Rateazione imposta di successione: modelli e requisiti

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 18/02/2026
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Modulo richiesta rateizzazione imposta di successione da compilare e presentare all'Agenzia delle Entrate nel caso in cui il contribuente non sia in grado di effettuare il pagamento in un'unica soluzione.

Chi deve versare le imposte di successione

Gli eredi sono sempre tenuti alla presentazione della dichiarazione di successione, a meno che non ricorrano contemporaneamente queste 3 condizioni:

  • l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta (figli)
  • l'attivo ereditario ha un valore che non supera i 100.000 euro;
  • nel patrimonio dell'erede non sono compresi beni immobili o diritti reali immobiliari.

Con la presentazione della dichiarazione (da effettuarsi entro 12 mesi dalla data di apertura della successione) gli eredi sono tenuti altresì al pagamento delle relative imposte. Le aliquote e le franchigie variano in relazione al grado di parentela degli eredi.

Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, l’imposta deve essere calcolata e versata direttamente dal contribuente al momento della presentazione della dichiarazione di successione. Il pagamento deve avvenire entro 90 giorni dalla scadenza prevista per l’invio della dichiarazione.

Quando e come chiedere la rateizzazione dell'imposta di successione

È ammesso il pagamento a rate qualora la somma da dilazionare (ossia l’imposta complessiva al netto dell’acconto) sia pari o superiore a 1.000 euro. In tal caso, entro i termini previsti, occorre versare un acconto non inferiore al 20% dell’imposta dovuta; il residuo può essere suddiviso fino a un massimo di 8 rate trimestrali, oppure fino a 12 rate trimestrali se l’importo supera i 20.000 euro.

Sulle rate maturano interessi calcolati a partire dal giorno successivo al versamento dell’acconto. Le scadenze coincidono con l’ultimo giorno di ciascun trimestre.

Le modalità per richiedere il pagamento rateale dipendono dal canale utilizzato per l’invio della dichiarazione. In caso di presentazione telematica, la rateazione si attiva direttamente compilando gli appositi campi nel modello e indicando l’IBAN per l’addebito delle somme dovute.

C'è da sottolineare che oggi per chiedere la rateizzare dell'imposta di successione non è più necessario fornire garanzie (come fideiussioni o polizze assicurative). 

Quando si decade dalla rateazione imposta di successione

Il beneficio della rateazione si perde in caso di mancato pagamento dell’acconto nei termini oppure se una rata non viene saldata entro la scadenza della rata successiva. In tali ipotesi, il debito residuo, al netto di quanto già versato, viene iscritto a ruolo con applicazione di sanzioni e interessi.

La decadenza non si verifica in presenza di lieve inadempimento, vale a dire quando il versamento di una rata risulti insufficiente per una quota non superiore al 3% dell’importo dovuto e comunque entro il limite di 10.000 euro, oppure quando l’acconto venga pagato con un ritardo non superiore a 7 giorni. La disciplina del lieve inadempimento si applica anche in caso di pagamento in un’unica soluzione.

Istanza rateizzazione imposta di successione

All’Agenzia delle Entrate
Direzione provinciale di_________
Ufficio territoriale di__________

RICHIESTA DI DILAZIONE DELL’IMPOSTA DI SUCCESSIONE 

Con questo modello il Contribuente chiede di pagare l’imposta di successione, insieme alle sanzioni amministrative e agli interessi dovuti, in rate annuali posticipate. La dilazione può essere concessa per un massimo dell’80% dell’importo liquidato e non può superare il quinto anno successivo a quello dell’apertura della successione.

Il Contribuente, per ottenere la dilazione, deve prestare idonea garanzia e pagare con F23 l’importo non dilazionabile. Sugli importi dilazionati sono dovuti gli interessi nella misura prevista con decreto del Ministro delle finanze  (art. 38 del Dlgs n. 346/1990).

Io sottoscritto/a __________________ codice fiscale ______________ nato/a a ___________ prov. ____ il __/__/____ 
residente in _____________ prov. ___ via/piazza ____________ n. ____ cap ______
telefono ________________ fax ____________ email _______________

in qualità di erede di:

nome e cognome ______________ codice fiscale ________ deceduto/a il __/__/____

dichiarazione di successione presentata il __/__/____ numero _________ volume________

PREMESSO CHE

in data __/__/____ mi è stato notificato l’avviso di liquidazione n. _________ del __/__/____ nel quale sono indicate le seguenti somme: 

imposta ______________ euro
sanzioni ______________ euro
interessi ______________ euro
TOTALE ______________ euro

CHIEDO

di usufruire della dilazione prevista dall’art. 38 del Dlgs n. 346/1990, e pertanto di pagare l’imposta dovuta in n. ________ rate annuali posticipate.

Luogo e data __________________         Firma (leggibile) ________________

Allegati:

  • F23 del pagamento della quota non dilazionabile
Foto
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