Fac simile ricorso giudice di pace multa notifica tardiva: PDF

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 09/04/2026
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DOCX   ricorso al Giudice di Pace per multa notificata in ritardo
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DOCX   ricorso al Prefetto per multa notificata in ritardo
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Il fac simile per ricorso contro una multa per notifica tardiva si utilizza quando si ritiene che il verbale sia stato notificato oltre i termini di legge, rendendo la sanzione potenzialmente illegittima.

Qual è il termine di notifica di una multa?

Quando ricevi una multa a casa, la prima cosa da fare è armarsi di calendario. La legge italiana, infatti, impone alla Pubblica Amministrazione dei tempi molto stretti per comunicarti l'infrazione: se questi termini vengono superati, hai il diritto di chiedere l'annullamento del verbale.

Per chi risiede in Italia, il termine perentorio entro il quale la multa deve essere notificata è di 90 giorni. Se invece risiedi all'estero, questo termine si estende a 360 giorni (sebbene alcune fonti citino 150 giorni in contesti specifici, il Codice della Strada prevede solitamente il termine più lungo per le notifiche internazionali).

Da quando iniziano a contare i 90 giorni? La regola generale è che il conto alla rovescia parte dal giorno dell'infrazione. Alcune amministrazioni tentano di far decorrere il termine dalla data di "accertamento" (ovvero quando un agente visiona materialmente le immagini di un autovelox), ma la Corte di Cassazione ha chiarito che, salvo casi eccezionali, fa fede il giorno in cui hai commesso la violazione.

Come si calcola il termine di notifica?

Esclusione del primo giorno, vale a dire il giorno dell'infrazione non si conta, dunque il calcolo inizia dal giorno successivo.

I Sabati, le domeniche e le festività in generale si contano normalmente.

Se il 90° giorno cade di domenica o in un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno lavorativo successivo.

È fondamentale capire che per il Comune o la Polizia conta la data di spedizione, non quella in cui tu ricevi materialmente la busta contenente il verbale.

Nel caso della raccomandata, se l'ente consegna il verbale alle Poste l'89° giorno, la notifica è valida anche se il postino suona al campanello della tua casa al 95° giorno.

Per i professionisti e le imprese, la notifica via Posta Elettronica Certificata è obbligatoria. In questo caso, il termine è rispettato se la ricevuta di avvenuta consegna (RAC) viene generata entro il 90° giorno.

Eccezioni e "riapertura" dei termini di notifica

Esistono situazioni in cui il termine dei 90 giorni può legittimamente "congelarsi" e ripartire da zero:

Veicoli a noleggio o in leasing. L'autorità invia inizialmente la multa alla società proprietaria. Questa ha 60 giorni per comunicare i dati del conducente; da quel momento, l'amministrazione ha nuovi 90 giorni per notificare la multa all'effettivo trasgressore. Si segnala che dal nostro portale è possibile scaricare questo fac simile ricorso multa auto a noleggio.

Mancata comunicazione del cambio di residenza. Se non hai aggiornato l'indirizzo all'Anagrafe o alla Motorizzazione, l'amministrazione non ha colpa per il ritardo. Il termine dei 90 giorni riparte solo dal momento in cui le autorità riescono a risalire al tuo nuovo indirizzo tramite i pubblici registri.

E se non ritiro la raccomandata?

Se non ritiri immediatamente una raccomandata contenente una multa, scatta un meccanismo legale chiamato "compiuta giacenza". Ecco cosa accade nello specifico:

  • perfezionamento della notifica. In pratica se il postino non ti trova a casa, lascia un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere. Anche se non ritiri materialmente la busta, la notifica si considera legalmente avvenuta per te dopo 10 giorni dal deposito dell'atto presso l'ufficio postale;
  • decorrenza dei termini. Da quel decimo giorno di giacenza (o dal giorno dell'effettivo ritiro, se avviene prima dei 10 giorni) iniziano a decorrere i termini per le tue azioni, vale a dire:
    - 5 giorni per il pagamento con lo sconto del 30%
    - 30 giorni per presentare ricorso al Giudice di Pace
    - 60 giorni per il ricorso al Prefetto o per il pagamento in misura ridotta.

È importante rimarcare (lo abbiamo spiegato poco più su) che, per l'ente che ha inviato il verbale, il termine dei 90 giorni per la notifica si è già "fermato" nel momento in cui ha consegnato l'atto alle Poste per la spedizione. Pertanto, il tuo ritardo nel ritiro non rende la multa nulla per tardività se l'ente l'ha spedita entro i termini di legge.

Cosa succede se ricevo la multa via PEC dopo i 90 giorni?

Se ricevi una multa tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) oltre il termine di 90 giorni dalla data dell'infrazione, il verbale è considerato illegittimo e può essere annullato. Tuttavia, è fondamentale comprendere che la multa non si annulla automaticamente: per far valere i tuoi diritti devi agire formalmente, altrimenti l'atto rimane valido e dovrai pagarlo.

Se la mancata identificazione del trasgressore allunga i termini di notifica?

Il Codice della Strada (Art. 201) prevede che, se il trasgressore non è identificabile subito (trascrizione di una targa errata, passaggi di proprietà non regolarizzati, ecc.), il termine di 90 giorni inizi a decorrere dal momento in cui l'amministrazione è posta in grado di provvedere alla sua identificazione tramite i pubblici registri. Pertanto, il termine decorre solo quando l'ufficio ha in mano tutti i dati corretti per spedire il verbale.

Chiaramente l'amministrazione non può ritardare all'infinito. In caso di contestazione, l'ente verbalizzante è tenuto a dimostrare di essersi attivato prontamente per rintracciare il soggetto corretto e che il ritardo è dovuto a una difficoltà oggettiva nelle indagini.

A chi presentare ricorso contro una multa per notifica tardiva

Una multa notificata in ritardo non è "nulla" automaticamente: va impugnata, altrimenti dovrai pagarla. Attenzione: pagare la multa, anche in misura ridotta, significa accettarla e rinunciare al diritto di fare ricorso.

Puoi scegliere tra queste strade:

Prefetto

Hai 60 giorni dalla ricezione della multa. È gratuito, ma se il ricorso viene respinto la sanzione raddoppia.

Giudice di Pace

Hai 30 giorni dalla ricezione. È un giudizio più imparziale ma prevede il pagamento di una tassa (contributo unificato).

Autotutela

È una richiesta informale all'ente che ha emesso la multa, chiedendo di annullarla spontaneamente per un evidente errore.

Fac simile ricorso multa notifica tardiva

Giudice di Pace

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI ___________

Ricorso ai sensi dell’art. 204-bis D.Lgs. 285/1992 e art. 7 D.Lgs. 150/2011

PER: Il/La sottoscritto/a ________, nato/a a ______ il __/__/____ e residente in ___________, C.F. ___________, elettivamente domiciliato ai fini del presente atto in _________ (indirizzo dove si riceve la posta), e-mail/PEC: ____________, che agisce personalmente ai sensi dell'art. 23 L. 689/81.

CONTRO: __________ (nome dell’Autorità che ha emesso la multa, es: Comune di... / Polizia ...), in persona del legale rappresentante pro tempore.

PER L’ANNULLAMENTO: del verbale di accertamento n. __________, notificato in data __/__/____, relativo all'infrazione dell'art. ____ del Codice della Strada, commessa in data __/__/____ nel Comune di ________.

PREMESSO CHE

  1. In data __/__/____, veniva rilevata l'infrazione indicata in epigrafe. 
  2. Il verbale è stato affidato dall'Amministrazione al servizio postale (o al messo) per la notifica in data __/__/____, come risulta dal timbro postale/relata di notifica.
  3. Tra la data della commessa violazione e la data di consegna dell'atto all'organo notificatore sono trascorsi ___ giorni, eccedendo ampiamente il termine perentorio di 90 giorni previsto dalla legge. 

L’art. 201 del Codice della Strada stabilisce che la notifica deve avvenire entro 90 giorni dall'accertamento (identificato con il giorno dell'infrazione). Poiché l'Amministrazione ha consegnato l'atto alle Poste oltre tale termine, essa è incorsa in decadenza, rendendo il verbale illegittimo e nullo. Non si ravvisano, nel caso di specie, eccezioni quali l'uso di auto a noleggio o cambi di residenza che possano aver legittimamente sospeso i termini.

Tutto ciò premesso, il ricorrente CHIEDE che l'On.le Giudice di Pace adito voglia:

  1. In via istruttoria, sospendere l'efficacia esecutiva del verbale impugnato.
  2. Nel merito, annullare il verbale n. ________ per avvenuta decadenza dei termini di notifica ai sensi dell'art. 201 C.d.S., disponendo l'archiviazione di ogni sanzione pecuniaria e accessoria (decurtazione punti).
  3. Con vittoria di spese e competenze del presente giudizio.

DICHIARAZIONE DI VALORE 

Ai fini del versamento del contributo unificato, il sottoscritto dichiara che il valore della presente controversia è di € ____ (importo della multa) e versa il relativo contributo di € _______.

Si allega:

  • Copia del verbale e della busta di spedizione (o ricevuta PEC).
  • Ricevuta del pagamento del contributo unificato.

Luogo e Data

Firma: ________________

Prefetto

Al Sig. Prefetto di ______ (specificare la Provincia dell'infrazione) 

oppure Al Comando di Polizia Locale/Carabinieri/Polizia Stradale di _________

OGGETTO: Ricorso ai sensi dell’art. 203 d.lgs. 285/1992 (Codice della Strada) avverso il verbale di contestazione n. _________

Il/La sottoscritto/a ________, nato/a a ______ il __/__/____ e residente in ___________, C.F. ___________, elettivamente domiciliato ai fini del presente atto in _________ (indirizzo dove si riceve la posta), e-mail/PEC: ____________, 

PREMESSO CHE

  1. In data __/__/____ gli è stato notificato il verbale in oggetto, relativo a un'infrazione dell'art. ___ del C.d.S., che sarebbe stata commessa in data __/__/____ nel comune di ___________;
  2. Dalla documentazione in possesso (timbro postale di spedizione o relata di notifica) risulta che l’organo accertatore ha affidato l’atto per la notifica in data __/__/____  (data in cui il verbale di contravvenzione è stato spedita), ovvero decorsi oltre 90 giorni dalla data della violazione;

RILEVATO CHE

Ai sensi dell'art. 201 comma 1 del C.d.S., qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale deve essere notificato all'effettivo trasgressore entro novanta giorni dall'accertamento. La costante giurisprudenza della Corte di Cassazione conferma che tale termine decorre dalla data della commessa violazione.

CHIEDE

che la S.V. voglia annullare il verbale sopra indicato e disporre l'archiviazione del procedimento per l'accertata tardività della notifica, con conseguente decadenza del diritto alla riscossione della sanzione e di ogni sanzione accessoria (es. decurtazione punti).

Si allega:

  • Copia del verbale notificato;
  • Copia della busta della raccomandata (o ricevuta PEC) attestante la data di spedizione tardiva.

Luogo e Data

Firma: ________________

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