Come sollecitare l'intervento dell'amministratore di condominio

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L'amministratore di condominio ha il dovere di effettuare gli "interventi conservativi" delle parti comuni dell'edificio (art. 1130 c.c.) e quei lavori urgenti che si rendano necessari al fine di garantire l'incolumità altrui, seppur con l'obbligo di riferirne alla prima assemblea utile (art. 1135 c.c.) : presenza di cornicioni pericolanti, infiltrazioni di acqua dal tetto, presenza di impianti pericolosi, ecc.

L'omissione di lavori da parte dell'amministratore è considerata penalmente rilevante (art.677 c.p.).

Pertanto qualora ci fosse la necessità di effettuare degli interventi di manutenzione straordinaria urgenti, ma per superficialità, incuria o altro l'amministratore tardasse a prendere i necessari provvedimenti, il condomino può sollecitarlo inviandogli questa lettera

In caso di ulteriore inerzia dell'amministratore, il condomino (o l'assemblea) può adire l'Autorità Giudiziaria.

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49873 - p. sergio
10/07/2017
Salve, nel luglio del 2015 ho venduto un locale commerciale facente parte del fabbricato dove sono presenti appartamenti, durante la vendita il notaio ha voluto sapere le spese in sospeso, essendoci un contenzioso con una ditta che aveva eseguito dei lavori, il notaio ha costituito un fondo fiduciario non fruttifero per coprire le spese nel caso esito negativo del contenzioso. Essendosi risolto il contenzioso e venuta meno la controversia, ho chiesto su sollecito del notaio di avere i documenti relativi la chiusura del sospeso, dopo numerose telefonate, mail di sollecito, contatti con la segreteria dell'amministratore, che non hanno mai avuto seguito, sono qui a chiedervi come risolvere questo problema in quanto non capisco per quale motivo l'amm. temporeggia senza darmi risposta. Anticipatamente ringrazio e resto in attesa di una vostra risposta

49624 - Diletta
13/06/2017
Buonasera, da circa 6 mesi non funziona il mio citofono (e quello di altri 6 o 7 condomini). È stato accertato che dipende dall'impianto obsoleto e, seppur più volte sollecitata la riparazione, l'assemblea non ha mai deliberato una riparazione poiché già alle prese con altre spese straordinarie. Posso in qualche modo appellarmi? A chi? Posso richiedere un risarcimento danni decurtandolo dalla quota condominiale? E se si in che misura? Grazie mille

49303 - Redazione
11/05/2017
Marcello, inoltri all'amministratore una lettera di sollecito mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, fissando un termine perentorio per la risoluzione del problema. Se continua a non prendersi cura della faccenda, si rivolga ad un legale.

49297 - marcello
11/05/2017
Buongiorno, nel mio appartamento ho delle perdite considerevoli di acqua nei bagni provenienti da sopra; ho avvisato il nostro amministratore 4 mesi fa con email, telefonate, foto, video, è venuto un suo incaricato tre mesi fa per vedere il danno, mi hanno spaccato i muri dei bagni la dove c'erano le perdite. Ora sono così da tre mesi. Chiamo l'amministratore, ma fa finta di niente non risponde. Tenga presente che il nostro condominio ha una assicurazione. Cosa devo fare per fare valere i miei diritti ed essere risarcito?

46954 - Redazione
17/10/2016
Margherita, l'installazione del videocitofono può essere sempre decisa dal singolo condomino in seguito all’inerzia dell’assemblea chiamata a deliberare sulla questione; se tuttavia l'installazione viene effettuata dal singolo condomino, la spesa è a suo esclusivo carico.

46942 - D. B. Margherita
15/10/2016
Buonasera, il mio quesito è il seguente: I miei genitori di 86 anni abitano in un condominio di 6 unità abitative. Mio padre è malato di Alzheimer e mia madre ha una sordità grave, per cui abbiamo chiesto, nella scorsa riunione condominiale, di sostituire l'attuale impianto di citofono con un impianto di videocitofono con vivavoce che permetta a mia madre di riconoscere le persone che suonano il campanello senza dover aprire sempre il portoncino e la porta di casa, con tutte le implicazioni che questo comporta. La maggioranza dei condomini però non è propensa ad affrontare questa spesa. Mi chiedo come si possa risolvere un problema condominiale di questo tipo che mi fa temere soprattutto per la sicurezza dei miei genitori. Grazie. Margherita

46633 - maddalena
16/09/2016
Salve circa due anni fa abbiamo rifatto la pavimentazione del cortile per infiltrazioni d'acqua nei corridoi dei box e in alcuni box, ebbene questi lavori non hanno risolto del tutto il problema, infatti alla prima pioggia c'è stata la fuoriuscita d'acqua dai tubi di scolo, a riparo di ciò la ditta appaltatrice si è limitata a siliconare i tubi di scolo. Ad oggi ci ritroviamo che quando piove viene giù acqua sia dai tubi che dal solaio. Abbiamo interpellato l'amministratore che ci ha detto che quando piove tanto è normale che piova dal solaio. Come posso agire e cosa scrivergli a lui e alla ditta che ha svolto i lavori?

45300 - redazione
26/04/2016
Dani, probabilmente la situazione deve essere rappresentata al settore competente del comune più che all'ammnistratore del condominio. Predisponga una relazione scritta, corredi la stessa di foto e di eventuali pareri tecnici, e consegni il tutto all'ufficio del comune.

45281 - dani
23/04/2016
Salve, ho un appartamento bilivello terra e -1(cantina) in un condominio di 4 piani, la fogna esterna è crollata da più di un anno pertanto, tutto il palazzo scarica acque nere e piovane in dispersione nel terreno sottostante ma, quando le piogge sono più intense, il terreno non ce la fa ad assorbire e nella mia cantina(arredata) il livello dell'acqua sale allagando tutto creando danni e mali odori rendendo tutto l'appartamento invivibile, ho fatto presente il problema ai condomini e amministratore chiedendo di deviare almeno i discendenti dei terrazzi verso l'esterno per alleggerire il flusso di acqua finchè il comune non si deciderà di eseguire i lavori fognari, l'amministratore ritiene che non è un problema che riguarda il condominio ma la causa è la rete fogniaria esterna che non riceve, nel frattempo solo io subisco continuamente i danni dell'acqua. Cosa consigliate visto che ho un appartamento inutilizzabile? Grazie.

45229 - Redazione
20/04/2016
Silvia, visto che l’articolo 2051 del codice civile stabilisce che ciascuno deve essere considerato responsabile dei danni cagionati da immobili di cui ha la disponibilità, lei deve inviare una diffida formale all'esecuzione opere di manutenzione direttamente al suo vicino di casa.

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