PayPal: cos'è e come funziona

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Negli ultimi anni sempre più italiani sono stati contagiati dalla comodità dello shopping online che se da una parte ci permette di fare acquisti in rete comodamente distesi sul divano, dall’altra ci espone al rischio di possibili frodi informatiche. Come essere certi che la transazione finanziaria che si sta per eseguire sia sicura? Se si utilizza una carta di pagamento elettronica, è possibile mettere in pratica 8 semplici consigli (Leggi: “Acquisti online: evita le truffe in 8 mosse” ) per assicurarsi un’esperienza di acquisto piacevole e senza rischi. Se invece preferisci non utilizzare la carta di credito, allora ti consigliamo di aprire un conto Paypal: il sistema di pagamento e trasferimento di denaro più sicuro al mondo. Non sai di preciso cos’è Paypal? Nessun problema, te lo spiegheremo nei prossimi paragrafi.

Paypal: cos’è

Non è una banca, non è (solo) una carta, ma allora cos’è? Paypal è un sistema che consente a privati e aziende di trasferire denaro, quindi di effettuare e ricevere pagamenti. Cerchiamo di essere più precisi: Paypal è un servizio che regola le transazioni finanziarie online, frapponendosi tra l’esercente e l’acquirente ed assicurando uno dei più alti standard di sicurezza al mondo. Tra poco capirai perché.

Dietro Paypal c’è un istituto di credito lussemburghese che opera nel settore finanziario, ai sensi dell'articolo 2 della legge del 5 aprile 1993 e successive modifiche. L’intento della società è quello di rappresentare una valida alternativa ai comuni sistemi di pagamento elettronico, offrendo un servizio più sicuro a tutti coloro che vogliono effettuare un pagamento o più in generale inviare o ricevere denaro telematicamente.

Paypal: come funziona

Il servizio offerto da Paypal si basa su un’idea semplice e al tempo stesso geniale: il sistema riesce a garantire la massima sicurezza nelle transazioni, in quanto non è necessario comunicare all'esercente o a terzi i dati relativi alla propria carta di credito o prepagata. In tal modo è praticamente impossibile subire dei furti d’identità e frodi come il phishing. Ma allora come funziona Paypal? È di gran lunga più semplice iniziare ad usarlo, piuttosto che spiegarlo. E' sufficiente collegarsi al sito "www.paypal.com" e aprire un Conto Paypal, con il quale effettuare successivamente i pagamenti online. Cosa importante: per chi effettua acquisti il servizio è totalmente gratuito e a detta della società resterà tale.

Una volta eseguita la registrazione, potrai collegare al Conto Paypal la tua carta di credito o prepagata. In questo modo, quando andrai ad utilizzare Paypal per i tuoi pagamenti, ti sarà sufficiente inserire l'email e la password utilizzati per la registrazione. Se non ti va di associare al Conto Paypal la tua carta di credito, puoi ricaricarlo con un bonifico (gratuito) direttamente dal tuo conto corrente.

In buona sostanza se vuoi fare acquisti online senza mai condividere i tuoi dati finanziari, i passaggi sono questi:

  1. apri un Conto Paypal e lo ricarichi con un bonifico oppure associ ad esso la carta di credito o la prepagata;
  2. selezioni la modalità di pagamento sul portale di e-commerce cliccando su “Paypal”;
  3. inserisci l’indirizzo di posta elettronica e la pssword associati al tuo account Paypal per autorizzare la transazione.

Ecco la rivoluzione: non è necessario inserire i codici della carta di credito o prepagata, in quanto il sistema aprirà una finestra di dialogo nella quale dovrai semplicemente inserire l’indirizzo email che hai usato per registrarti a Paypal e la password che hai creato al momento della registrazione. All’esercente apparirà solo questo indirizzo, niente di più. Tutti gli altri dati registrati sul tuo Conto Paypal non vengono condivisi con i venditori. Il destinatario del pagamento - anch'egli titolare di un Conto Paypal - potrà decidere a questo punto di spostare i soldi sul suo conto corrente o di tenerli nel borsellino PayPal per future transazioni.

Naturalmente è possibile anche trasferire denaro dal conto PayPal al tuo conto corrente bancario o sulla tua carta di credito associata all’account: è sufficiente a tal fine selezionare, all'interno della tua area, la voce "Trasferisci denaro" e specificare il conto corrente o la carta da accreditare.

Concludiamo questo paragrafo segnalandoti che in fase di apertura puoi scegliere fra due tipi di conto:
- Conto personale, indicato per effettuare acquisti online, ricevere denaro o restituire soldi ai propri amici ad esempio;
- Conto business, indicato per chi ha un sito o un negozio online e vuole offrirlo ai propri clienti come (ulteriore) mezzo di pagamento.

Carta Paypal Ricaricabile

Da qualche tempo Paypal pubblicizza un nuovo servizio: si tratta di una carta ricaricabile legata al circuito MasterCard, che gli utenti possono utilizzare per fare acquisti, sia su internet che presso i negozi, in Italia e all’estero. Chi desidera acquistare la carta può recarsi nelle ricevitorie LIS CARD di Lottomatica: ce ne sono più di 15.000 in Italia e consentono di attivarla e ricaricarla immediatamente. In alternativa è possibile ordinare la carta online e ritirarla presso uno dei punti vendita Lottomaticard, oppure farsela spedire comodamente a casa.

Fondamentalmente, esistono 3 modi per ricaricare la carta prepagata Paypal: il primo è quello di associare la carta al Conto Paypal e trasferire l’importo desiderato; il secondo consiste nell’effettuare un bonifico direttamente dal tuo conto corrente bancario (la carta, infatti, è dotata di Iban); mentre il terzo prevede l’uso dei contanti o del bancomat nelle tabaccherie convenzionate Lottomatica Italia Servizi.

Paypal: sicurezza nelle transazioni

Affrontiamo ora il tema della sicurezza. Dopo averti introdotto al funzionamento di Paypal, comprendi anche cosa differenzia questo sistema di pagamento elettronico dagli altri: la non diffusione dei dati finanziari legati alla tua carta di credito o prepagata. Se non inserisci il numero della carta, la data di scadenza e il codice di sicurezza si riduce notevolmente il rischio di clonazione della carta di credito. Pagando con Paypal dovrai inserire solo l’indirizzo email e la password che hai utilizzato per la registrazione sul sito www.paypal.it.

Rappresentando un istituto posto tra la banca e l’esercente, Paypal agisce come uno scudo contro i tentativi di truffa online, permettendoti di tenere al sicuro la tua privacy e i tuoi dati finanziari. Anche se Paypal non è una banca online, puoi accedere al tuo conto ogni volta che vuoi, tramite il servizio di “home banking” predisposto nel portale. Controllare il saldo e i movimenti finanziari è semplicissimo, puoi farlo sia sul pc, sia su dispositivi come smartphone e tablet, scaricando l’applicazione.

Non è tutto: se hai attivato il servizio sms dalla banca che ti avvisa per ogni addebito registrato sull’estratto conto, sappi che anche Paypal ha pensato ad un servizio simile. In pratica il sistema avvisa il cliente ogni qual volta si effettua un pagamento con Paypal, inviandogli un messaggio di posta elettronica all’indirizzo email utilizzato per la registrazione. Esattamente come avviene per bancomat, carta di credito e Postepay, anche gli utenti Paypal possono segnalare addebiti anomali, smarrimento dei dati personali e problematiche varie. Il Servizio Assistenza provvederà in tempi rapidi ad eseguire le verifiche necessarie.

Infine, nel remoto caso in cui si verifichi un accesso fraudolento e al cliente venisse sottratta la somma di denaro presente sul conto, il sistema provvederà al rimborso totale.

Paypal: vantaggi e svantaggi

Per garantirti sempre la massima trasparenza, è necessario mettere in luce sia i vantaggi, sia gli svantaggi di Paypal. Iniziamo dai vantaggi: ti abbiamo già parlato della sicurezza che questo sistema di pagamento assicura ai suoi utenti, ora concentriamoci sulla comodità, un altro dettaglio non trascurabile. Paypal è un sistema estremamente diffuso, tanto che moltissimi negozi online offrono ai clienti la possibilità di pagare il contenuto del carrello tramite Paypal. Un esempio lampante è quello di E-Bay, che non ha solo scelto di supportare questo sistema, ma ne ha addirittura acquistato le quote di proprietà.

Con PayPal oltre che pagare beni e servizi è possibile anche inviare denaro a familiari e amici. Basta cliccare sull'apposito pulsante presente all'interno della tua area riservata. Naturalmente il denaro potrà essere inviato unicamente a coloro che a loro volta dispongono di un Conto Paypal. Eseguire l'operazione è semplicissimo: basta inserire l'indirizzo email o il numero di cellulare del beneficiario così da accreditare l'importo sul loro saldo PayPal. Il servizio è gratuito se paghi tramite saldo PayPal o conto bancario.

Un altro vantaggio è quello della semplicità. Fare una qualsiasi operazione è facile con Paypal. Basta solo dedicare qualche minuto alla scoperta di tutte le funzionalità, presenti sulla pagina dedicata al proprio conto.

Veniamo ora agli svantaggi, se così vogliamo chiamarli: fondamentalmente riguardano solo gli esercenti, i liberi professionisti, o più in generale gli utenti che vendono beni e servizi, dunque ricevono gli accrediti da parte di chi acquista. Per loro, due punti a sfavore. Il primo: sono previste delle commissioni da pagare. Una viene calcolata in percentuale all’importo che si riceve, mentre l’altra è fissa ed è pari a 35 centesimi.

Il secondo punto di debolezza, invece, riguarda il fatto che le policies risultano nettamente sbilanciate a favore dell'acquirente. Paypal offre a quest'ultimo ben 180 giorni di tempo per aprire una contestazione e 20 giorni di tempo per convertirla in un reclamo formale. C’è da dire che nella maggior parte delle volte Paypal, che interviene come mediatore, resta fedele al famoso detto “Il cliente ha sempre ragione”.

Paypal: reclami e contestazioni

Non hai ricevuto l'oggetto? Hai ricevuto l'oggetto sbagliato? Non riconosci un pagamento? Insomma se non sei soddisfatto dell’acquisto fatto puoi segnalarlo a Paypal che provvede a rimborsarti quanto speso. Si chiama "protezione acquisti" e ti consente di cautelarti da certe situazioni che potrebbero verificarsi: hai acquistato una camicia da donna e te ne arriva una da uomo; hai acquistato tre libri e ne ricevi solo due; hai ricevuto un oggetto chiaramente danneggiato; non hai ricevuto nulla. In questi casi Paypal può rimborsarti l'intero importo speso, incluse le spese di spedizione. Naturalmente la protezione non interviene se il negozio ha descritto con precisione il prodotto, ma tu non ti ritieni soddisfatto dell'acquisto. Non opera altresì in caso di invio di denaro a parenti o amici o se il tuo Conto Paypal non è in regola.

Paypal può coprirti anche in caso di acquisti non autorizzati da te, ma eseguiti con il tuo conto PayPal, a patto però di segnalare il problema entro 60 giorni.

Ma come segnalare situazioni di questo tipo a Paypal? Accedendo all’area personale del portale www.paypal.com è possibile aprire la procedura di contestazione e poi eventualmente convertirla in un vero e proprio reclamo. Far valere i propri diritti è semplicissimo, in quanto il servizio clienti online segue l’utente passo passo, fino alla risoluzione della problematica. Devi però sapere una cosa: ad ogni transazione può corrispondere una sola procedura di contestazione. Vediamo nello specifico come fare.

Aprire una contestazione - Il procedimento è facilissimo: non devi far altro che cliccare sul sito ufficiale e accedere al Conto Paypal, poi aprire la pagina relativa al Centro Risoluzioni. Il servizio clienti online ti guiderà fino all’invio della segnalazione. Devi aprire la contestazione entro 180 giorni dall’acquisto quindi, come vedi, il tempo non manca. Se ti ritieni soddisfatto del compromesso raggiunto con il venditore, puoi chiudere la pratica quando vuoi.

Convertire la contestazione in reclamo - Se con la contestazione non ottieni i risultati sperati, puoi convertirla in un reclamo. Per farlo hai a disposizione 20 giorni dalla data di apertura della contestazione. È tua responsabilità verificare e rispettare i limiti di tempo indicati. Nello specifico devi accedere al Conto Paypal, cliccare sulla pagina relativa al Centro Risoluzioni e poi selezionare l’opzione per convertire la contestazione in un reclamo. Attenzione: anche in questo caso il rispetto della tempistica è essenziale. Di fatti, se entro 20 giorni dall’avvio della contestazione questa non viene né risolta, né convertita in un reclamo, verrà chiusa automaticamente dal sistema e non sarà più possibile riaprirla.

Una volta convertita la contestazione in un reclamo, è a PayPal che spetta la decisione sulla controversia e le parti dovranno sottostarvi. PayPal ai fini della valutazione del caso potrà chiedere di ricevere fatture o ricevute, valutazioni di terzi, rapporti, fotografie e ogni altro documento che ritenga utile.

Chiudere la pratica di contestazione o di reclamo - In quanto cliente, puoi chiudere in qualsiasi momento la contestazione. Ad esempio, se hai acquistato un oggetto che tarda ad arrivare, puoi aprire una contestazione tramite il sistema Paypal al fine di ottenere il rimborso totale del pagamento. Se però durante i 20 giorni a disposizione (per risolvere il problema o convertire la contestazione in reclamo) la spedizione finalmente arriva, l’oggetto è integro e ti soddisfa, puoi chiudere la procedura e archiviare il problema. Ricorda però che non sarà più possibile riaprirla in un secondo momento. I venditori, invece, possono chiudere la contestazione in un solo modo: inviando il rimborso totale all’acquirente. Qualora volessero, potrebbero proporre anche un rimborso parziale, che il cliente può accettare oppure rifiutare.

Paypal Italia: quando e come avviene il rimborso

Chi ottiene il rimborso totale o parziale al termine della procedura di reclamo o contestazione, può attendere il riaccredito della somma di denaro dai 6 ai 30 giorni. Ma su quale conto avviene il rimborso? Questo dipende dalla modalità di pagamento effettuata dall’acquirente. Chi paga con la carta prepagata Paypal potrà ricevere il rimborso sulla medesima carta, mentre chi esegue il pagamento tramite il conto corrente bancario o il Saldo Paypal, otterrà il riaccredito del denaro sul Saldo Paypal.

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