Soglie, condizioni e criteri per la fruizione del bonus frigorifero

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Se è da tempo che desideri sostituire il frigorifero e il congelatore di casa, acquistandone di nuovi, più performanti e con una classe energetica superiore, allora ti consigliamo di approfittare delle agevolazioni offerte dallo Stato. Fino al 31 dicembre 2018, infatti, puoi sostituire i tuoi vecchi elettrodomestici beneficiando del bonus frigorifero, che si traduce in una detrazione fiscale pari al 50% del prezzo d'acquisto. Nel prosieguo di questo articolo ti spiegheremo in che cosa consiste esattamente questa agevolazione, qual è l'importo massimo della detrazione e cosa fare per beneficiarne.

Bonus frigorifero 2018: ecco di cosa si tratta

Il bonus frigorifero e congelatore rientra a tutti gli effetti nel bonus elettrodomestici, di cui avrai sicuramente sentito parlare e al quale abbiamo dedicato una guida specifica. In pratica puoi ottenere una detrazione Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) pari al 50% sulla spesa necessaria per l’acquisto di elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni).

Abbiamo dedicato questo articolo a frigoriferi e congelatori, ma devi sapere che la stessa agevolazione spetta anche per un'ampia gamma di elettrodomestici per casa: lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, forno, apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, condizionatori e così via.

Attenzione, poiché è possibile fruire del bonus frigorifero 2018 solo se l’elettrodomestico viene collocato all'interno di una abitazione in cui sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria o risanamento conservativo, che a loro volta danno diritto al bonus ristrutturazioni. In altre parole il nuovo frigorifero deve essere destinato all’immobile appena ristrutturato. Non è importante che tali lavori abbiamo riguardato la cucina (luogo in cui viene collocato abitualmente il frigorifero), potendo interessare anche la camera o il bagno, ma solo che essi siano stati eseguiti prima dell'acquisto dell'elettrodomestico. Così come non è necessario che prima di acquistare il frigorifero, i lavori di ristrutturazione siano stati interamente saldati.

E' bene precisare che lavori di manutenzione ordinaria come la tinteggiatura delle pareti, la sostituzione di pavimenti o il rifacimento degli intonaci interni, non da diritto al bonus ristrutturazione, ragion per cui non è possibile fruire neppure del bonus acquisto frogorifero. Così come non danno diritto a beneficiare di questa particolare agevolazione fiscale gli interventi di riqualificazione energetica: installazione di pannelli solari, sostituzione infissi, ecc.

Bonus acquisto frigorifero: a quanto ammonta

Devi sapere innanzitutto che la detrazione ha un tetto massimo di spesa pari a 10.000 euro. Questo significa che al massimo per questo genere di elettrodomestici potrai spendere 10.000 euro, il che significa portarsi potenzialmente in detrazione 500 euro all'anno per 10 anni.

Ma facciamo un esempio per capire come beneficierai in concreto dell'agevolazione. Spendi 971 euro per un nuovo frigo in acciaio inossidabile, classe A+ e capacità di 609 lt e 769 euro per l'acquisto di un congelatore verticale con capacità di 226 lt ed efficienza energetica A++. In pratica a partire dal 2019 e fino al 2028 potrai comunicare al tuo commercialista di portare in detrazione dalle imposte l'importo di 87 euro [(971 + 769)* 50% / 10]. 

Devi sapere che tale detrazione spetta per ogni abitazione posseduta. Ciò vuol dire che se hai eseguito lavori di ristrutturazione su 2 diversi immobili e per ognuno di essi hai bisogno di sostituire il frigorifero, puoi beneficiare di due distinti bonus del valore massimo di 10.000 euro ciascuno. Ti ricordiamo, inoltre, che è possibile includere nel bonus frigorifero anche le spese sostenute per il trasporto e il montaggio dell'elettrodomestico.

Attenzione: l'acquisto di frigoriferi e congelatori, e più in generale degli elettrodomestici, si cumula con quello di armadi, letti, scrivanie, sedie, poltrone, credenze, lampadari, ecc. che pure danno diritto ad una detrazione del 50%, dal momento che rientrano tutti nel cosiddetto "bonus mobili ed elettrodomestici". Cosa significa questo in concreto te lo diciamo subito. Se alla spesa complessiva di 1.740 per frigo e congelatore, si sommasse quella per l'acquisto di una nuova cucina (5.445 euro), di una nuova camera (3.200 euro) e di una nuova libreria (1.890), potresti al massimo portare in detrazione il 50% di 10.000 e non il 50% dell'intera spesa sostenuta (12.275 euro).

Come pagare per godere del bonus frigorifero

Veniamo ora all’acquisto vero e proprio del frigorifero: come bisogna pagarlo per poter fruire della detrazione fiscale? E' molto semplice: puoi effettuare il pagamento tramite bonifico (postale o bancario) oppure con carta di credito o bancomat.

Nel bonifico, cosiddetto "parlante", occorre riportare: il nome e il codice fiscale del soggetto che richiede il bonus frigorifero, la causale di versamento ("Spese per arredi o elettrodomestici ai sensi dell'art. 16, comma 2, DL 63/2013"), il numero e la data della fattura, il numero di partita Iva o il codice fiscale del commerciante. In quwesta scheda puoi visualizzare un fac simile del bonifico parlante.

Se, invece, conti di utilizzare la carta di credito o il bancomat, ricorda che la data di pagamento è quella in cui hai utilizzato la carta e non quella in cui la spesa è stata addebitata sul conto corrente. Infine, qualora volessi sottoscrivere un prestito presso una finanziaria, ricorda che sarà compito dell’istituto effettuare il pagamento con le modalità che ti abbiamo appena citato.

Bonus fiscale acquisto frigorifero: cosa fare per ottenerlo

Una volta effettuato il pagamento non occorre eseguire chissà quale procedimento per ottenere la detrazione Irpef, ma comunque cercheremo di essere il più chiari possibile. Se hai speso 3.000 euro per il tuo nuovo frigorifero, non dovrai fare nient'altro che riportare ogni anno e per 10 anni consecutivi, la quota di 150 euro (50% di 3.000 / 10) nell'apposito spazio riservato alle detrazioni del tuo Modello 730 o Modello Unico Persone Fisiche.

Ti consigliamo di avere cura delle ricevute, degli estratti conto e delle fatture di acquisto anche dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, in quanto potrebbero risultare molto utili in caso di accertamenti da parte del Fisco.

Ci teniamo a rimarcare che il bonus frigorifero non può essere trasferito a terzi qualora questo non fosse regolarmente goduto dal legittimo beneficiario nell’arco dei 10 anni. Tradotto in caso di morte la detrazione non può essere trasferita agli eredi.

Bonus per frigoriferi e consigli per l’acquisto

Il tuo vecchio frigorifero ti ha accompagnato per una vita intera e ora non sai come approcciarti alle nuove tecnologie? È il primo frigorifero che compri e non sei affatto esperto? Nessun problema. Ora ti spiegheremo, in parole semplici, quali sono le tipologie di frigorifero attualmente in commercio e quale potrebbe essere più adatto alle tue esigenze.

Sistemi di raffreddamento dei frigoriferi

I sistemi di raffreddamento attualmente sono 3: il primo è quello tradizionale, il secondo è ventilato, il terzo è NO FROST. Vediamo nei dettagli cosa significa.

- Sistema di raffreddamento tradizionale: è quello classico, statico, che praticamente raffredda la parte interna del frigo grazie ad un gas apposito, che circola dentro ai tubicini posti nella parete interna del frigorifero, solitamente quella parallela all’anta di apertura. Nel momento in cui la temperatura al suo interno si abbassa fino a raggiungere quella impostata, il compressore smette di pompare il gas all’interno dei tubicini, dunque il ghiaccio formatosi sulla parete si scioglierà, confluirà in una vaschetta e da lì evaporerà nuovamente, grazie al calore sprigionato dal compressore. Con il tempo potrebbe accumularsi del ghiaccio nel frigo e/o nel congelatore, dunque è necessario fare lo sbrinamento ogni 3 o 4 mesi.

- Sistema di raffreddamento ventilato: il funzionamento è uguale a quello classico, solo che la presenza di una piccola ventola permette una più equa distribuzione del gelo nel frigorifero. Certo, è possibile che gli alimenti contenuti all’interno tendano a seccarsi, dunque è meglio tenerli nelle confezioni oppure conservarli in contenitori chiusi.

- Sistema di raffreddamento NO FROST (letteralmente “No ghiaccio”): la tecnologia di raffreddamento è diversa, rispetto alle tipologie precedenti, dunque non si forma il ghiaccio all’interno del frigo e nel comparto congelatore, così come non si formano muffe o cattivi odori. Ciò grazie ad un motore che muove aria fredda e ad un doppio evaporatore e trattamento dell’aria che blocca la formazione della brina, aspirando i cattivi odori legati agli alimenti. Poiché il freddo prodotto è di tipo secco, ti consigliamo di tenere gli alimenti al suo interno conservati con cura e riposti negli appositi contenitori. Se il sistema di raffreddamento No Froste è parziale, si parla di frigorifero Frost Free o Partial No Frost.

Tipologie e modelli di frigorifero

Se i sistemi di raffreddamento sono solo 3, le tipologie di frigoriferi si estendono fino a 5: questi sono il frigo bar, il mono porta, il doppia porta, il combinato e il side by side. Ogni tipologia di frigorifero risponderà a delle esigenze e avrà dei consumi diversi, ecco perché valutare tutto con calma prima di effettuare l'acquisto può farti risparmiare sotto tanti punti di vista.

- Frigobar: è il frigorifero che siamo abituati a trovare negli hotel. Ha una capienza assai ridotta e perciò alcuni lo utilizzano per tenere in fresco le vivande durante lunghi viaggi in automobile oppure lo portano con sé durante i weekend nella casa in montagna (che ne è sprovvista) così da tenere fresco il latte, l’acqua e qualche frutto. In alcuni casi i frigobar hanno un reparto per il ghiaccio, che raggiunge una temperatura più bassa, ma comunque non può essere utilizzato come un congelatore vero e proprio.

- Frigorifero Monoporta: I frigoriferi monoporta sono dotati di un’unica anta che apre e chiude il frigo e l’eventuale congelatore posto al suo interno. Come nel Frigobar, il congelatore non è quello in cui si possono conservare i surgelati per diverso tempo: al contrario, si tratta di un congelatore a 1 o massimo 2 stelle, che quindi consente la produzione di ghiaccio e la conservazione delle vivande per un paio di giorni al massimo.

- Frigorifero Doppia Porta: è quello con 2 ante, poste una sopra all’altra. Nello scomparto più grande (solitamente posto in basso) c’è il frigorifero, mentre quello più piccolo ospita un congelatore. Questo tipo di frigorifero è adatto alle famiglie fino a 4 persone in quanto ha una capacità di circa 240 litri.

- Frigorifero Combinato: rispetto alle tipologie appena elencate, il frigorifero combinato ha un volume e una capacità maggiore. Conserva le due ante, ma la disposizione frigo/congelatore si inverte: il frigorifero è posto nella parte superiore, mentre il congelatore (di dimensioni maggiori rispetto ai precedenti) si trova in basso e ospita diversi scompartimenti divisi con degli appositi cassettoni. Il congelatore, solitamente, ha 4 stelle, dunque è in grado di raggiungere temperature di parecchi gradi sotto lo zero, così da poter conservare i cibi surgelati anche per diverso tempo. Questa tipologia di frigorifero è perfetto per le famiglie composte da 4/6 persone.

- Frigorifero Side By Side: questo è il classico frigorifero che siamo abituati a vedere nei film americani, ovvero quello con due ante nella parte superiore e una o due ante nella parte inferiore. Il frigorifero Side By Side ha una capienza di 500/550 litri, dunque è perfetto per le famiglie numerose. Nella parte superiore c’è chiaramente il frigorifero e il dispenser per il ghiaccio, mentre lo sportellone posto in basso (o le due ante, dipende dal modello) è riservato al congelatore.

Frigorifero: istruzioni per l’uso

Se è la prima volta che acquisti un frigorifero e non hai mai dovuto preoccuparti del suo montaggio o della sua manutenzione, devi sapere che:

  • è sconsigliato posizionare il frigo vicino a fonti di calore, come il forno, la lavastoviglie o il termosifone;
  • bisogna lasciare uno spazio tra il frigo e il muro. Questo spazio deve essere almeno di 8 centimetri, così che il condensatore possa raffreddarsi in modo corretto;
  • per sbrinare il congelatore non occorre intervenire con degli attrezzi per rompere il ghiaccio, basta spegnerlo, lasciarlo aperto e posizionare una vaschetta che raccolga l’acqua e i residui di ghiaccio;
  • diversi frigoriferi hanno una zona chiamata “zero gradi”. Qui puoi inserire formaggi freschi, carne e pesce, di modo da conservarli meglio;
  • se ti portano a casa un frigorifero che ha viaggiato in posizione orizzontale, aspetta almeno 8 ore prima di accenderlo, in questo modo eviterai eventuali danni al compressore.
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