Modulo CILA: WORD, PDF, guida

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Descrizione

In questa scheda rendiamo disponibili nei formati DOC e PDF il modulo CILA, ossia il modello di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, necessario per effettuare lavori di ristrutturazione straordinaria in case e appartamenti.

Modulo CILA: a cosa serve

Si tratta di un modello che che consente di semplificare al massimo l'avvio di determinate tipologie di lavori edilizi, come 

  • la demolizione e ricostruzione di pareti divisorie;
  • il rifacimento di scale e rampe;
  • la realizzazione di recinti, muri di cinta e cancellate;
  • l'apertura e chiusura di porte interne;
  • la sostituzione infissi esterni con modifica del materiale o tipologia di infisso;
  • gli interventi finalizzati al risparmio energetico;
  • ecc.

Sono questi interventi di manutenzione straordinaria e restauro e risanamento conservativo che possono essere effettuati senza titolo abilitativo, ma con una semplice comunicazione da inviare all'ufficio tecnico del Comune: la CILA appunto (DPR 380/2011 art. 6 bis, introdotto dall'art. 3 D.Lgs. n. 222/2016).

L'importante è che i lavori non incidano sulle parti strutturali dell'edificio, sui volumi, sulla destinazione d'uso dell'immobile e via discorrendo. In tutti questi casi, infatti, occorre far ricorso alla SCIA.

Ciò premesso il consiglio è di verificare sempre la normativa regionale, visto che in talune regioni altri interventi edilizi potrebbero ricadere nella fattispecie della CILA.

Quando non è necessario il modulo CILA

Non è necessario ricorrere alla CILA quando si effettuano interventi di manutenzione ordinaria. Anche in questo caso facciamo degli esempi:

  • il rifacimento del vecchio impianto elettrico e la sua sostituzione con uno nuovo;
  • la sostituzione della caldaia;
  • il rifacimento dell'intonaco;
  • la sostituzione delle piastrelle;
  • la sostituzione dell'antenna;
  • la tinteggiatura delle pareti; 
  • la ristrutturazione di un bagno;
  • l'installazione di pannelli solari, fotovoltaici, ecc.;
  • la riparazione dei balconi e dei parapetti;
  • l'installazione di tende da sole e zanzariere;
  • ecc.

Modello CILA editabile: chi deve compilarlo

La comunicazione deve essere redatta da un tecnico abilitato (geometra, ingegnere, architetto), il quale deve appunto dichiarare che gli interventi previsti rientrano tra quelli ricadenti nella CILA, sono conformi ai regolamenti edilizi vigenti e agli strumenti urbanistici approvati, rispettano le normative antisismiche, igienico sanitarie e via discorrendo.

Al modulo CILA, che può essere presentato all'ufficio tecnico del Comune o SUE (Sportello Unico per l'Edilizia) anche per via telematica (PEC), occorre allegare altri documenti come:

  • elaborati grafici;
  • progetto degli impianti;
  • titolo di proprietà dell'immobile;
  • documentazione fotografica;
  • (eventuale) dichiarazione di assenso dei proprietari;
  • copia dei documenti di riconoscimento dei soggetti coinvolti;
  • ricevute di pagamento per i diritti di segreteria;
  • ecc.

E' importante che la CILA sia correttamente compilata, specie se il soggetto che intende effettuare i lavori (proprietario, affittuario, usufruttuario, ecc.) intende fruire delle bonus ritrutturazioni.

Presentata la CILA in Comune, si possono iniziare i lavori il giorno stesso. L'ufficio tecnico, da parte sua, ha 30 giorni di tempo per chiedere eventuali integrazioni o imporre la sospensione dei lavori.

Cosa succede se non si presenta la CILA

La mancata presentazione della CILA comporta una sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro

Tale sanzione è ridotta di due terzi, dunque pari a 333 euro, se la comunicazione viene effettuata spontaneamente in un momento successivo, ossia quando l’intervento è già in corso di esecuzione. 

Tags:  ristrutturare casa abitazione

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