Rinuncia diritto di abitazione casa coniugale; fac simile PDF
Fac simile con cui una persona dichiara espressamente di rinunciare al diritto di abitazione della casa coniugale, consentendo che l'immobile possa essere utilizzato, venduto o gestito senza il vincolo derivante da tale prerogativa.
Quando nasce il diritto di abitazione?
Le principali ipotesi in cui nasce il diritto di abitazione sono le seguenti:
- in sede di successione (diritto reale). Alla morte di un coniuge, il superstite acquisisce ex lege un diritto reale di abitazione sulla casa che era adibita a residenza familiare, indipendentemente dall'accettazione o rinuncia dell'eredità. Ad esempio, se marito e moglie vivevano nella casa di proprietà del marito e quest'ultimo muore, la moglie superstite conserva il diritto di continuare ad abitare l'immobile, anche se gli altri eredi ne acquistano la proprietà;
- per contratto, generalmente stipulato con atto pubblico davanti a un notaio. È il caso, ad esempio, di un genitore che dona un immobile al figlio ma si riserva il diritto di continuare ad abitarlo per tutta la vita. Dal nostro portale è possibile scaricare questo fac simile scrittura privata per diritto di abitazione;
- per testamento. Una persona può disporre nel proprio testamento che un determinato soggetto acquisti il diritto di abitazione su un immobile dopo la sua morte. Ad esempio, un padre può lasciare la proprietà della casa ai figli, attribuendo però al proprio convivente il diritto di abitarvi vita natural durante.
È importante non confondere il diritto di abitazione con l'assegnazione della casa familiare in caso di separazione o divorzio. Quando il giudice assegna la casa di famiglia durante una separazione o un divorzio, lo fa soprattutto per proteggere i figli, per farli rimanere nel posto in cui sono cresciuti.
Questo non significa diventare proprietari della casa o avere il classico "diritto di abitazione" previsto dal Codice Civile. Si tratta semplicemente del permesso di vivere lì, un diritto che dura solo finché ce n'è davvero bisogno (ad esempio, finché i figli non diventano autonomi).
La rinuncia al diritto di abitazione e il "vendere casa e continuare ad abitare" hanno in comune il tema della possibilità di abitare un immobile senza esserne proprietari, ma operano in direzioni opposte.
Quando e come si manifesta la rinuncia al diritto di abitazione?
La rinuncia può manifestarsi in diverse situazioni, ad esempio quando:
- l'ex coniuge decide volontariamente di non avvalersi più del diritto di abitazione sulla casa familiare, perché intende trasferirsi per lavoro, iniziare una nuova convivenza, ecc.;
- gli eredi intendono vendere un immobile gravato dal diritto di abitazione del coniuge superstite e quest'ultimo accetta di rinunciarvi;
- nell'ambito di una separazione o di un divorzio le parti raggiungono un accordo che prevede la rinuncia al diritto di abitazione;
- si vuole eliminare un vincolo che potrebbe ostacolare la vendita o la valorizzazione dell'immobile.
È sufficiente una semplice dichiarazione?
La rinuncia al diritto di abitazione deve essere fatta per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, forme che richiedono l'intervento di un notaio.
Questa è una formalità imposta dall'art. 1350 del Codice Civile per tutti gli atti che trasferiscono o estinguono diritti reali su beni immobili. Inoltre, l'atto di rinuncia deve essere trascritto nei registri immobiliari per essere opponibile ai terzi.
In tali casi, oltre all'eventuale imposta principale, possono essere dovute:
- imposta di registro;
- imposta ipotecaria;
- imposta catastale;
- onorario notarile e relative spese.
Fac simile rinuncia diritto di abitazione
Con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge,
Il/La sottoscritto/a
Sig./Sig.ra ____________________, nato/a a _____________________ il __/__/____,
codice fiscale ____________, residente in ____________, via ______________ n. ___
(di seguito, il "Rinunciante")
PREMESSO CHE
- al Rinunciante spetta il diritto reale di abitazione, ai sensi dell'art. 1022 e seguenti del Codice Civile, sull'immobile sito in ______________, via _____________ n. __, censito al Catasto Fabbricati del Comune di ________ al Foglio ___, Particella ___, Subalterno ____, categoria ____, per una quota pari a ____________;
- il diritto di abitazione deriva da ____________________________ (ad esempio: successione, atto notarile, testamento, donazione, ecc.);
- il Rinunciante intende rinunciare, in modo puro, semplice, gratuito e irrevocabile, al predetto diritto di abitazione;
Tutto ciò premesso, si conviene e si dichiara quanto segue
Art. 1 - Rinuncia al diritto di abitazione
Il/La sottoscritto/a _______________________________, con il presente atto, dichiara di rinunciare, con effetto immediato e irrevocabile, al diritto reale di abitazione di cui in premessa, gravante sull'immobile sopra descritto, senza riserva alcuna e senza percepire alcun corrispettivo;
Art. 2 - Effetti della rinuncia
La rinuncia produce gli effetti previsti dalla legge dalla data della sottoscrizione del presente atto, fatti salvi gli ulteriori adempimenti eventualmente necessari ai fini della sua opponibilità ai terzi.
Il Rinunciante dichiara di essere pienamente consapevole che, a seguito della rinuncia, cesserà ogni diritto di abitare l'immobile in forza del predetto diritto reale.
Art. 3 - Garanzie
Il Rinunciante dichiara:
- di essere l'unico titolare del diritto di abitazione oggetto della presente rinuncia;
- di agire liberamente e senza alcuna costrizione;
- di aver compreso gli effetti giuridici e patrimoniali derivanti dalla presente rinuncia.
Art. 4 - Spese
Le spese del presente atto, comprese quelle notarili, fiscali, di registrazione, trascrizione e ogni altro onere connesso, saranno a carico di ______________________.
Art. 5 - Rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente atto si applicano le disposizioni del Codice Civile e della normativa vigente.
Luogo e data
Il Rinunciante
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AUTENTICA DI FIRMA
Io sottoscritto Dott. _________________, Notaio in __________________,
iscritto presso il Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di ________________,
CERTIFICO
che la firma che precede è stata apposta in mia presenza dal/dalla Sig./Sig.ra ______________, della cui identità personale sono certo/a, previa lettura da me datane al medesimo/alla medesima, il quale/la quale la conferma e sottoscrive.
Richiesto/a io Notaio ho ricevuto la presente autentica, scritta parte a mano da persona di mia fiducia e parte a mezzo di strumento elettronico, su fogli n. ____, che leggo alla parte, la quale la approva e sottoscrive con me Notaio alle ore ____.
Luogo e data
Il Notaio
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Foto
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