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Sponsorizzazione: come fare

La sponsorizzazione è sostanzialmente un accordo che prevede il finanziamento di un'attività, di un evento o di una organizzazione da parte di un soggeto che in cambio mira ad ottenere pubblicità e più in generale un ritorno positivo in termini di notorietà e immagine. L'esempio più lampante è la sponsorizzazione sportiva: l'azienda (che produce abbigliamento o che eroga servizi assicurativi) offre un sostegno finanziario alla squadra di basket in cambio dell'esposizione del proprio logo sulla divisa. Potremmo fare analoghi esempi per la sponsorizzazione televisiva, culturale, ambientale, ecc. Vediamo adesso di fare alcune considerazioni più specifiche sullo strumento della sponsorizzazione e sulle modalità per farvi ricorso.

Sponsorizzazione definizione

Come detto la sponsorizzazione è lo strumento con cui il soggetto sponsorizzato si obbliga nei confronti dello sponsor ad effettuare delle prestazioni pubblicitarie (ad esempio applicare il logo dello sponsor sulla maglietta da indossare in occasione degli eventi sportivi oppure a modificare la propria denominazione sociale assumendo quella dello sponsor) dietro il pagamento di un corrispettivo che generalmente consiste in una somma di denaro, ma in alcuni casi anche in beni o servizi: è il caso ad esempio di una ditta produttrice di attrezzature ginniche che rifornisce un centro fitness.

I settori nei quali si fa più ricorso alla sponsorizzazione sono da collocarsi senz'altro in ambito sportivo, culturale, sociale e radiotelevisivo. Si può sponsorizzare un circolo culturale, una manifestazione sportiva, un concerto, una scuderia automobilistica, un atleta, un progetto sociale, ecc. Gli accordi di sponsorizzazione sono sempre più frequenti anche nei rapporti tra pubblica amministrazione e privati, ciò anche per effetto dei rilevanti tagli ai finanziamenti statali subiti in particolar modo dalle autonomie locali. Così convegni, manifestazioni sportive, mostre, sagre e concerti vengono organizzati da comuni e province proprio grazie alla sponsorizzazione.

Sponsorizzazione e fisco

Le spese sostenute da un’azienda per la sponsorizzazione della propria attività, del marchio o di un particolare prodotto o servizio commercializzato, sono deducibili fiscalmente in quanto ritenute sostanzialmente equiparabili alle spese pubblicitarie. Tuttavia accade che talune aziende ricorrano a questo strumento semplicemente per imputare dei costi in bilancio e abbassare in questo modo la soglia di reddito da assoggettare a tassazione. Il sistema di frode si fonda, in buona sostanza, sul ricorso a fatture per operazioni di sponsorizzazione inesistenti o fatture gonfiate emesse ad esempio da società sportive o associazioni culturali nei confronti delle aziende sponsor.

E’ per questo motivo che spesso l’amministrazione finanziaria interviene contestando all’azienda la deducibilità di certi costi legati appunto alla sponsorizzazione. Per evitare, dunque, contenziosi con il fisco è quanto mai importante che l’azienda sponsor sia in grado di dimostrare come quella sponsorizzazione sia in effetti utile ai fini commerciali, dunque in grado di promuovere efficacemente la propria immagine e/o produrre un stimolo concreto all'attività produttiva.

Inoltre per evitare qualsiasi tipo di problema è quanto mai importante che l’azienda sponsor possa conservare e all’occorrenza produrre:

  • un contratto che riporti nel dettaglio le attività/prestazioni in capo al soggetto sponsorizzato, specificandone tempi e modalità. Sul nostro portale è possibile scaricare gratuitamente alcuni fac simile contratto di sponsorizzazione. In particolare è molto importante indicare gli importi pattuiti per la l’attività di sponsorizzazione, dimostrando possibilmente la loro congruità non solo rispetto al volume d’affari dell’azienda (se quest’ultimo è di 100.000 euro, una sponsorizzazione di 60.000 euro non può essere ritenuta congrua), ma anche in relazione al valore di mercato delle prestazioni di sponsorizzazione. In una indagine condotta dalla Guardia di Finanza qualche tempo fa, che aveva portato alla luce una frode nel settore delle sponsorizzazioni, si evidenziava ad esempio come un cartellone pubblicitario durante una partita di volley, generalmente ceduto a cifre intorno ai 2.000 euro, veniva pagato dagli sponsor fino a 50.000 euro (+ 2.500% rispetto ai normali prezzi di mercato);
  • documenti in grado di fornire un adeguato riscontro all’attività posta in essere dal soggetto sponsorizzato: tipo di prestazioni, luoghi, modalità e tempi di esecuzione, ecc. A tal proposito potrebbe risultare utile la raccolta di articoli stampa, l’esecuzione di un servizio fotografico o di una ripresa video, ecc.;
  • documenti sufficienti a mostrare il pagamento effettuato in favore del soggetto sponsorizzato: ricevuta di bonifico, bollettino postale, assegno bancario, ecc.

Sponsorizzazione: lettera di richiesta e contratto

Se si è alla ricerca di uno sponsor per una manifestazione teatrale o musicale che si intende promuovere o per una squadra di basket da iscrivere al prossimo campionato amatoriale, la prima cosa da fare è scrivere una

Naturalmente prima di cominciare a scrivere, è bene farsi una lista di soggetti potenzialmente interessati al proprio progetto.

Se tra lo sponsee o soggetto sponsorizzato e lo sponsor si raggiunge un accordo, generalmente viene siglato un

attraverso il quale il primo si obbliga a consentire al secondo l'uso del proprio nome, per promuovere, dietro corrispettivo, un prodotto o un marchio.

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49810 - Massimiliano
29/06/2017
Buongiorno, sono il presidente di un'associazione di promozione sociale, stiamo organizzando una festa rionale e volevo sapere se posso fatturare essendo esente da iva, per degli sponsor e sapere, se la risposta è positiva, quale modulo devo usare e se lo avete a disposizione.


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