Modulo disdetta polizza danni: Word, PDF
Moduli con cui è possibile comunicare alla propria compagnia la disdetta assicurazione capofamiglia o la polizza danni. Ricordiamo che l'RC Capofamiglia è un particolare tipo di assicurazione che offre una copertura ai membri di un nucleo familiare che dovessero causare un danno accidentale a terzi.
Disdetta polizza danni: quando può essere comunicata
Le polizze danni a differenza delle polizze rc auto, possono essere pluriennali e a tacito rinnovo. Questo significa che alla scadenza il contratto si rinnovano automaticamente per un altro anno (principio del silenzio/assenso), a meno che l'assicurato non comunichi la disdetta rispetto alla scadenza annuale.
Questo come principio generale. Va detto, infatti, che il decreto Bersani prima, convertito dalla Legge 2 Aprile 2007, n. 40, e la Legge 99/2009 poi, hanno introdotto alcune differenzazioni in tema di disdetta delle polizze danni pluriennali.
Così per le polizze
- stipulate prima del 15 agosto 2009, il contraente può comunicare la disdetta di anno in anno, con un preavviso di 60 giorni rispetto alla scadenza annuale;
- stipulate a partire dal 15 agosto 2009 (data di entrata in vigore della Legge 99/2009), il cliente non può comunicare la disdetta solo a partire dal sesto anno in poi, concedendo un preavviso di 60 giorni e con effetto dalla fine dell’annualità nel corso della quale esercita tale facoltà (art. 1899 c.c.).
E' questo spiega perché in questa scheda sono presenti due distinti modelli di disdetta.
Attenzione: se la compagnia propone una polizza danni pluriennale, è tenuta ad applicare una riduzione del premio rispetto a quello previsto per un’analoga polizza di durata annuale. Lo sconto deve essere chiaramente indicato in polizza e deve essere data evidenza che non è possibile esercitare il diritto di recesso per i primi cinque anni.
Fac simile disdetta polizza danni
Spettabile Compagnia ...........
Agenzia di .............
Indirizzo ................
(nome e indirizzo dell’Intermediario con il quale è stata stipulata la Polizza)
Raccomandata A.R.
OGGETTO: Disdetta polizza assicurativa danni
Io sottoscritto/a ............. residente a .................. in ....................
C.F. .....................
con la presente intendo disdire, ai sensi dell’art. 1899 del Codice Civile, il seguente contratto di assicurazione danni attualmente in essere con la vostra Compagnia:
- Tipo di polizza: ................... (specificare se trattasi di rc capofamiglia, casa, infortuni, sanitarie, ecc.)
- Numero di polizza: ...................
- Contraente: ................
- ....................... (eventuali altre informazioni)
Poiché sono trascorsi già 5 anni dalla stipula, il contratto dovrà quindi intendersi risolto anticipatamente alla scadenza annuale del ……... (data di scadenza della polizza).
Mi è gradita l'occasione per porgervi i miei migliori saluti.
Per eventuali comunicazioni vogliate contattarmi ai seguenti numeri o indirizzi:
- Telefono fisso: ……………….
- Telefono cellulare: ……………….
- Indirizzo e-mail: ……………….
Luogo e data
In fede
Firma del contraente
Come inviare la lettera di disdetta polizza danni
Prima di compilare uno dei due modelli presenti in questa scheda, è opportuno leggere con attenzione le Condizioni Generali di Assicurazione, così da accertarsi sui tempi di invio della comunicazione di recesso.
Quindi dopo aver rilevato la data della prima scadenza annuale a cui far riferimento, si può procedere con la compilazione.
Oltre ai dati del contraente è fondamentale riportare
- il tipo di polizza (rc capofamiglia, casa, infortuni, sanitarie, ecc.)
- il numero di polizza;
- i recapiti (telefono ed e-mail) a cui essere contattati per eventuali comunicazioni.
A questo punto è possibile spedire il tutto all'indirizzo dell'intermediario con il quale è stata stipulata la polizza.
Chiaramente in questi casi è opportuno ricorrere a modalità che siano in grado di certificare l'invio e la ricezione della comunicazione di recesso, in sintesi:
- raccomandata con avviso di ricevimento;
- posta elettronica certificata.
In quest'ultimo caso è necessario non solo che la compagnia abbia messo a disposizione quella specifica PEC per comunicazioni di questo tipo, ma anche che il contraente abbia a sua volta la disponibilità di una casella di posta certificata.