Merce contraffatta: 10 consigli antitruffa

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Facendo shopping online si ha la possibilità di confrontare e scegliere tra una gran varietà di prodotti, con marchi e prezzi di ogni tipo, provenienti da ogni angolo del mondo. Non sempre, però, si è sicuri che il prodotto sia originale, questo per il semplice motivo che su internet circola una gran quantità di merce contraffatta. Questo i consumatori lo sanno bene, non a caso frasi come "dove posso comprare abbigliamento contraffatto", "dove comprare merce contraffatta online", "dove comprare borse false online", ecc. sono digitate con una certa frequenza sulla barra di ricerca di Google. Se questo è un dato di fatto, coloro che desiderano solo prodotti originali come possono difendersi da queste truffe? Come possono affinare quella capacità di riconoscere la merce contraffatta da quella originale? La Rete dei Centri europei per i consumatori “ECC-Net” ha recentemente pubblicato il report “The impact of counterfeiting on online consumer rights in Europe” (L’impatto della contraffazione sui diritti dei consumatori che acquistano online in Europa). Il report contiene 10 preziosissimi consigli che tutti i consumatori dovrebbero conoscere e seguire scrupolosamente ogni qual volta effettuano un ordine dagli shop online italiani, europei o extraeuropei. In questo articolo andremo a scoprire insieme qual è l’impatto della contraffazione sul mercato italiano, come tutelarsi durante gli acquisti online, ma soprattutto analizzeremo uno ad uno i consigli di ECC-Net anti contraffazione.

Merce contraffatta: alcuni numeri

La vendita di merce contraffatta, in Italia, è un problema assai rilevante che le forze dell’ordine, in special modo la Guardia di Finanza, combattono quotidianamente. Purtroppo non è una lotta facile, soprattutto perché tocca svariate tipologie di prodotti (abbigliamento, calzature, borse, smartphone, orologi, cosmetici, ecc.), italiani e non, che circolano dentro che fuori i confini nazionali.

Il giubbotto colmar contraffatto, il giubbotto napapijri falso, le scarpe contraffatte, i piumini contraffatti, gli orologi contraffatti - tanto per fare degli esempi - costano all'Europa milioni di euro ogni anno. L'Euipo, l'Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (https://euipo.europa.eu/ohimportal/it) ci dice a tal proposito che la perdita in Europa è di circa 60 miliari di euro, di questi ben 8,6 miliardi toccano l'Italia. In pratica una costo di 142 euro per abitante con una perdita di oltre 52 mila posti di lavoro ogni anno.

Tra l'altro si registra un cambiamento di tendenza anche per quanto riguarda la merce contraffatta. Se in origine la vendita di prodotti taroccati riguardava essenzialmente beni di altissimo valore, oggi il fenomeno sta via via abbandonando il mercato di lusso per abbracciare i beni di largo consumo come cellulari, elettrodomestici, giocattoli, farmaci, ecc.

Merce contraffatta: effetti negativi

Il report a cui abbiamo fatto cenno è stato redatto e pubblicato dalla Rete dei Centri europei per i consumatori “ECC-Net” proprio con l'obiettivo di richiamare l'attenzione dei consumatori sul fenomeno della contraffazione, ossia della produzione e commercializzazione di merci che imitano quelle originali, e sugli effetti negativi che essa produce:

  • danno alle imprese, con perdite di fatturato e posti di lavoro;
  • danno allo Stato per via dell’evasione che tocca iva e imposte;
  • illegalità diffusa che non fa altro che arricchire la criminalità organizzata;
  • non sicurezza delle merci che creano un grave pericolo per la salute dei consumatori (leggi "Giocattoli pericolosi: cosa sapere e come difendersi");
  • sfruttamento del lavoratore visto che nelle imprese del falso il lavoratore non gode di alcuna tutela.

Ricordiamo che la contraffazione è reato, visto che i prodotti sono realizzati da chi non possiede le necessarie autorizzazioni e per giunta agisce in modo da ingannare i consumatori utilizzando marchi altrui o alterando gli stessi marchi con modifiche parziali. Anche l’acquisto di beni contraffatti è illegale.

In definitiva l'obiettivo del rapporto ECC-Net è quello di responsabilizzare i consumatori circa l'impatto che certe scelte possono avere sul mercato e sulla comunità.

E' chiaro che se il processo di acquisto si svolge presso gli esercizi e i negozi fisici è più rendersi conto se si sta comprando merce contraffatta oppure no. Su Internet, invece, questo tipo di certezza spesso non c'è. Dunque quali accorgimenti possiamo adottare?

Merce contraffatta online: 10 consigli per evitarli

I tuoi occhiali da sole falsi ti stanno davvero proteggendo gli occhi? Il giocattolo della tua bambina è privo di sostanze tossiche? Cosa potrebbe esserci nel tuo profumo non originale? Sei sicuro che la tua batteria non esploderà? E se il prodotto fosse difettoso? Hai una garanzia? Se stai pensando che porsi tutte queste domande sia da paranoici, sappi che non lo è nella maniera più assoluta.

Un consumatore responsabile è quello che valuta con attenzione le caratteristiche di un prodotto, prima di comprarlo, dunque ti consigliamo di pensarci bene, prima di acquistare un borse contraffatte online o scarpe contraffatte.

E quando acquisti in rete? Come capire se quello che stai acquistando è un prodotto originale, oppure se si tratta di un falso riprodotto fedelmente? Presta attenzione a questi 10 consigli e lo scoprirai.

1. Verifica l'identità del venditore. Acquistare da un venditore di fiducia è il primo passo per fare compere soddisfacenti. Ti consigliamo di controllare sempre i dettagli dell’azienda che possiede lo shop online, così da assicurarti che abbia una sede fisica, un servizio clienti attivo, dei contatti telefonici o una casella di posta elettronica. Non tenere in considerazione l’estensione che si trova nella parte finale dell’indirizzo web: ad esempio nel caso del sito www.cincin.fr (totalmente inventato) non è detto che la sede dell’attività si trovi necessariamente in Francia. Se tutto corrisponde a realtà non c’è ragione per dubitare della serietà del venditore, tuttavia per avere una sicurezza in più ti consigliamo di approfondire l’argomento leggendo “Online store: 5 modi per capire se il sito è affidabile”.

2. Cerca le recensioni di altri consumatori. Se leggi questo blog con assiduità sai che lo ripetiamo sempre: i feedback degli utenti rappresentano un’importante elemento da considerare prima di completare l’acquisto. Stai facendo un ordine su uno shop online? Prima di completarlo fai una ricerca, leggendo le recensioni sull’oggetto e sui servizi offerti dal sito, come la spedizione, i tempi di elaborazione dell’ordine, la qualità del servizio assistenza, la possibilità di fare il reso e così via.

3. Controlla l’eventuale presenza di loghi che ne assicurino la qualità. I siti più affidabili spesso esibiscono dei riconoscimenti ottenuti da aziende terze. Ad esempio, un certo negozio online può ricevere un bollino da una testata giornalistica nazionale che ne certifichi la qualità. Per aiutarti a comprendere meglio, prendiamo in considerazione i ristoranti: i migliori ottengono le Stelle Michelin oppure vengono segnalati da Gambero Rosso. Questi riconoscimenti ne accrescono la reputazione, dunque i clienti si rivolgeranno a loro con più interesse e la sicurezza di ottenere un servizio di qualità. La stessa cosa accade per gli shop online. Cerca i bollini a garanzia di qualità, più ne trovi meglio sarà.

4. Valuta il layout generale del sito web. Si tratta di “giudicare il libro dalla copertina”. Nel marketing online la grafica è un elemento di grande importanza, per verificarlo puoi visitare i siti delle case di moda più famose al mondo o i portali delle aziende che producono oggetti elettronici di alta qualità e godere di un’ottima accessibilità. Utilizzare il sito è facile, tutte le didascalie e le sezioni sono scritte in modo chiaro e comprensibile, le immagini sono di alta qualità e per ogni articolo è disponibile una vasta serie di fotografie. Se il sito che stai visitando non ti sembra molto professionale, è possibile che sia stato clonato, oppure che i prodotti commercializzati non siano originali.

5. Assicurati che la policy del sito web tuteli i tuoi diritti. La normativa italiana impone diversi vincoli alle aziende, anche e soprattutto se offrono servizi online. La tutela dei consumatori è importantissima, dunque tra le Condizioni Generali del sito deve essere menzionata ad esempio la possibilità di recedere gratuitamente dall’acquisto entro 14 giorni facendo così valere il diritto di ripensamento, così come la possibilità di sostituire il prodotto o ricevere il rimborso di quanto speso nel caso in cui il prodotto acquistato risulti essere difettoso. Accertati anche che ci sia una procedura valida per effettuare una segnalazione, un reclamo e che il portale contempli la possibilità di risolvere stragiudizialmente un'eventuale controversia tramite la Piattaforma ODR.

6. Controlla l'immagine del prodotto. Vale lo stesso discorso che abbiamo fatto al punto 4. Le fotografie fanno parte della grafica del sito, un elemento molto importante, specie se ti mettono nelle condizioni di accertarti dell’originalità degli oggetti venduti. Se le immagini sono sfocate o a bassa risoluzione, se ce ne sono poche oppure non è possibile utilizzare lo zoom molto probabilmente il prodotto commercializzato non è originale, ma un falso bello e buono.

7. Analizza il prezzo del prodotto. Il prezzo è sicuramente un altro importantissimo indicatore che ti aiuta a capire se il prodotto che stai acquistando sia originale oppure contraffatto. Chi non cerca il risparmio quando si accinge a compiere un acquisto? Ma se trovi uno sconto “troppo bello per essere vero” molto probabilmente stai acquistando della merce contraffatta. Come individuare il prezzo base di un prodotto? È semplice: esegui diverse ricerche online e visita, qualora sia possibile, il sito ufficiale dell’azienda o altri grandi portali, famosi per la loro affidabilità e per la loro correttezza. Qui potrai farti un’idea chiara del prodotto e soprattutto del prezzo praticato dalla concorrenza. Così se intendi comprare un tablet di una marca X ti consigliamo di recarti sul sito ufficiale o in negozio per vedere a che prezzo viene solitamente venduto. Se il prezzo è mediamente di 300 euro e online lo trovi a 100 è chiaro che potrebbe trattarsi di un prodotto ricondizionato o, nel peggiore dei casi, contraffatto.

8. Controlla quali sono i venditori autorizzati del marchio sul sito web ufficiale. Spesso le aziende che produco beni di alta qualità sono solite riportare, sul sito originale, la lista dei rivenditori autorizzati, online e offline. Questa lista ti sarà sicuramente preziosissima, dato che in base ad essa potrai correggere il tiro e affidarti a venditori seri.

9. Pagare sempre tramite uno strumento sicuro e garantito. Prima di autorizzare il pagamento devi assicurarti che la transazione avvenga su connessione protetta (https). Se questa condizione è rispettata allora puoi pagare tranquillamente con carta di credito o ancor meglio con Paypal. In ogni caso ECC-Net sconsiglia il ricorso a trasferimenti diretti di denaro (come ad esempio quelli tramite Western Union, Worldremit, Worldplay, Moneycorp, ecc.). Attenzione ai pagamenti anticipati. Dopo l'acquisto stampare e conservare la ricevuta e tutta la documentazione utile.

10. Prestare attenzione ai prodotti ricondizionati. Di solito questa tipologia di prodotti è di natura esclusivamente elettronica. Si parla di cellulare ricondizionato quando esso viene venduto dal suo precedente proprietario o da un venditore specializzato nella vendita di prodotti usati, dopo aver formattato e svuotato l'apparecchio da qualsiasi file, virus o malware in esso presente. I prezzi dei prodotti ricondizionati sono più bassi rispetto al prezzo dei prodotti nuovi, tuttavia non sempre i consumatori possono godere delle medesime garanzie. Di norma tutti i prodotti usati devono essere protetti dalla garanzia legale, che può essere ridotta a 12 mesi, ma non ad un periodo di durata inferiore. Controlla sempre che il venditore preveda le adeguate tutele per gli utenti che acquistano prodotti ricondizionati e qualora non dovessi essere soddisfatto, cerca un altro portale che sappia garantirti i tuoi diritti. Per saperne di più ti consigliamo di leggere: “Garanzia usato: fai valere i tuoi diritti!”.

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