Lettera di dimissioni con preavviso da presentare al proprio datore di lavoro

Descrizione

Modello di lettera di dimissioni con preavviso da presentare o inoltrare al proprio datore di lavoro, nel rispetto dei termini prestabiliti dal contratto.

Quando utilizzare la lettera di dimissioni con preavviso

E' bene fare subito una precisazione: la lettera di dimissioni con preavviso non può più essere utilizzata dai lavoratori dipendenti assunti con regolare contratto di lavoro. Come disposto, infatti, dal D.Lgs 151/2015 sulle semplificazioni dei rapporti di lavoro, da Marzo 2016 le dimissioni vanno inviate al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro solo e soltanto telematicamente, attraverso la compilazione di un apposito modulo compilabile autonomamente online attraverso il portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In questo caso i termini del preavviso, su cui incidono tipo di contratto, qualifica, livello di inquadramento e anzianità di servizio, sono indicati sia dall’INPS e dai singoli Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro.

Per conoscere i dettagli sulla procedura da intraprendere puoi visitare il sito www.dimissionitelematiche.com, senza trascurare la lettura dell'articolo che abbiamo dedicato alle dimissioni telematiche.

La lettera di dimissioni con preavviso non può essere utilizzata nel caso si tratti di un contratto a tempo determinato, per il quale non è previsto il recesso anticipato. Dunque a meno che non ricorra una giusta causa o non intervenga un accordo tra le parti, il lavoratore che decide di recedere prima della scadenza rischia di dover corrispondere al proprio datore un risarcimento pari al periodo mancante alla conclusione del contratto.

La lettera di dimissioni con preavviso concordato può essere inviata, invece, nel caso in cui al lavoratore sia stato proposto un contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Se in tale contratto non è stato stabilito un tempo minimo di preavviso, il lavoratore può dimettersi in qualsiasi momento.

E' importante rimarcare che con l'invio della lettera di dimissioni con preavviso, e più in generale con le dimissioni volontarie, il lavoratore si preclude la possibilità di accedere alla Naspi, indennità di disoccupazione, a meno che non ricorra una giusta causa.

Come dare le dimissioni con preavviso

Solitamente, quando si chiede ad un collaboratore la propria disponibilità, si devono comunicare le date di inizio e di fine della prestazione, le ore giornaliere e settimanali di lavoro, la sede in cui verrà svolta l’attività e naturalmente la retribuzione percepita. Allo stesso tempo le parti coinvolte nel rapporto di lavoro stabiliscono un termine di preavviso entro il quale devono essere comunicate le dimissioni da parte del lavoratore.

Il preavviso serve a tutelare il datore di lavoro che in questo modo può beneficiare di un certo intervallo di tempo per trovare e formare un nuovo lavoratore che sostituirà il dimissionario.

Se il lavoratore si trovasse nella condizione di non poterlo rispettare, perché ragioni diverse lo spingono a lasciare prima il posto di lavoro, sarebbe opportuno che riportasse sulla lettera la data ultima di presenza in azienda. Il datore di lavoro non potrebbe far altro che prenderne atto, ma avrebbe il diritto di trattenere nella sua ultima busta paga l'importo che avrebbe maturato durante il periodo di preavviso. Si parla in questo caso di "indennità di mancato preavviso". Chiaramente nulla vieta che fra il lavoratore e il datore intervenga un accordo che consenta al primo di essere esonerato dal periodo di preavviso.

Come compilare la lettera di dimissioni con preavviso word

La lettera di dimissioni con preavviso è molto semplice da compilare, poiché il facsimile a che rendiamo disponibile è in formato DOC. Basta scaricare il modulo, salvalo sul proprio dispositivo e aprilo con il programma di scrittura. A questo punto il lavoratore non deve far altro che compilarlo con i propri dati, in particolare inserendo i recapiti suoi e quelli del destinatario, indicando la data da cui far partire il periodo di preavviso e di conseguenza la dalla quale non sarà più disponibile a svolgere l’attività lavorativa.

Non è necessario che il lavoratore specifichi le motivazioni che stanno alla base delle sue dimissioni, l'importante - come detto - è rispettare il periodo del preavviso.

Dopo aver riportato data e luogo e apposto la firma sul documento, non resta che provvedere al recapito della lettera di dimissioni con preavviso: consigliamo di presentare la richiesta di persona oppure di prediligere una modalità di spedizione che conferisca data certa alla comunicazione: posta raccomandata a.r. (eventualmente "senza busta), raccomandata a mano, PEC.

Tags:  dimissioni

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