Dichiarazione sostitutiva di certificazione modello compilabile

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DOC   resa dal rappresentante legale
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Descrizione

Il modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione presente in questa scheda in più di un esemplare, sostituisce le normali certificazioni richieste o destinate ad una pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi e ai privati che vi consentono, ai sensi del DPR 445/2000.

Il documento è disponibile nei formati "pfd editabile" e "doc" se la dichiarazione viene resa dal diretto interessato, mentre è scaricabile nel solo formato "doc" se la dichiarazione viene resa dal rappresentante legale (genitore, curatore, tutore, ecc.). E' chiaro che mentre la dichiarazione sostitutiva di certificazione word può essere facilmente adattata a qualsiasi necessità, poiché chi la scarica può personalizzare a proprio piacimento il testo della dichiarazione, la versione in "pdf" presenta maggiori rigidità in tal senso, pur consentendo una facile composizione del modulo attraverso la selezione e la compilazione delle voci presenti nell’elenco delle possibili qualità autocertificabili.

Modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione anagrafica: come compilarlo

Si è detto che nel caso in cui sia il diretto interessato a servirsi della dichiarazione sostitutiva di certificazione anagrafica, le possibilità sono sostanzialmente due:

  1. scaricare il modello in "doc" con testo libero;
  2. scaricare il modello in "pdf editabile".

In questo secondo caso la compilazione va eseguita direttamente sul portale di Moduli.it, cliccando sul pulsante di collegamento al documento. Si aprirà la versione telematica di una dichiarazione sostitutiva di certificazione che può essere redatta semplicemente selezionando le icone con una spunta e compilando le caselle di testo in bianco. Cliccando invece sulle icone con il punto interrogativo si possono ricevere indicazioni più specifiche circa il tipo di informazione da inserire nel relativo campo.

Ad ogni modo i primi dati da inserire sono, come ovvio, quelli relativi al soggetto dichiarante (nome e cognome). Segue la frase di rito sulla consapevolezza delle responsabilità e delle pene stabilite dalla legge per false attestazioni e mendaci dichiarazioni e a seguire una lunga lista di stati, qualità e possesso di titoli che è possibile autocertificare nei confronti delle pubbliche amministrazioni, delle società che gestiscono servizi pubblici e di quelle società private che si dichiarano disponibili ad accettare l'autocertificazione:

  • autocertificazione data e il luogo di nascita;
  • autocertificazione di residenza;
  • autocertificazione di cittadinanza;
  • autocertificazione di stato civile;
  • autocertificazione dello stato di famiglia;
  • autocertificazione titolo di studio;
  • autocertificazione della situazione reddituale o economica;
  • ecc.

Seguono data e firma. E' bene precisare che per i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza non è necessario compilare ed esibire il modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione anagrafica, dal momento che gli stessi possono essere comprovati mediante la semplice esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Redigendo una dichiarazione sostitutiva di certificazione (art 46 DPR 445 editabile) si manifesta altresì il consenso al trattamento dei dati personali da parte dell’ufficio o della Pubblica Amministrazione che la riceve. Ricordiamo anche che il modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione ha la stessa validità del certificato che sostituisce: così l'autocertificazione di residenza ha la stessa validità del relativo certificato, l'autocertificazione di nascita ha la stessa validità temporale del certificato rilasciato dall'ufficio anagrafe del comune e così via. Ora per i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni è illimitata, mentre per i restanti certificati è di 6 mesi.

Nel caso in cui sia invece il genitoretutore, curatore o altro soggetto a doversi servire di una simile dichiarazione, consigliamo di scaricare l'apposita versione in "doc" del modello. La compilazione in questo caso è pressoché analoga e si distingue per il solo fatto che riporta, oltre ai dati del dichiarante, anche quelli della persona rappresentata. Chiaramente nella fattispecie i dati, gli stati, le qualità e i titoli sono da riferirsi tutti alla persona che il dichiarante rappresenta, ossia il minore, l'interdetto, l'inabilitato, ecc. Questo invece il modello di dichiarazione sostitutiva di chi non può firmare che dev'essere utilizzato da chi non sa o non può firmare o si trova in condizioni di temporaneo impedimento per motivi di salute.

Attenzione a non dichiarare il falso: se l'amministrazione che ha ricevuto la dichiarazione dovesse accertarlo, si andrebbe incontro non solo alla perdita dei benefici ottenuti attraverso l’autocertificazione, ma anche alle sanzioni previste dall’art. 483 del Codice Penale

Chi può redigere il modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione

Ricordiamo che tali dichiarazioni possono essere redatte da:

  • cittadini italiani;
  • cittadini dell'unione europea;
  • persone giuridiche, società di persone, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni e comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei paesi dell'Unione europea;
  • cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati e ai fatti attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.

Come presentarlo allo sportello

In questo caso la firma non va autenticata, né deve necessariamente avvenire alla presenza dell'impiegato dell'Ente che ha richiesto il certificato. In luogo dell'autenticazione della firma si allega una copia fotostatica del documento di identità.

Il modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione anagrafica può essere:

  • presentato a mano dal dichiarante. In questo caso la firma deve essere apposta davanti alla persona dell'ufficio che riceve la dichiarazione, previa identificazione da parte di quest'ultimo;
  • inviato tramite posta tradizionale, email, PEC o fax. In questo caso è necessario allegare una copia del proprio documento d’identità in corso di validità. Inoltre se non si utilizza la posta elettronica certificata occorre firmare digitalmente il documento.

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione o con i gestori dei pubblici servizi la firma non va mai autenticata a meno che il modulo non sia finalizzato alla riscossione di benefici economici, al passaggio di proprietà di veicoli, ecc. L'autentica di firma, invece, è sempre necessaria quando ci si rivolge ad un privato.

Cosa fare se non viene accettato

Qualora il dipendente pubblico dell’ufficio destinato a ricevere il modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione decida di non accettarlo, sebbene la legge ne preveda la possibilità, egli sarà perseguibile per violazione dei doveri d’ufficio e sarà quindi soggetto a conseguenze disciplinari. Per approfondire l’argomento è possibile leggere: “Autocertificazione: cosa fare se non viene accettata”.

Tags:  certificati e attestati dichiarazione sostitutiva

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