Cambio intestazione bollette in caso di morte: modello PDF

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 09/03/2026
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In occasione del decesso si rende necessario provvedere al cambio di intestazione delle bollette relative alle varie utenze attive presso una determinata abitazione: luce, gas, acqua, telefonia, ecc. (voltura mortis causa).

Cambio intestazione bollette per decesso: come farlo

Gli adempimenti previsti dopo un decesso sono davvero tanti. Tra questi vi è il cambio di intestazione delle bollette. In pratica per ciascuna delle utenze domestiche occorre provvedere al cambio del nominativo indicato nel contratto di fornitura e riportato sulla fattura. In altre parole il coniuge superstite o il figlio che continua ad abitare l'appartamento, deve richiedere in qualità di erede la voltura dei diversi contratti. 

Non c'è un temine entro il quale provvedere alla voltura, dunque se nel frattempo si continua a pagare le bollette non si corre il rischio di distacco della fornitura.

Chiaramente nel caso in cui l'erede non avesse alcuna intenzione di abitare l'immobile (intendesse ad esempio trasferirsi o porre in vendita l'appartamento), più che il cambio intestazione delle bollette dovrebbe richiedere la cessazione delle utenze e, nel caso di luce, gas e acqua, la chiusura dei relativi contatori. Dal nostro portale si possono scaricare alcuni

Per il cambio intestazione bollette in caso di morte, è sufficiente che la persona interessata dichiari di essere l'erede della persona deceduta ed esprima la propria volontà di continuare a fruire del servizio attraverso l'intestazione del relativo contratto di fornitura.

Dunque non occorre stipulare un nuovo contratto. Si può prendere spunto dal fac simile scaricabile da questa scheda, tenendo presente che ciascuna compagnia può adottare a riguardo uno specifico modello. E' Il caso, ad esempio, del

La dichiarazione scritta deve essere accompagnata dalla fotocopia del documento d’identità ed eventualmente dalla copia di un certificato di morte dell'intestatario del contratto.

Se l’erede diventa proprietario dell’abitazione del familiare defunto, affinché si possa procedere con il cambio intestazione bollette luce e gas per decesso occorre presentare prima la

E se chi eredita l'immobile trova le forniture già cessate? In questo caso l'erede dovrà richiedere un subentro o una riattivazione dei contatori. In questo caso i tempi si dilatano e i costi aumentano.

Ecco invece come richiedere il cambio intestatario della linea telefonica.

Cambio intestazione bollette in caso di morte: quali costi

Per gli eredi la voltura mortis causa non comporta il pagamento di oneri amministrativi in favore del distributore se, al momento del decesso, risultavano già domiciliati presso l'abitazione in cui sono attive le forniture da volturare.

Stesso discorso può dirsi per gli stessi fornitori di energia, che comunque sono liberi di addebitare eventuali costi per la procedura, specie se il richiedente il cambio intestazione non è un familiare del vecchio intestatario deceduto.

Con il cambio intestazione bollette per decesso, l'erede è tenuto ad accollarsi gli eventuali debiti maturati dal precedente intestatario.

Fac simile richiesta volture bollette per decesso

Spett.le
………….
…………..

Con la presente istanza, consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del DPR n. 445/2000 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, il sottoscritto ……………….., nato a ………….., il ……….., Codice fiscale |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__| Tel. ………… E-mail ………….. PEC …………………

chiede l'intestazione a proprio nome del contratto di fornitura di ………… (energia elettrica, gas, acqua …) POD/PDR ………. Codice cliente …………….. per l'abitazione sita nel comune di ………………, in ………….., n° …….., scala ……….., piano …………, interno ……….., già intestato a …………………, subentrando a tutti gli effetti nella titolarità del rapporto contrattuale esistente. A tal fine,

DICHIARA

  • che in data …………. è deceduto ………………… titolare del contratto di fornitura di ………… sopra menzionato;
  • Che il sottoscritto era
     coniuge 
     familiare 
     unito civilmente 
     convivente di fatto
    e che inoltre è erede del titolare del predetto contratto, con il quale abitava stabilmente, utilizzando di fatto la fornitura in questione;
  • di NON avere la residenza anagrafica nell'immobile sopra indicato, impegnandosi a comunicare tempestivamente a ……………... (specificare nome della compagnia) ogni successiva variazione in merito alla propria residenza anagrafica
  • che alla predetta data del decesso del titolare del contratto, il sottoscritto aveva già la residenza anagrafica presso l'indirizzo della fornitura e si impegna a comunicare tempestivamente a ……………... (specificare nome della compagnia) la variazione della propria residenza che comporta la perdita delle agevolazioni tariffarie, fiscali e l'eventuale integrazione del contributo di allacciamento. Dichiara, altresì, di essere consapevole che da quanto sopra dichiarato deriverà la perdita dei medesimi benefici eventualmente goduti in relazione ad altre forniture.

Luogo e data Il Richiedente _________________

Allegati:

  • copia (fronte/retro) di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente;
  • copia certificato di morte.
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