegno circolare, ecc.).

DICHIARO

  • che il veicolo è libero da vincoli e gravami di ogni sorta e che non gli è stato notificato l'iscrizione di fermo amministrativo di cui all'art. 4 del DM n° 503 del 07/09/98.
  • che il veicolo è regolarmente funzionante e privo di vizi che possano pregiudicare l’uso per cui è destinato.

Dal canto suo il/la Sig./ra ________ (acquirente) dichiara di aver visionato il veicolo trovandolo di proprio gradimento, così come visto e piaciuto e da egli accettato.

Dichiara, inoltre, di averlo sottoposto ad attenta verifica e di averne valutato pregi e difetti, di ritenere quindi il prezzo commisurato all’effettivo valore residuo del bene, tenendo conto che lo stesso è usato e quindi deprezzato.

Consegno al/alla Sig./ra _______ (acquirente) il libretto di circolazione, il libretto di manutenzione e la fotocopia dell’ultimo bollo pagato.

Le spese di passaggio di proprietà sono a carico del/della Sig./ra ________ (acquirente).

L’immissione in possesso, con conseguente consegna delle chiavi dell’auto, avviene contestualmente alla stipula del presente atto.

Luogo e data

Firma del venditore __________________

Firma dell’acquirente _________________

Vendita auto tra privati visto e piaciuto: come tutelarsi

Dopo aver analizzato i casi in cui l'acquirente può far valere i propri diritti nonostante l'inserimento nel contratto della formula "visto e piaciuto", vediamo adesso in che modo lo stesso può esercitare i propri diritti.

Come detto se i vizi non erano conoscibili con l’ordinaria diligenza o se i difetti del veicolo erano stati celati in maniera dolosa dal venditore, l'acquirente può chiedere la riparazione o la sostituzione dell'auto oppure la parziale restituzione di quanto pagato. Questa la

da inviare al privato venditore nel termine di 8 giorni (60 giorni se si tratta di un concessionario) dalla scoperta del difetto. Tali termini non operano se il difetto è stato occultato in maniera dolosa dal venditore.

Se i vizi sono tali da non rendere possibile la riparazione o sostituzione del veicolo, l'acquirente può optare per la riduzione del prezzo o per la risoluzione del contratto con riconsegna del veicolo al privato (o al concessionario) e restituzione da parte di quest'ultimo del prezzo incassato. Questa la

a cui ci si può ispirare.

Se con la lettera l'acquirente non riesce a risolvere il problema, può ricorrere al Giudice di Pace.

Documenti correlati

Domande frequenti


Come fare un contratto di vendita auto tra privati?
In un contratto di compravendita per auto usata vanno indicati: i dati relativi al venditore e all’acquirente; i dati del veicolo oggetto della compravendita (marca, modello, targa, numero del certificato di proprietà, chilometraggio, ecc.); prezzo e modalità di pagamento concordati; dichiarazione del venditore che garantisce che il veicolo è libero da ipoteche, vincoli o privilegi di sorta
Come scrivere la clausola visto e piaciuto?
La clausola "visto e piaciuto" va inserita nel contratto come una dichiarazione dell'acquirente secondo cui egli afferma di aver visionato il veicolo e di accettarlo nello stato di fatto e nelle condizioni in cui si trova, ritenendolo, in sostanza, di proprio gradimento
 
Utilità