`

Itabus cancellazione biglietto: come ottenere il voucher

Il rimborso Itabus consiste nel rilascio di un voucher non monetizzabile nel caso in cui il passeggero decida per una qualsiasi ragione di annullare l’intera prenotazione o anche solo il viaggio di andata o di ritorno. Ma il rimborso Itabus può avvenire anche nel caso in cui il servizio di trasporto dovesse subire una cancellazione, un ritardo superiore a 120 minuti nonché in caso di accettazione di prenotazioni superiori ai posti disponibili (overbooking).

Rimborso Itabus per annullamento prenotazione

Cominciamo col dire che Itabus è un'azienda italiana di trasporto sulla lunga percorrenza che, attraverso una flotta di 100 bus, è in grado di assicurare più di 3.700 collegamenti giornalieri distribuiti su oltre 140 fermate in Italia. I mezzi si distinguono dalla concorrenza per gli elevati standard di comfort, tecnologia e sicurezza (sono dotati perfino di connessione Wi-Fi 4/5G a banda larga). L'azienda dispone anche di una sala operativa in grado di monitorare in tempo reale l’attività ed i parametri dei propri veicoli e quindi di assicurare un intervento tempestivo in caso di necessità.

Il passeggero una volta acquistato il biglietto non può cederlo ad altri modificando il nome riportato sulla prenotazione. Questo significa che nel caso in cui non avesse più interesse al viaggio o non fosse in grado di partire (una malattia, un lutto, un impegno di lavoro, ecc.), il viaggiatore potrebbe fare due cose:

  • riprogrammare la partenza modificando la data del viaggio. In questo caso, dopo aver verificato la disponibilità, il viaggiatore deve come prima cosa annullare il viaggio acquistato. A quel punto riceverà un voucher utilizzabile per la prenotazione del nuovo viaggio su sito, app, Servizio Clienti Itabus o presso una tabaccheria PUNTOLIS autorizzata. Il voucher generato non è monetizzabile, il che significa che può essere utilizzato esclusivamente per acquistare un nuovo biglietto e/o altri servizi Itabus (bagagli aggiuntivi o speciali, ambienteTop o area tavolino, opzione Flex, ecc.). La fruizione dei nuovi servizi dovrà avvenire entro 6 mesi dalla data di emissione;
  • annullare l’intera prenotazione o anche solo il viaggio di andata o di ritorno. Anche in questo, una volta cancellata la prenotazione, il viaggiatore riceverà via e-mail un voucher non monetizzabile, che potrà utilizzare esclusivamente per futuri acquisti. Il voucher dovrà essere impiegato entro 6 mesi dalla data di emissione.

Entrambe le operazioni possono essere eseguite tramite il sito o app Itabus accedendo

  • all'Area Personale www.itabus.it/it/login o
  • alla sezione Gestione prenotazione www.itabus.it/it/gestione-prenotazione.

In alternativa il passeggero può recarsi presso le tabaccherie PUNTOLIS e le biglietterie autorizzate.

Qual è il valore del voucher

Se il passeggero ha aggiunto l'opzione Flex durante la prenotazione, nel cancellare l'intero viaggio, o anche solo una tratta, fino a 2 ore prima della partenza, potrà ottenere un rimborso sotto forma di voucher

  • del 90% del valore del viaggio
  • del 100% del valore dei servizi accessori eventualmente acquistati.

Se invece non ha aggiunto tale opzione, il viaggiatore otterrà un rimborso sotto forma di voucher

  • del 75% del prezzo del biglietto se la cancellazione viene richiesta 4 giorni o più prima della partenza;
  • del 50% del prezzo del biglietto se la cancellazione viene richiesta 2-3 giorni dalla partenza.

Non otterrà invece alcun rimborso del biglietto, se il passeggero deciderò di cancellare la prenotazione un giorno prima o lo stesso giorno previsto per la partenza.

Per quanto riguarda i servizi aggiuntivi il rimborso sarà pari sempre al 100% a meno che la disdetta non venga comunicata il giorno prima o il giorno stesso della partenza.

Se il viaggiatore non riceve il voucher può fare due cose:

  • verificare attraverso l'Area Personale o la sezione Gestione prenotazione che l’annullamento del viaggio sia andato a buon fine;
  • verificare che l’e-mail non sia finita nello spam.

Rimborso Itabus per cancellazione o ritardo viaggio

Nel caso in cui il viaggio dovesse subire una cancellazione ad opera dell'azienda, un ritardo superiore a 120 minuti o un overbooking (accettazione di prenotazioni superiori ai posti disponibili), il passeggero riceverebbe le necessarie istruzioni dall'azienda tramite e-mail o sms. 

Nel caso in cui il passeggero decidesse di non accettare la soluzione di viaggio alternativa che gli è stata proposta (in caso di cancellazione o overbooking), potrebbe richiedere il rilascio di un voucher di compensazione, a titolo di rimborso del prezzo del biglietto e degli eventuali servizi aggiuntivi. La richiesta va fatta tramite la sezione Richieste e Segnalazioni alla voce “Rimborsi”:

  • www.itabus.it/it/assistenza/contattaci.

Una volta in possesso del voucher, il passeggero potrà decidere se

  • prenotare un nuovo viaggio. I voucher da Compensazione sono frazionabili e possono essere utilizzati in più soluzioni;
  • chiedere la sua monetizzazione. In questo caso l'azienda provvederà ad accreditare l'importo a mezzo bonifico bancario sulle coordinate comunicate dal passeggero oppure con riaccredito sulla carta di credito o conto Paypal utilizzato in fase di acquisto. La monetizzazione avverrà con valuta in Euro entro 14 (quattordici) giorni dalla ricezione della richiesta. Oltre al rimborso il passeggero potrà pretendere un servizio di trasporto gratuito di ritorno il più presto possibile al punto di partenza iniziale come stabilito nel contratto. 

Per qualsiasi necessità il passeggero può chiamare il numero 06.88938232, oppure scrivere in chat ad uno degli operatori Itabus. 

Se la risposta dell'azienda tarda ad arrivare o se il voucher non viene riconosciuto, il passeggero può formulare un reclamo Itabus.

Documenti correlati



Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio