Richiesta Reddito di Emergenza: domanda entro il 30 Novembre

Formati
PDF   Messaggio Inps numero 4247 del 12.11.2020
PDF   Circolare Inps numero 102 del 11.09.2020
PDF   Acquisizione domanda
PDF   Visualizzazione e modifica delle Domande
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Due guide in formato PDF predisposte dall'Inps per l'utente che intende presentare la domanda Reddito di Emergenza (REM): l'una riguarda l'invio e l'altra la visualizzazione e modifica della domanda. Con messaggio numero 4247 del 12.11.2020, l'Inps ha reso noto che il REM è stato esteso ai mesi di novembre 2020 e dicembre 2020. Coloro che non hanno mai presentato la domanda di Reddito di Emergenza, o ai quali il beneficio non è stato riconosciuto, se vogliono fruire delle mensilità di Novembre e Dicembre devono presentare istanza entro il 30 novembre 2020.

Che cosa è il Reddito di Emergenza 

Il Reddito di Emergenza, istituito dal Decreto legge n. 34 del 19 maggio (art. 82), meglio noto come “Decreto Rilancio”, è una misura volta a sostenere quelle famiglie che per via dell’emergenza Coronavirus si trovano in una condizione di forte disagio economico.

Dunque non tutte le famiglie possono richiedere il REM, ma solo quelle in possesso di determinati requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali. 

Reddito di Emergenza: requisiti

Per i nuclei familiari già beneficiari del Rem non c'è bisogno di presentare una nuova domanda, dal momento che le mensilità di Novembre e Dicembre saranno riconosciute d'ufficio.

Invece i nuclei che non hanno mai presentato istanza o che si sono visti rifiutare la concessione del beneficio, dovranno presentare apposita domanda nel periodo che va dal 10 novembre 2020 al 30 novembre 2020.

A tal fine i nuclei dovranno essere in possesso cumulativamente dei seguenti requisiti:

  • la residenza in Italia (la verifica viene fatta rispetto al componente che richiede il beneficio);
  • un reddito familiare, nel mese di settembre 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio del REM stesso;
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 (verificato al 31.12.2019) inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000; il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE);
  • un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore ad euro 15.000;
  • l’assenza, nel nucleo familiare, di componenti che percepiscano o abbiano percepito la nuova indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo.

Cosa si intende per nucleo familiare

Ricordiamo che il nucleo familiare non sempre coincide con la famiglia anagrafica.

Infatti mentre quest'ultima include le persone conviventi sotto lo stesso tetto e legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, tutela o affettivo, così come risultanti dallo stato di famiglia rilasciato dal Comune, il nucleo familiare non è altro che l’insieme dei componenti della famiglia anagrafica e dei soggetti fiscalmente a carico, anche se non conviventi.

Sono fiscalmente a carico coloro che hanno un reddito lordo annuo inferiore a 2.840,51 €, aumentato fino a 4.000,00 € per i figli minori di 24 anni. Così del nucleo familiari fanno parte, ad esempio, i figli che abitano in una città diversa (ad es. per studio) ma che dipendono economicamente ancora dai genitori.

Con la presentazione della domanda Reddito di Emergenza è necessario allegare una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE, ordinario o corrente, dove verificare il valore dell’ISEE e la composizione del nucleo familiare. 

Chi non può presentare la domanda Reddito di Emergenza

Non possono farlo coloro che:

  • hanno beneficiato di una delle indennità previste dal decreto Cura Italia (bonus 600 euro, ecc.);
  • sono titolari di pensione diretta o indiretta ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia massima di reddito familiare, individuata in relazione alla composizione del nucleo;
  • sono percettori di Reddito/Pensione di Cittadinanza.

Richiesta Reddito di Emergenza: quando e come presentarla

La domanda per le mensilità di Novembre e Dicembre 2020 deve essere presentata entro il termine del 30 Novembre 2020, attraverso i seguenti canali:

  • sito all’INPS, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • CAF e Patronati.
Per comunicare in maniera tempestiva l’esito del procedimento, l’Inps effettuerà un SMS e/o invierà una e-mail, utilizzando i dati di recapito indicati in domanda.
 
Gli esiti sono consultabili on line da parte del cittadino o dell’intermediario che ha trasmesso la domanda.

A quanto ammonta il REm

Per calcolare l’ammontare del Reddito di Emergenza occorre moltiplicare la cifra di 400 euro mensili per un parametro della scala di equivalenza prevista dal Decreto Rilancio.

Tale parametro è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza. Facciamo degli esempi:

  • nucleo composto da un solo adulto: REM pari a 400 euro mensili;
  • nucleo composto da due adulti: REM pari a 560 euro mensili (1 + 0,4 x 400);
  • nucleo composto da due adulti e un figlio minore: REM pari a 640 euro mensili (1 + 0,4 + 0,2 x 400);
  • nucleo composto da due adulti e due figli minori: REM pari a 720 euro mensili (1 + 0,4 + 0,2 + 0,2 x 400).

In ogni caso l’importo del REM non può essere superiore a euro 800 mensili, elevabili a euro 840 solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti.

Nella scala di equivalenza non si tiene conto dei soggetti che si trovano in carcere o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione.

Come viene pagato e par quanto tempo

Il Rem viene erogato mediante 

  • bonifico bancario o postale
  • accredito su libretto postale
  • bonifico domiciliato (pagamento in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane S.p.A.)

secondo la preferenza espressa nel modulo di domanda.

Il Rem viene erogato per le mensilità di Novembre e Dicembre 2020

Cosa succede se si dichiara il falso

I requisiti di come la residenza, il reddito familiare o il valore del patrimonio mobiliare sono autocertificati dal richiedente. Questo significa che saranno oggetto di verifiche ai sensi dell’articolo 71 del D.P.R. n. 445 del 2000. 

Se dovessero risultare dati non veritieri al cittadino non solo sarebbe revocato il beneficio, ma gli sarebbero anche applicate le sanzioni previste dalla legislazione vigente.

Compatibilità del REm

Il Reddito di emergenza non è compatibile con:

  • le indennità COVID previste dal precedente decreto Cura Italia;
  • il Reddito di Cittadinanza;
  • le pensioni dirette e indirette percepite da membri del nucleo familiare, ad eccezione del trattamento di invalidità;
  • lo stato detentivo o il ricovero in istituti di cura di lunga degenza e altre strutture residenziali a carico dello Stato o di amministrazione pubblica.

Tags:  coronavirus sostegno al reddito prestazioni inps prestazioni assistenziali

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