Disdire prenotazione ristorante: modulo e indicazioni utili
Modello di lettera da utilizzare nel caso in cui, per sopravvenuta impossibilità, si intenda disdire la prenotazione di un ristorante in occasione della celebrazione di un matrimonio.
Cosa comporta disdire la prenotazione di un ristorante?
Rispetto a questo tipo di prenotazioni, il ristoratore generalmente richiede il versamento di un anticipo. In questi casi il cliente farebbe bene a precisare sul contratto, che tale anticipo viene corrisposto a titolo di caparra penitenziale. In questo caso, infatti, qualora esercitasse il diritto di recesso, la sua perdita si limiterebbe all'importo della caparra.
Al contrario qualora l'anticipo fosse versato a titolo di caparra confirmatoria, il ristoratore - a fronte di una disdetta del cliente - potrebbe non solo intascare l'anticipo, ma insistere anche per l’adempimento della prestazione e richiedere altresì il risarcimento per l’ulteriore danno subito.
Chiaramente dovrebbe dimostrare, ad esempio, di aver dovuto rinunciare ad un'altra prenotazione oppure di aver già sostenuto le spese per il cibo, gli addobbi, il musicista, ecc.
Il discorso cambia quanto il contratto si estingue non per inadempimento di una delle parti, ma per impossibilità sopravvenuta.
Quando c'è impossibilità sopravvenuta?
L'impossibilità sopravvenuta si verifica in un momento successivo alla sottoscrizione del contratto e sta ad indicare, appunto, l'impossibilità di adempiere un'obbligazione contrattuale a causa di un fatto oggettivo, straordinario, imprevedibile ed inevitabile (art. 1467 Cod. Civ.)
In questi casi - stabilisce l'art. 1256 del Codice Civile - l'obbligazione si estingue per il verificarsi di una causa di forza maggiore non imputabile al debitore.
Ecco alcuni esempi:
- un terremoto o un evento meteorologico eccezionale (ad esempio una tromba d'aria) che rendono inutilizzabile la struttura;
- un'alluvione, una frana o uno smottamento che bloccano le principali vie di accesso;
- un attentato terroristico o grave emergenza di sicurezza nella zona;
- un divieto di svolgere eventi imposto dalle autorità (come accaduto durante la pandemia);
- la morte di uno degli sposi prima della celebrazione;
- una grave malattia o un infortunio improvviso che rendono impossibile celebrare il matrimonio nella data prevista;
- un ricovero ospedaliero urgente di uno degli sposi;
- ecc.
In tutti questi casi
- il cliente ha il diritto di recedere dal contratto;
- il ristorante non può chiedere il pagamento di alcun corrispettivo, tantomeno pretendere l'applicazione di indennizzi o risarcimenti.
Non solo. Qualora avesse ricevuto una somma dal cliente a titolo di caparra, sarebbe tenuto a restituirla.
Non possono, invece, essere considerati eventi di forza maggiore:
- la decisione della coppia di non sposarsi più;
- le difficoltà economiche sopravvenute;
- il numero di invitati inferiore al previsto;
- l'aver trovato un ristorante più conveniente;
- il maltempo ordinario (pioggia o temporale);
- lo sciopero dei fornitori.
Come comunicare la disdetta
I fac simile disponibili in questa scheda sono stati appositamente predisposti per disdire la prenotazione di un ristorante in occasione di un matrimonio, ma è chiaro che il testo può essere facilmente adattato per altri eventi, come comunione, cresima, battesimo, anniversario, festa di laurea, ecc.
Si consiglia di trasmettere la lettera con modalità che consentano di provare in modo particolare l'avvenuta ricezione, dunque:
- raccomandata con avviso di ricevimento o
- PEC (posta elettronica certificata).
Fac simile lettera disdetta ristorante matrimonio
Spett.le
[Nome del Ristorante/Location]
Alla c.a. del Sig./Sig.ra [Nome del titolare/gestore]
[Indirizzo completo del ristorante]
Oggetto: Disdetta prenotazione ricevimento matrimonio del __/__/____.
Con la presente, i sottoscritti _______ e ________, con riferimento al contratto per il ricevimento nuziale stipulato in data __/__/____, relativo all'evento previsto per il giorno __/__/____, sono costretti a comunicare la disdetta della prenotazione a causa di sopravvenuta impossibilità non imputabile alla loro volontà.
Nello specifico è accaduto che ___________ (descrivere l'evento che ha determinato l'impossibilità, ad esempio “una grave malattia o un infortunio improvviso che rendono impossibile celebrare il matrimonio nella data prevista”, oppure “l'evento sismico/alluvionale che si è verificato in data ___ ha bloccato le principali vie di accesso, rendendo di fatto la struttura non raggiungibile”, oppure “il decesso improvviso di un familiare stretto ci ha indotto a posticipare la data di celebrazione del matrimonio”, ecc.).
Tale circostanza, oggettiva, straordinaria ed imprevedibile, integra gli estremi della forza maggiore di cui all'art. 1256 del Codice Civile, determinando l'estinzione dell'obbligazione contrattuale per impossibilità sopravvenuta della prestazione.
Ai sensi dell'art. 1463 del Codice Civile, la parte che ha versato un acconto a titolo di caparra ha diritto alla restituzione integrale delle somme corrisposte, salvo diversa pattuizione contrattuale che preveda una caparra penitenziale.
Restiamo a disposizione per concordare le modalità di restituzione dell'anticipo versato di € _____.
In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Luogo e data
Firma
Foto
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