Modello revoca domiciliazione bollette a2a
Moduli per la revoca della domiciliazione delle bollette A2A e lo stop all’addebito automatico su conto corrente o carta di credito.
a2a domiciliazione bancaria: in cosa consiste
a2a mette a disposizione dei propri clienti svariate modalità per effettuare i pagamenti delle bollette. In particolare costoro possono scegliere:
- il classico bollettino postale da portare in banca o alle poste;
- la App, accedendo alla sezione bollette;
- l’Area Clienti (https://login.a2a.it/) con carta di credito o PagoPA;
- il bonifico (IBAN IT47H0100501600000000140012 e BIC BNLIITRR per i clienti domestici, professionisti, piccole imprese, associazioni e condomini e IBAN IT79T0200809440000019537471 e BIC UNCRITMMMCN per le le grandi aziende e pubbliche amministrazioni);
- il servizio CBILL presso gli sportelli automatici /ATM e le filiali abilitate;
- le tabaccherie PUNTOLIS, edicole o bar convenzionati con LIS Pay S.p.A. (www.puntolis.it/it/servizi-al-cittadino);
- i punti vendita Mooney presenti sul territorio, utilizzando l’apposito codice a barre allegato alle bollette;
- le casse dei supermercati o ipermercati Coop.
Naturalmente i clienti possono optare anche per la domiciliazione delle bollette A2A, che consente di addebitare direttamente sul proprio conto corrente le fatture relative alle forniture di luce e gas: il pagamento avverrà in automatico alla scadenza.
Per la domiciliazione è necessario che il conto corrente sia stato aperto in Italia o in un altro paese appartenente all’area SEPA.
La domiciliazione a2a può essere attivata
- direttamente in App, dalla sezione La mia energia;
- direttamente dall’Area Clienti;
- tramite Servizio clienti;
- compilando il modulo allegato alla prima bolletta.
Normalmente per attivare una domiciliazione bancaria ci vogliono 5 gg lavorativi, ma tale termine può variare in funzione della banca di appoggio.
Perché scegliere la domiciliazione a2a
L’addebito diretto in conto corrente è preferibile in quanto rappresenta un servizio
- utile (visto che non ci si dovrà più preoccupare delle scadenze delle bollette) e comodo (mai più code agli sportelli bancari o postali);
- gratuito;
- sicuro (le fatture saranno inviate in anticipo rispetto alla scadenza, dunque c’è il tempo per verificarne gli importi ed eventualmente richiedere la sospensione dell'addebito o il rimborso del pagamento).
Inoltre se si sceglie la domiciliazione a2a, al cliente spetta la restituzione del deposito cauzionale.
Perché revocare la domiciliazione a2a?
Questi, in sintesi, i motivi principali per cui si decide di revocare la domiciliazione delle bollette:
- Evitare addebiti errati: impedisce il prelievo automatico di "bollette pazze" o conguagli contestati prima di aver verificato la correttezza dell'importo.
- Maggiore controllo sulla liquidità: permette di decidere quando pagare in base alle proprie disponibilità di cassa, anziché subire l'addebito a data fissa.
- Tutela nei cambi fornitore o disdette: evita prelievi indebiti da parte di vecchi gestori dopo la chiusura del contratto o il trasloco.
- Gestione dei contenziosi: blocca i pagamenti in presenza di controversie formali o addebiti per servizi mai richiesti.
- Cambio di conto o metodo di pagamento: necessario per aggiornare l'IBAN o passare al pagamento manuale (es. PagoPA, bollettino).
Come revocare la domiciliazione a2a?
La domiciliazione a2a può essere revocata in qualsiasi momento. Riguardo alle modalità il cliente può scegliere se:
- compilare ed inviare il modulo scaricabile da questa scheda (oltre che dal sito ufficiale della compagnia a2a);
- contattare il Servizio Clienti a2a.
Per inviare il modulo di revoca domiciliazione a2a il cliente:
- deve accedere all’Area Clienti (https://login.a2a.it/) e compilare il form online;
- dalla voce “Servizio” selezionare “Allega modulo revoca addebito in c/c”;
- allegare il modulo firmato e la carta di identità in corso di validità.