Fac simile ricevuta prestazione occasionale

Descrizione

Fac simile di ricevute da utilizzare nel caso in cui un soggetto non titolare di partita IVA svolge una prestazione in via del tutto occasionale con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione (articolo 2222 del Codice Civile).

E' il caso, ad esempio, di un webmaster freelance che realizza un sito di commercio elettronico per conto di un'azienda; di un fotografo che realizza un servizio per conto di una associazione no-profit; di un consulente in tema di fondi UE che presta la propria assistenza in favore di una start up e così via.

È importante che la ricevuta prestazione occasionale riporti il numero progressivo e la data di emissione. Quest’ultima coincide con la data di erogazione del pagamento e non con quella di svolgimento della prestazione. In tal senso la ricevuta assolve la funzione di quietanza di pagamento per il lavoro svolto.

La ricevuta prestazione occasionale deve quindi riportare i dati anagrafici del prestatore (indicare in particolare indirizzo di residenza e codice fiscale) e del committente (nominativo, indirizzo e partita iva, se in possesso).

Sempre sulla ricevuta prestazione occasionale occorre indicare:

  • il tipo di attività svolta e il periodo in cui si è lavorato;
  • il riferimento (eventuale) alla lettera di incarico;
  • il compenso pattuito. A tal riguardo si indica prima il corrispettivo lordo (ad es. 1.000,00 euro), quindi la ritenuta d’acconto al 20% (200,00 euro) e per finire il netto a pagare (800,00 euro). In questo caso l’azienda, l’associazione e il professionista agiscono come sostituti d’imposta nei confronti del prestatore occasionale, versando tramite F24 il giorno 16 del mese successivo alla data della ricevuta per prestazione occasionale, l’importo relativo alla ritenuta d’acconto.

Nel caso in cui le somme versate in favore del prestatore nel corso dell'anno superassero la soglia dei 5.000 euro, occorrerebbe indicare sulla ricevuta anche la trattenuta Inps (il lavoratore in questo caso è tenuto all'iscrizione alla Gestione Separata). Diversamente sarebbe sufficiente che il committente dichiarasse di non aver superato detta soglia.

All'importo così determinato, ossia "compenso lordo - ritenuta d'acconto - (eventuale) trattenuta Inps", si possono sommare i rimborsi delle spese sostenute per trasferte, cancelleria, stampe, spedizioni, ecc. durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.

È opportuno evidenziare anche che l’attività viene svolta a titolo di prestazione occasionale, senza alcun vincolo di subordinazione ed orario, che non si è iscritti ad alcun albo professionale e non si è titolari di partita IVA. 

Così come sulla ricevuta prestazione occasionale va specificato che la prestazione occasionale è esclusa dall’applicazione dell’IVA (art. 5 del D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972) ed è da inquadrare tra i redditi di cui all’art. 81 comma 1, lettera L, del D.P.R. 917/86.

La ricevuta prestazione occasionale va prodotta in duplice copia e firmata. Sulla stessa va apposta una marca da bollo da 2 euro se il corrispettivo della prestazione è superiore a euro 77,46.

Tags:  fatture

Formati     © Moduli.it
DOC   fac simile (a)
DOC   fac simile (b)
DOC   fac simile (c)
Documenti correlati
 
Social
 
 
 
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa e di aver letto e accettato i termini e le condizioni di utilizzo del portale

Utilità