Credito d'imposta affitti: modello per la cessione (nuova versione)

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In questa scheda rendiamo disponibile il nuovo modulo bonus affitto 2021 (con relative istruzioni) con cui il contribuente può comunicare all'Agenzia delle Entrate la volontà di cedere a terzi il credito d'imposta affitti degli immobili non abitativi. Il nuovo modello, che tiene conto dell’estensione fino al 31 Maggio 2021 del credito d’imposta in favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione, può essere trasmesso fino al 31 Dicembre 2021.

Credito d'imposta affitti: in cosa consiste

Gli operatori economici colpiti dalle restrizioni imposte dal Governo per fronteggiare l'emergenza da Coronavirus, hanno la possibilità di fruire di un credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività economiche.

In proposito ricordiamo che il Decreto Rilancio (art. 28) aveva già riconosciuto alle partite IVA in generale un credito d'imposta di pari percentuale per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Il Decreto Ristori (D.L. 137/2020) e, successivamente, il Decreto Ristori-bis (D.L. 149/2020) avevano poi esteso questa misura anche ai mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2020, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d'imposta precedente.

Poi il Decreto Sostegni bis ha ulteriormente esteso il beneficio ai primi 5 mesi del 2021 (Gennaio - Maggio), ma modificando alcune regole.

I beneficiari sono i soggetti che esercitano attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 15 milioni di euro nel secondo periodo d’imposta antecedente. A costori si aggiungono gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore, e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Condizione fondamentale per accedere al contributo è che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020. Tale requisito non si applica ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.

La misura del credito d’imposta è pari a 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività. Il beneficio scende al:

  • 30% del canone in caso di contratto di affitto d’azienda o di servizi a prestazioni complesse;
  • 50% del canone in caso di contratto di affitto d’azienda stipulato dalle strutture turistico ricettive.

Come fruire del bonus affitti

I beneficiari del credito d'imposta affitti hanno la possibilità di utilizzarlo 

  • in compensazione con il modello F24;
  • in dichiarazione dei redditi (quadro RU), scomputandolo dalle imposte;
  • attraverso una cessione nei confronti del locatore o di altri soggetti, comprese le banche.

Qualora l'affittuario ceda il credito d'imposta al locatore, dovrà provvedere al pagamento della differenza (40% del canone) in favore di quest'ultimo.

Il credito d’imposta locazioni non concorre a formare la base imponibile ai fini del calcolo delle imposte sul reddito e dell'IRAP.

Modulo bonus affitti: quando utilizzarlo

Se il conduttore opta per la cessione del credito d'imposta, ossia per la monetizzazione del credito spettante, è tenuto a trasmettere un'apposita comunicazione all'Agenzia delle Entrate, ciò al fine di consentire al cessionario di fruire del credito medesimo.

A tal fine deve utilizzare l'apposito modello predisposto dall'Agenzia e disponibile anche in questa scheda. In particolare la comunicazione va inoltrata dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, esclusivamente attraverso il servizio web messo a disposizione all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

In alternativa il modello può essere trasmesso avvalendosi di un intermediario abilitato.

I soggetti che hanno ricevuto il credito d'imposta locazione, devono comunicare l’accettazione all’interno dell’area autenticata, così da poterlo utilizzare in compensazione tramite F24 oppure cedere a loro volta ad altri soggetti entro il 31 dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione.

Tags:  coronavirus locazione affitto

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