Modulo disconoscimento sinistro in formato editabile

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Con questi due fac simile un soggetto comunica alla compagnia assicurativa il disconoscimento sinistro, vale a dire dichiara che il veicolo di sua proprietà, condotto da lui stesso o da un membro della sua famiglia, non è rimasto coinvolto in alcun sinistro con un altro veicolo di cui fornisce gli estremi di identificazione.

Disconoscimento sinistro: in cosa consiste

Sostanzialmente l'assicurato che ha la certezza di non essere rimasto coinvolto in alcun sinistro con il proprio veicolo, non fa altro che fornire alla compagnia assicurativa gli elementi necessari per operare un disconoscimento sinistro

Si tratta di uno strumento molto importante visto che in questo modo le compagnie possono tutelare se stesse e i propri clienti da possibili azioni fraudolente, che si sostanziano nell'architettare falsi incidenti stradali al solo fine di percepire i risarcimenti.

Nel momento in cui riceverà la comunicazione da parte del cliente, la compagnia si attiverà nominando un perito che avrà il compito di indagare sull'incidente. Questi in particolare potrà esaminare gli atti relativi al sinistro, interrogare testimoni, compiere dei rilievi. Al termine delle indagini produrrà una relazione attraverso la quale esprimerà una propria valutazione sull'accadimento.

Chiaramente contro questa versione dei fatti le parti coinvolte potranno proporre ricorso.

Modulo disconoscimento sinistro: documenti da allegare

Al modulo il denunciante può allegare uno o più dei seguenti elementi a dimostrazione della propria estraneità ai fatti:

  • copia della denuncia-querela per truffa presentata nei confronti di controparte;
  • dichiarazione testimoniale di un soggetto terzo a conoscenza di circostanze probanti, il quale afferma l’assenza di contatto tra i mezzi o la collocazione del veicolo assicurato in altro luogo alla data del presunto sinistro. Il testimone deve identificare il veicolo assicurato mediante la targa, deve allegare copia del proprio documento di identità (chiaramente leggibile e non scaduto) e deve sottoscrivere la dichiarazione. La mancanza di uno soltanto di tali requisiti comporterà l’invalidità della dichiarazione e la conseguente inutilizzabilità in sede arbitrale;
  • certificato di avvenuta rottamazione del mezzo avente data anteriore al presunto sinistro;
  • qualunque altro elemento idoneo a provare il mancato coinvolgimento del veicolo assicurato nel presunto sinistro (ad esempio, contravvenzione elevata in altra località nell’orario del presunto sinistro, etc). 

Qualora la controparte, nonostante il contenuto della dichiarazione resa, non receda dalla sua richiesta di risarcimento, il denunciante potrebbe chiedere di visionare la denuncia di sinistro formulata nei confronti della compagnia assicurativa, al fine di poterla contestare e fornirvi elementi di prova contraria. Questa la

Tags:  sinistri stradali assicurazione auto risarcimento danni

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