Lettera di lamentela al datore di lavoro

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In questa scheda rendiamo disponibile per il download un fac simile di lettera al datore di lavoro, più precisamente un modello con cui il lavoratore può inviare al proprio datore o al responsabile delle risorse umane una nota di protesta, una rimostranza o semplicemente portare alla loro attenzione un trattamento che egli ritiene ingiusto e inspiegabile.

Quando inviare una lettera di datore di lavoro

I motivi per i quali un lavoratore può trovarsi costretto ad inviare al proprio datore di lavoro una lettera di questo tipo sono tanti:

  • l'affidamento di incombenze e carichi di lavoro non più sostenibili;
  • la ripartizione dei turni serali e del fine settimana a dir poco discutibile;
  • la presenza di colleghi fastidiosi che rischiano di compromettere la qualità del lavoro;
  • la mancata concessione di una integrazione salariale;
  • la reazione ad una lettera di richiamo dell'azienda per lavori mal eseguiti o per scarso rendimento;
  • l’attribuzione di mansioni inferiori rispetto a quelle precedentemente ricoperte (demansionamento);
  • la mancata concessione di ferie e permessi;
  • la precarie condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro;
  • ecc.

C'è da dire che è molto importante anche per il datore di lavoro conoscere e far tesoro delle segnalazioni e delle lamentele provenienti dai propri collaboratori, visto che l'adozione di certi provvedimenti potrebbe migliorare la condizione non solo del singolo, ma dell'intero ambiente lavorativo, con conseguenti effetti sulla produttività.

Come scrivere una lettera di lamentela al capo

Prima di cominciare a scriverla è importante che il lavoraratore compia un'analisi fredda e lucida della situazione, andando alla ricerca di quegli elementi oggettivi che creano malumore, scontento, disagio, preoccupazione e che finiscono per influenzare negativamente le prestazioni lavorative e la capacità di integrazione sul luogo di lavoro. Meglio però evitare di generare comportamenti vittimistici e di addossare la responsabilità unicamente sugli altri.

Si consiglia, al contrario, di descrivere i fatti in maniera minuziosa ma senza troppa enfasi, evitando attacchi personali, ma soprattutto non utilizzando espressioni che potrebbero essere ritenute offensive e denigratorie da parte del datore di lavoro o del responsabile delle risorse umane.

Così potrebbe essere controproducente definire alla stregua di un corrotto il responsabile delle risorse umane che favorisce alcuni dipendenti anziché altri, o come un dissennato e scriteriato il dirigente che definisce la determinazione dei carichi di lavoro.

Decisamente più utile invece che la lettera, oltre ad una chiara e precisa esposizione dei fatti, contenga una proposta rivolta al datore di lavoro: ripristino delle vecchie mansioni, miglioramento della sicurezza nel luogo di lavoro e via discorrendo.

E' molto importante, infine, che la lettera venga indirizzata ad una persona specifica e non ad un ufficio o ad un dipartimento.

Tags:  inadempimento contrattuale lavoro

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