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Treni cancellati o in ritardo: come chiedere il rimborso

In caso di ritardo in partenza o durante il viaggio, Trenitalia è tenuta ad informarvi sui ritardi e sulla soppressione di treni non appena tale informazione è disponibile. Se la corsa è stata soppressa o se è prevedibile un ritardo superiore a 60 minuti, potete scegliere immediatamente tra:
a) il rimborso del prezzo del biglietto senza alcuna trattenuta:
- per la parte di viaggio non ancora effettuato;
- per l'intero viaggio (compresa la parte già effettuata) se la prosecuzione del viaggio non è più utile in relazione al vostro programma iniziale. Inoltre, in questo caso, potete chiedere di tornare al punto di partenza non appena possibile;
b) il proseguimento del viaggio verso la destinazione finale:
- non appena possibile con gli autoservizi sostitutivi messi eventualmente a vostra disposizione o con il primo treno utile di categoria pari o inferiore oppure seguendo un itinerario alternativo senza pagamento dell'eventuale differenza di prezzo;
- anche in data successiva (per i treni nazionali è necessaria l'annotazione sul biglietto dell'Ufficio di Assistenza se decidete di viaggiare il giorno successivo o al più tardi entro le 48 ore successive, negli altri casi avete diritto al rimborso senza trattenute del biglietto in vostro possesso).

Inoltre, in funzione dei tempi di attesa, avete diritto a pasti e bevande in quantità ragionevole se sono disponibili sul treno o in stazione e se possono essere ragionevolmente forniti. Se non è possibile continuare il viaggio nello stesso giorno per ritardo, soppressione o mancata coincidenza con l'ultimo treno serale o soppressione di quest'ultimo e non risulta possibile la prosecuzione con autoservizi sostitutivi (bus o taxi), avete diritto al pernottamento con trattamento di qualità media ed al rimborso delle spese necessarie per informare i vostri familiari del ritardo nell'arrivo.

Tutto ciò fatti salvi i casi di esclusione dalla responsabilità di Trenitalia (colpa del viaggiatore, comportamenti di terzi (es. occupazione dei binari da parte di manifestanti, suicidio) e cause di forza maggiore (es. tempesta, inondazioni, interruzione dell’energia elettrica, scioperi, lavori programmati in linea resi noti alla clientela).

E in caso di ritardo all'arrivo del treno? Se il ritardo è imputabile a Trenitalia è previsto il riconoscimento di una indennità (in denaro o sottoforma di bonus a vostra scelta) pari al 25% del prezzo del biglietto per un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti ed al 50% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno 120 minuti.

Se siete abbonati l'indennità per ritardo vi viene calcolata secondo il seguente criterio:
- il 25% del prezzo dell’abbonamento in proporzione alla percentuale di treni che hanno registrato, nel periodo di validità, sulla relazione e per la categoria di treno indicata sull’abbonamento, un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti;
- il 50% del prezzo dell’abbonamento in proporzione alla percentuale di treni che hanno registrato un ritardo pari o superiore a 120 minuti. Facciamo un esempio: se i treni con ritardo tra 60 e 119 minuti sono pari a x% e i treni con ritardo pari o superiore a 120 minuti sono pari all'y%, l’indennità è uguale all'x% del 25% del prezzo dell’abbonamento sommato all'y% del 50% del prezzo dell'abbonamento.

L'indennità non viene riconosciuta per i biglietti gratuiti e per i biglietti di importo pari o inferiore a 4 euro a viaggiatore.

Ma come ottenere il rimborso? Per il trasporto con treni nazionali, trascorsi 20 giorni dalla data del viaggio, potete verificare attraverso i sistemi informativi Trenitalia l'ammissibilità o meno del diritto all'indennità. Entro i 12 mesi successivi al giorno in cui si è verificato il ritardo potete chiedere alle biglietterie di stazione o all'agenzia di viaggio dove avete acquistato il biglietto:
- il risarcimento in denaro o
- il rilascio di un bonus (che dovete utilizzare entro 12 mesi dalla data del viaggio) o
- direttamente l'emissione di un nuovo biglietto per un importo pari al bonus che vi spetta.

Nel caso di biglietti o abbonamenti acquistati con carta di credito sul sito di Trenitalia o tramite il Call Center l'importo in denaro viene corrisposto mediante ristorno sulla carta di credito utilizzata e la richiesta va avanzata, indicando il codice di prenotazione (PNR) al Call Center o inviando una e-mail a rimborsi@trenitalia.it. Questo il fac simile.

Nel caso di biglietti ticketless acquistati sempre sul sito di Trenitalia potete scegliere tra:
a) il riaccredito sulla carta di credito usata per l'acquisto;
b) la generazione di un bonus elettronico, visibile nell'area riservata del sito, che potrete utilizzare per successivi acquisti on-line. Se il biglietto è stato acquistato presso il self-service della stazione, la domanda di rimborso deve essere presentata per iscritto alla biglietteria della stazione in cui è ubicata la macchina self-service di emissione. Questo il fac simile

Se avete acquistato un biglietto per un treno regionale per richiedere l'indennità dovete scaricare e compilare questo modulo. La richiesta va inviata per posta, entro e non oltre 30 giorni, alla Direzione Regionale competente per la località di destinazione del viaggio con allegato il biglietto in originale obliterato alla partenza e all’arrivo. La Direzione Regionale vi invierà, entro un mese dal ricevimento della richiesta, un biglietto a fascia chilometrica oppure un modulo per il ritiro di denaro, nel caso in cui voi lo abbiate esplicitamente richiesto.

Attenzione! Non avete diritto all'indennità se:
- al momento dell'acquisto del biglietto eravate informati del ritardo (informazione diffusa tramite media, in stazione e sul sito prima dell'acquisto del biglietto);
- il ritardo nell'ora di arrivo prevista proseguendo il viaggio su un servizio diverso o in base ad un percorso alternativo è inferiore a 60 minuti;
- il ritardo è dovuto a scioperi o a lavori in linea programmati di cui eravate adeguatamente informati;
- il ritardo è dovuto a vostra responsabilità ( ad es. inosservanza dei tempi di cambio dei treni, attesa sul marciapiede sbagliato ecc.) o a circostanze esterne all’attività ferroviaria (ad es.: catastrofi naturali come tempeste, inondazioni, smottamenti, frane) o a comportamenti di terzi (ad es. :manifestanti sui binari, suicidio, incidente a passaggio a livello, uso improprio del freno di emergenza, interventi dell’autorità di polizia o doganali).

Pubblicato il 16/07/2012    26 Commenti
Tags: indennità rimborso treno espresso bonus ferroviario eurostar intercity reclamo trenitalia ffss rimborso biglietto ritardo treno
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27387 - Antonella M.
06/11/2013 21:08
Buonasera, volevo sapere cosa inserire nella voce RELAZIONE, nella richiesta di indennità ritardo. Grazie

26574 - Redazione
30/09/2013 10:05
Rosario, nel caso specifico può ottenere il rimborso integrale del biglietto anche nel caso in cui sia già stato convalidato. La biglietteria provvede direttamente al rimborso quando è in condizione di verificare le circostanze che giustificano il rimborso integrale; in caso contrario procederà all’inoltro alla Direzione Regionale competente della richiesta presentata in forma scritta. Nel caso di biglietteria chiusa o assente la richiesta deve essere fatta in forma scritta alla Direzione Regionale competente allegando l’originale del biglietto. In aggiunta al rimborso del biglietto può chiedere anche il risarcimento dei danni ma occorre quantificarlo e dimostrarlo con apposita documentazione.

26571 - Rosario Cilia
30/09/2013 00:30
Buonasera...o forse meglio Buonanotte o Buongiorno (non so più cosa dire) oggi in data 29.09.2013 alle ore 18.10 ho fatto il biglietto per il treno 561 Lamezia Terme c.le - Villa San Giovanni delle ore 22.35 con arrivo 23.43. Arrivo alla stazione di Lamezia alle 22.15 e trovo sulle partenze che il suddetto treno porta 90' minuti di ritardo. Aspetto e dopo i 90' appare la scritta soppresso. Era l'ultimo treno per poter arrivare a Villa San Giovanni dove mi aspettavano dei miei colleghi per traghettare e rientrare in Caserma ad Augusta. Alla fine sono qui alla stazione e devo rimanerci fino alle 5.30 per il primo treno per Villa avendo cosi fatto perdere tempo ai miei colleghi..il biglietto.. Ed 8 ore della mia vita ad aspettare in una specie di stazione dove la sala di 'attesa' é un dormitorio x barboni un altro "treno della speranza".. A chi posso rivolgermi per far causa per tutto ciò e non tanto per il rimborso dei 16.50 € del biglietto..? Grazie. Rosario Cilia.

25269 - Aldo Carella
16/07/2013 16:39
Sia il sito delle ex FS, ora Trenitalia, che il vostro invitano a servirsi dei «sistemi informativi Trenitalia» per verificare se il proprio treno che ha subito un ritardo è ammesso al rimborso. Ma, santa pazienza, volete per favore almeno voi dare un collegamento per la pagina di questi «servizi»? Io non sono riuscito a scovarli.

22512 - filippo
23/03/2013 04:02
tante cose scritte che non vengono applicate in realta', tipo il rimborso del biglietto una volta su 10 funziona, ed il fatto di avere il diritto alle consumazioni nel caso dei ritardi non penso neanche fattibile in quanto l'11 febbraio siamo rimasti a bordo del treno fermo da venezia per ben 380minuti e per avere l'acqua dovevamo tirare fuori il portafoglio. Poi per il discorso del pernottamento ho avuto un caso simile 5 anni fa, quando in stazione a Milano centrale hanno scritto sui pannelli Como invece il treno andava in germania e siamo finiti a domodossola all'una del mattino e ci hanno fatto aspettare al gelo fino alle 4 del mattino, finche' ci hanno mandato con un rottame di treno di nuovo a milano centrale e ci hanno avvisato che la stazione non rimborsera' nessun albergo ed abbiamo raggiunto como intorno alle 9 del mattino invece dell 22 della sera prima. A scrivere è facile ma nei fatti...

21872 - ciro
23/02/2013 09:32
pregasi comunicare cosa inserire nella parte RELAZIONE sul modulo per la richiesta di indennità da ritardo trenitalia.

20690 - aldo pece
19/01/2013 10:18
come avere il rimborso del treno 9813 del gg 18.01.2013, causa rottura materiale ferroviario.

20420 - Redazione
14/01/2013 10:39
Haana, Trenitalia deve rimborsarle tutti i costi da lei sopportati (albergo, ecc.). Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora. In alternativa può ricorrere al giudice di pace della sua città.

20407 - Hanaa Hanno
13/01/2013 10:56
in data del 13/12/12 ho preso il treno da Arezzo per arrivare a Roma termini, il treno doveva arrivare alla stazione termini alle 08:35 invece siamo arrivati alle 11:10, per cui ho perso l'aereo per Philadelphia e ho dovuto pernottare a Roma e partire il giorno dopo ...trovo qualcuno che mi spiega come mi devo comportare ?????

20291 - leonardo
09/01/2013 20:05
il 27.01.12 avevo preso un treno da milano per lucca - 2 classe - partenza milano centrale euro 20,85 arrivo a Parma e da qui scatta lo sciopero, non potendo andare avanti acquisto in biglietteria self service altro biglietto per euro 21,00 - 2 classe - per ritornare da Parma a Milano Centrale con esito positivo, con partenza alle ore 10.10 e arrivo a milano alle ore 11.25 ( treno 9806 ). Posso richiedere rimborso. Lombardi Leonardo. leofree61@libero.it


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