Disservizi telefonici: come chiedere l'indennizzo automatico

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Nell'ottica di assicurare una maggiore tutela alle ragioni dei consumatori, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha introdotto per talune tipologie di disservizio, quali il ritardo nell'attivazione dei servizi richiesti, l'ingiustificata sospensione o cessazione amministrativa dei servizi o l'omessa o ritardata portabilità del numero, l'obbligo da parte della compagnia di corresponsione di un indennizzo.

L'importante novità sta nel fatto che tale indennizzo dovrà essere corrisposto in maniera automatica, mediante accredito nella prima fattura utile, a seguito di una semplice segnalazione del disservizio da parte dell'utente.

Dunque dopo l'energia elettrica e il gas, dal 2012 anche nel settore della telefonia gli utenti potranno vedersi riconoscere il diritto agli indennizzi senza essere costretti a ricorrere alla conciliazione, al giudice di pace o alla giustizia ordinaria.

Questo il fac simile di segnalazione del disservizio che l'utente dovrà inviare al proprio gestore con la relativa richiesta di indennizzo.

Precedentemente gli indennizzi erano basati su quelli determinati autonomamente dalle singole compagnie, con la conseguenza che l'indennizzo riconosciuto per lo stesso disservizio poteva essere differente a seconda dell'operatore coinvolto e che, in alcuni casi, la somma riconosciuta risultasse inadeguata rispetto all'effettivo pregiudizio subito dall'utente.

Invece il nuovo Regolamento varato dall'Agcom in esecuzione della Delibera 124/10/Cons. introduce - in relazione a diverse fattispecie di disservizio - un criterio minimo di calcolo da applicare per la determinazione dell'indennizzo dovuto. Riportiamo una tabella esemplificativa delle misure di indennizzo introdotte:

Fattispecie

Indennizzo

omessa o ritardata attivazione del
servizio

euro 7,50 per ogni giorno di ritardo; 2,00 per cambio operatore senza interruzione;
per servizi accessori ½ del canone specifico o 1 euro

sospensione o cessazione del
servizio

euro 7,50 per ogni giorno di sospensione, per servizi accessori ½ del canone specifico o 1 euro

malfunzionamento del servizio

euro 5,00 per ogni giorno di interruzione

omessa o ritardata portabilità del numero

euro 5,00 per ogni giorno di ritardo; 2,5 per utenze mobili

attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection

euro 2,50 per ogni giorno di attivazione o disattivazione

attivazione di servizi o profili tariffari non richiesti

euro 5,00 per ogni giorno di attivazione

perdita della numerazione per causa imputabile all’operatore

euro 100,00 per ogni anno di precedente utilizzo del numero

omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici

euro 200,00 per ogni anno di disservizio

mancata o ritardata risposta ai reclami

Euro 1,00 per ogni giorno di ritardo

Per le utenze affari alcuni indennizzi raddoppiano, altri addirittura quadruplicano, mentre se il servizio interessato è accessorio alcuni indennizzi si riducono.

Per gli inadempimenti e i disservizi diversi da quelli elencati si applica l'indennizzo previsto per i casi similari. Se ciò non è possibile allora si applica, come indennizzo giornaliero, la metà del canone mensile stabilito per il servizio oggetto dell'inadempienza o del disservizio.

Infine gli indennizzi non sono dovuti se viene riscontrato un utilizzo anomalo (o non conforme al contratto) del servizio da parte del cliente.

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48775 - Redazione
20/03/2017
Andrea, in effetti Wind, fatti salvi i casi di particolare difficoltà tecnica, attiva il servizio di telefonia entro le 48 ore successive all’inserimento della richiesta di attivazione. Se non rispetta questo termine, il cliente ha diritto ad un indennizzo automatico di € 2 per ogni giorno di ritardo e comunque non superiore complessivamente a 100 euro. Naturalmente la corresponsione dell’indennizzo indicato non esclude affatto la possibilità che lei possa chiedere al Giudice anche il risarcimento dell’eventuale ulteriore danno subito.

48768 - andrea
20/03/2017
Il giorno 13.03.2017 mi sono recato in un negozio wind per cambiare operatore (da Vodafone a Wind), mi è stato detto che al massimo in 48 ore sarebbe stato attivo il nuovo operatore, dopo una settimana non è cambiato ancora niente. Posso richiedere un risarcimento per il mancato passaggio?

48656 - valter r.
08/03/2017
Salve, credo di non essere il solo ad aver sperimentato i disservizi Telecom, comunque a me è successo di disdettare il servizio adsl Infostrada a febbraio 2017, per attivare un'offerta Smart Voce Casa Tim dal 1 marzo scorso. A tutt'oggi, non funzionano né telefono né modem e dopo 4 segnalazioni senza nessun esito positivo credo proprio che anche Telecom non mi avrà più come cliente.

48532 - Marco
24/02/2017
Sono abbonato Telecom con tariffa smart mobile (telefono casa+adsl + tariffa smartphone) da più di 26 mesi. Volevo passsare a Vodafone e il giorno 31/01/17 dopo 4 chiamate al call center per ultime delucidazioni decido di fare la registrazione telefonica per tariffa super family adsl. Premetto che tutti gli addetti Vodafone da me interpellati mi avevano offerto oltre la tariffa per il numero di casa anche per il mobile 1000 minuti+1000 sms e 3 gb di internet a 10 euro al mese. Dopo aver fatto la registrazione per passaggio a Vodafone con linea di casa mi è stato detto che da li a poco sarei stato contattato da addetto che si occcupa attivazione delle tariffe per il Mobile e cosi è stato, solo che purtroppo qui c'è il problema che mi porto dietro ancora oggi, cioè l’addetto attivazione del mobile mi ha detto si che mi avrebbe attivato 1000 minuti+1000 sms e 3 gb. Di internet a 10 euro al mese MA SOLO PER I PRIMI 3 MESI e se volevo 3 gb. Di internet dovevo pagare del 4° mese 13 euro. Non sto a dirvi il mio stupore dopo la sua offerta che rifiuto immediatamente e mi attivo fin da subito a richiamare Call center Vodafone per disdire il tutto. Nei giorni successivi richiamo e vengo chiamato da Vodafone e chiedo che i 3 gb. Siano per sempre non solo per 3 mesi ma loro mi dicono che non è possibile e allora ribadisco piu di una volta che il mio contratto venga annullato prima ancora dell’attivazione e invio lettera con ricevuta di ritorno per RECESSO PRIMA DELL’ATTIVAZIONE, loro mi suggeriscono di non ritirare la Vodafone station che nel frattempo è partita. Nei giorni successivi richiamo diverse volte per chiedere che NON mi venga staccata la mia linea con Telecom. Oggi 24/02/17 sono 10 giorni che sono staccato da telecom non posso telefonare e non ho adsl a casa e con il mio telefonino non ho piu internet e ho una tariffa base. Sono staccato dal 14/02/17 e il giorno 15/02 ho dovuto richiedere codice migrazione a Vodafone che mi è stato dato a voce il 17/02 e per sms il giorno 20/02. Adesso sono 8 gg. Che ho richiesto il rientro in telecom e mi è stato detto che potrebbe essere necessario fino a un mese per il rientro. Secondo voi posso richiedere danni a Vodafone per l’accaduto considerando il fatto che ho le registrazioni telefoniche con gli operatori Vodafone dal giorno dopo dell’attivazione. Grazie

48432 - Silvio
16/02/2017
Il giorno 08 febbraio 2017 è venuto il tecnico Sielte inviato dalla TIM x il collegamento Fibra sulla mia linea telefonica, a intervento avvenuto non c'era il collegamento, a detta del tecnico non c'era allineamento con la centrale, ad oggi il 16 ancora non ho collegamento di nessun genere, come posso chiedere un risarcimento. Premetto che ho fatto 3 reclami alla TIM

47871 - ANTONIO N.
20/12/2016
Salve, scrivo per capire come muovermi nel migliore dei modi. Sono cliente vodafone e ho un serio problema con l'adsl. A distanza di poco tempo questa diviene di nuovo instabile e discontinua con conclusione che devo continuamente segnalare la disfunzione e dunque pagare un servizio che effettivamente non va. Volevo capire come muovermi. Come fare ricorso, cosa prevede la legge in mia tutela. Potete aiutarmi? Non posso certo continuare a chiamare e chiamare per un problema che si ripresenta neanche a distanza di un mese. Grazie in anticipo

47618 - Redazione
29/11/2016
Alessia, se nel frattempo ha subito una sospensione della fornitura certamente.

47603 - Alessia
29/11/2016
Ho un contratto Vodafone per telefonia mobile associato a linea adsl da un anno. Più di un mese fa ho chiesto il trasloco della linea adsl e mi è stato proposto di passare alla fibra mantenendo lo stesso contratto e con la stessa tariffa. Al momento del sopralluogo tecnico però si sono mostrati problemi per eventuali lavori che avrei dovuto sostenere. Ho pertanto richiamato il 190 chiedendo di mantenere adsl e rinunciando alla fibra. Dopo 2 settimane di estenuanti e confuse telefonate al centro servizi, sballottata da un operatore 'altro senza ottenere risposte e soluzioni, mi viene detto che la mia linea Adele è stata disattivata e dovrei riattivarla chiedendo che venga convogliata sullo stesso contratto. Purtroppo però non è possibile farlo attraverso il sito perchè il numero pratica non risulta corretto e al centro servizi continuano a rimpallarsi le responsabilità. Sono estenuata. Vorrei cambiare operatore sospendendo il mio abbonamento mobile e fisso, ma sarei tenuta a pagare una penale molto alta. Posso almeno chiedere un indennizzo per disservizi?

47563 - Redazione
28/11/2016
Loreno, certo che ha diritto ad un indennizzo; inoltri una richiesta scritta servendosi del fac simile che abbiamo predisposto.

47537 - loreno
25/11/2016
Dal 1° ottobre 2016 ho segnalato la mancanza del segnale internet in casa sulla telefonia fissa Infostrada, ma senza risultato, anche dopo varie segnalazioni al 155...anzi ...dal 14 ottobre anche il tel ha smesso di funzionare ho fatto ancora segnalazioni ricevendo codici via sms guasto risolto al 14 novembre x un cavo esterno non funzionante..... volevo sapere se avevo diritto ad un indennizzo e in che maniera. Se si cosa devo fare..... grazie

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