Rifiuto proposta transattiva fac simile: PDF
Descrizione
Con la lettera di rifiuto della proposta transattiva una parte (di solito il creditore, ma anche il debitore) comunica formalmente di non accettare la proposta di accordo avanzata dall’altra parte per chiudere una controversia o un debito.
Rifiuto proposta transattiva: quali le motivazioni
Il rifiuto di una proposta transattiva può scaturire da molteplici considerazioni di carattere economico, giuridico o strategico, sia da parte del creditore sia da parte del debitore.
Dal punto di vista del CREDITORE
Il creditore ha piena discrezionalità nel respingere una proposta transattiva se:
- ritiene di poter ottenere un soddisfacimento maggiore attraverso azioni legali o procedure esecutive (come il pignoramento);
- ritiene che il debitore disponga di redditi o patrimoni sufficienti a coprire l'intero debito;
- viene presentata a ridosso della scadenza delle trattative al solo scopo di impedire un'istruttoria adeguata;
- la situazione patrimoniale rappresentata dal debitore appare non veritiera o se sono state messe in atto condotte fraudolente.
Dal punto di vista del DEBITORE
Chiaramente anche il debitore può avere interesse a non accettare o ritirare una proposta transattiva se:
- il dedito risulta prescritto. Un atto di transazione, infatti, non farebbe altro che azzerare la prescrizione, rendendo nuovamente esigibile un credito che era legalmente estinto;
- la ritiene insostenibile, ossia se sa di non poter rispettare il pagamento di quelle somme con quelle scadenze. In caso di inadempimento, infatti, l'accordo decade e il creditore può esigere l'intero importo originario.
Se invece il creditore (o il debitore) accetta la proposta formulata dalla controparte (ecco un fac simile di lettera accettazione proposta transattiva), il rapporto obbligatorio originario viene sostituito da un accordo giuridicamente vincolante per entrambe le parti. Si configura, infatti, un autentico contratto di transazione disciplinato dall’art. 1965 del Codice Civile, e non una semplice intesa informale.
Lettera rifiuto proposta transattiva fac simile
[NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL CREDITORE]
[Indirizzo]
[CAP – Città – Provincia]
[Telefono / E-mail / PEC]
[Codice Fiscale / P. IVA]
Spett.le / Egregio/a
[NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE DEL DEBITORE]
[Indirizzo]
[CAP - Città]
[Telefono / E-mail / PEC]
Inviata a mezzo: [PEC / raccomandata A/R / e-mail certificata]
Oggetto: Riscontro alla proposta transattiva a saldo e stralcio del __/__/____
Spett.le ___________,
facciamo seguito alla Sua comunicazione del __/__/____ con la quale veniva avanzata una proposta di definizione transattiva della Sua esposizione debitoria, attualmente ammontante a Euro _______ (in lettere).
Con la presente, La informiamo che, a seguito di un'attenta valutazione, non è possibile accogliere la Sua offerta di pagamento per l'importo di Euro _______ (in lettere).
Tale decisione è motivata dal fatto che la proposta non risulta congrua né conveniente rispetto all'ammontare del credito vantato.
Le ricordiamo che il creditore non ha alcun obbligo legale di accettare una riduzione del debito e che il solo tentativo di mediazione non sospende automaticamente le eventuali procedure di recupero in corso.
Tuttavia, restiamo disponibili a valutare una nuova controproposta migliorativa entro __ giorni, che preveda un incremento della somma offerta o modalità di versamento più rapide.
In assenza di un nuovo accordo entro tale termine, ci vedremo costretti a proseguire o avviare le necessarie azioni legali ed esecutive (quali decreti ingiuntivi o pignoramenti) per il recupero dell'intero importo dovuto, oltre agli interessi e alle spese legali maturate.
Distinti saluti,
Luogo e data
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[Timbro (eventuale) e Firma]
Foto
Pixabay