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Circolare senza assicurazione: ecco le conseguenze

Circolare senza assicurazione significa rischiare una multa che va da un minimo di 866,00 fino a 3.464,00 euro e il sequestro del veicolo. Inoltre in caso di recidiva si può andare incontro al raddoppio della sanzione, alla sospensione della patente di guida e al fermo amministrativo del mezzo. Vediamo quando è possibile fruire di una riduzione sulla multa senza assicurazione e in quali casi è invece possibile proporre ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Auto senza assicurazione: quali conseguenze

Ti sei mai chiesto cosa succederebbe se decidessi di non rinnovare la polizza assicurativa e di unirti alla (numerosa) cerchia di automobilisti che guida senza assicurazione? Circolare con un'auto senza assicurazione significa violare l’articolo 193 del Codice della Strada, che al 1 comma ne stabilisce appunto l'obbligatorietà: “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi.

Tra le violazioni del Codice, quella della circolazione senza assicurazione è certamente una delle più gravi, tanto da essere punita con una sanzione amministraiva estremamente salata e con il sequestro del veicolo e della carta di circolazione. Ma c’è di più: per mettersi nei guai non è necessario mettersi alla guida di un’auto senza assicurazione, basta tenerla parchieggiata su una strada o un’area di sosta pubblica. La normativa italiana, infatti, consente di disporre di un qualsiasi veicolo senza assicurazione solo se parcheggiato in un'area di sosta privata e non adiacente ad una zona di pubblica circolazione.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le sanzioni previste a carico di chi sosta o guida un'auto senza assicurazione.

Nello specifico, la legge prevede una sanzione amministrativa minima di 866,00 euro, che nei casi più gravi può arrivare a 3.464,00 euro. La multa per chi circola senza assicurazione deve essere corrisposta prima della scadenza, ovvero entro 60 giorni dalla notifica del verbale.

Per lo stesso soggetto che viola l'obbligo di assicurazione per almeno due volte nell'arco di due anni, è previsto il raddoppio della sanzione amministrativa.

Ma non è finita qui: l’organo accertatore che eleva la multa per assenza di copertura assicurativa procede al sequestro del veicolo e della relativa carta di circolazione.

In pratica il veicolo viene caricato su un carroz attrezzi e depositato presso una struttura a ciò dedicata. Chiaramente il trasgressore dovrà sostenere personalmente i costi di trasporto e custodia del mezzo. Se il trasgressore

  • paga la multa nei tempi previsti
  • sottoscrive una polizza rc auto per una durata di almeno 6 mesi e
  • paga le spese di prelievo, trasporto e custodia del mezzo sottoposto a sequestro

l'organo accertatore provvede immediatamente a restituire il veicolo al proprietario.

Se al contrario nei 60 giorni che seguono la notifica del verbale, il trasgressore non provvede al pagamento, né tantomeno alla sottoscrizione di una nuova polizza assicurativa, l’ente accertatore invierà il verbale direttamente al Prefetto e si procederà con la confisca del veicolo, ai sensi dell’art. 213 del Codice della Strada.

Cosa si rischia, invece, circolando con un veicolo sottoposto a sequestro? Se le forze dell’ordine fermano un automobilista alla guida di un veicolo posto sotto sequestro, dovranno sanzionarlo per la trasgressione del 4 comma del sopra citato articolo 213, con una multa da euro 1.988 a euro 7.953, a cui si aggiunge la sospensione della patente da uno a tre mesi. In più, il veicolo dovrà essere trasportato fino al luogo di custodia, sempre tramite il carro attrezzi. Qui avverrà anche la nomina del custode, un soggetto diverso dal trasgressore che dovrà firmare l’apposito verbale e sarà dunque responsabile del mezzo. Su quest’ultimo, infine, sarà applicata una segnalazione che ne palesa lo stato di sequestro.

Ma le conseguenze potrebbero essere ancora più pesanti se l'auto senza assicurazione provocasse un incidente stradale. In questo caso il proprietario del mezzo, oltre al pagamento delle sanzioni di cui sopra, sarebbe tenuto al risarcimento di tutti i danni provocati a terzi.

In situazioni del genere il danneggiato senza colpa e/o responsabilità e regolarmente assicurato potrebbe avanzare richiesta di risarcimento al cosiddetto “Fondo per le vittime della strada”, amministrato da Consap, Concessionaria per i servizi assicurativi pubblici, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, ma c'è da dire che l’indennizzo verrebbe corrisposto solo al ricorrere di determinati presupposti.

Multa auto senza assicurazione: utilizzo delle telecamere

Per cercare di persuadere gli automobilisti a non mettersi alla guida di un veicolo senza assicurazione, si mette in campo ogni possibile strategia. Ad esempio si lavora da anni affinché i vari dispositivi elettronici per il rilevamento della velocità o per l'ingresso nelle zone a traffico limitato ottengano l'omologazione necessaria per questa specifica funzionalità.

Nel frattempo molti comuni si sono dotati di Targa System, una videocamera e un sofisticato software in grado, attraverso il riconoscimento della targa, di verificare se il veicolo ha una regolare copertura assicurativa, ma anche se lo stesso risulta revisionato, rubato o sottoposto a fermo amministrativo. Se l’automobile è rubata, ha l’RC auto o la revisione scaduta, scatta immediatamente una segnalazione alla pattuglia posta nelle vicinanze, che può fermare il veicolo al posto di blocco e applicare le sanzioni del caso.

Chi avesse smarrito la documentazione e non ricordasse se la propria auto è ancora coperta dall'assicurazione, potrebbe andare sul Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it), accedere alla sezione “Verifica Copertura Assicurativa RCA”, inserire il numero di targa del proprio veicolo e scoprire se è in regola o meno con il pagamento della polizza. Il servizio è molto attendibile, in quanto le compagnie assicurative lo aggiornano quotidianamente.

Ricordiamo che in caso di mancato pagamento dei premi, è prevista una tolleranza di 15 giorni durante i quali l'assicurazione produce i suoi effetti e rimane sospesa a partire dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quella della scadenza.

Verbale senza assicurazione: come pagare in misura ridotta

È possibile pagare in misura ridotta la multa senza assicurazione fino ad un quarto del suo importo. Ciò è possibile nel caso in cui, a seguito del mancato pagamento di una rata successiva alla prima, il trasgressore provveda a regolarizzare la propria posizione nei 15 giorni successivi alla scadenza (Art. 193 Cds). L'art. 1901 del Codice Civile, infatti, stabilisce che "se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza".

Inoltre, è possibile pagare la sanzione in misura ridotta anche nel caso in cui il trasgressore decidesse di demolire il veicolo e provvederne alla radiazione entro 30 giorni dalla data di contestazione della violazione.

Chiaramente l’automobilista dovrebbe chiederne l’autorizzazione all’organo accertatore. Qualora ne ricevesse il consenso, egli potrebbe utilizzare il veicolo solo ed esclusivamente per adempiere alle operazioni autorizzate, versando una cauzione di importo pari alla sanzione minima (866 euro), ai sensi dell’articolo 193 del Codice della Strada, comma 2. I costi per la rottamazione saranno, ovviamente, a suo carico.

Dopo aver provveduto alla demolizione, l’automobilista potrà riavere la cauzione, alla quale però verrà sottratto l’importo della sanzione.

Dissequestro auto senza assicurazione: ecco come avviene

Qualora il proprietario del mezzo sottoposto a sequestro volesse chiederne il dissequestro, potrebbe avanzare la richiesta all’organo accertatore. Affinché tale richiesta venga accolta, però, si dovrà

  • provvedere alla sottoscrizione di un contratto assicurativo annuale, con una copertura minima di 6 mesi
  • pagare la sanzione prevista dal verbale di contestazione (in misura ridotta)
  • provvedere alla corresponsione delle spese relative al trasporto e alla custodia del mezzo.

Questo il

da inoltrare alla Procura della Repubblica.

Veicolo senza assicurazione: pagare la multa a rate

Chi prende una multa di importo superiore a 200 euro può chiedere all’organo accertatore di pagarla a rate. Purtroppo il servizio di rateazione delle multe non è concesso a tutti, bensì solo agli automobilisti che attestano il possesso di alcuni requisiti. Nello specifico, può pagare la multa a rate solo chi dimostra di versare in condizioni economiche disagiate, con un reddito inferiore 10.628,16 euro. Se il richiedente convive con il coniuge o altri familiari aventi un reddito proprio, occorrerà sommare anche i redditi di questi ultimi. In questi casi, tuttavia, la soglia è aumentata dell’importo di 1.032,91 euro per ogni membro della famiglia convivente.

Ma come si richiede la rateazione della multa? Questa è il

da presentare entro 30 giorni dalla data di notifica della violazione al Prefetto della Provincia nella quale è avvenuta la violazione. Al modulo di richiesta è necessario allegare una copia del verbale di contestazione e una copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Unico Persone Fisiche). Chiaramente presentando la richiesta di rateazione si palesa la volontà di pagare la multa, dunque non sarà più possibile intraprendere le procedure di ricorso.

Entro 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza di rateazione, il Prefetto comunicherà l’accoglimento o meno della stessa.

Verbale senza assicurazione: quando opporsi

Qualora ricevessi un verbale di contravvenzione per guida auto senza assicurazione ti consigliamo di pagare la sanzione entro 5 giorni, così da ottenere lo sconto multa pari al 30% sull’importo e di provvedere a sottoscrivere immediatamente una nuova polizza assicurativa (senza la quale non è possibile ottenere alcun tipo di riduzione sulla sanzione).

Qualora, invece, ti accorgessi della presenza di inesattezze nel verbale, oppure avessi la conferma che il dispositivo elettronico che ha elevato la violazione non possedeva l’omologazione, potresti intraprendere la procedura di ricorso e ottenere l’annullamento. Usiamo non a caso il condizionale perché aggrapparsi a dei cavilli per confutare una multa comminata per una infrazione oggettiva ed indiscutibile, può comportare oggettivamente dei rischi.

Ado ogni modo le procedure di ricorso sono due, ma tu potrai sceglierne solo una. Puoi tentare il ricorso al Prefetto in via diretta o tramite l’organo accertatore, oppure puoi rivolgerti al Giudice di Pace se la questione si presenta più delicata e credi che necessiti di una più attenta valutazione.

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58021 - Annamaria R.
19/07/2022
Cambiato targa, sul libretto c'è la nuova e la vecchia. Non ho comunicato il cambio targa alla assicurazione. Mi hanno Fermato i carabinieri e la nuova targa risultava scoperta ma controllando il libretto e la vecchia targa il veicolo era coperto da assicurazione ma lo hanno sequestrato lo stesso. Posso fare ricorso?


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