Modello SR180 per reddito e pensione di cittadinanza

Formati
PDF   Modello richiesta reddito e pensione di cittadinanza (SR180)
PDF   Comunicazione dei beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza – attività di lavoro e altre variazioni (SR181)
PDF   Comunicazione attività di lavoro e redditi non interamente rilevati in ISEE - integrazione della domanda di RdC e PdC (SR182)
PDF   Manuale Reddito e Pensione di Cittadinanza
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In questa scheda è possibile scaricare il modulo per la richiesta del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza (SR180), due strumenti rifinanziati dal "Decreto Sostegni" e che hanno l'obiettivo di sostenere economicamente le famiglie con un reddito inferiore alla soglia di povertà, favorire il reinserimento nel mondo del lavoro e contrastare la disuguaglianza e l'esclusione sociale. Il modello richiesta reddito di cittadinanza è in formato pdf editabile.

Reddito e Pensione di Cittadinanza: cosa sono

Il Reddito di Cittadinanza è un sostegno economico che lo Stato concede a colui che si trova in una situazione di difficoltà momentanea. Ha l'obiettivo di aiutarlo a formarsi e ad intraprendere un percorso di reinserimento lavorativo e sociale. Ciò attraverso la sottoscrizione di un Patto per il lavoro con il Centro per l'impiego o di un Patto per l’inclusione sociale con il Comune. Se il percorso viene interrotto si perde il beneficio.

Per chi ha compiuto 67 anni il sostegno economico assume la denominazione di Pensione di cittadinanza. In questo caso il beneficio può essere concesso anche nei casi in cui il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore a 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone di età inferiore, in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini ISEE.

Ricordiamo che il Decreto Sostegni ha rifinanziato anche il Reddito d’emergenza, un sostegno in favore delle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il beneficio, che varia da 400 a 800 euro mensili, in questo caso non è cumulabile con il Reddito di cittadinanza.

Chi può utilizzare il modulo reddito di cittadinanza

Per accedere al beneficio è necessario:

  • essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
  • avere un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) aggiornato inferiore a 9.360 euro annui;
  • possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • avere un patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può essere incrementato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare e delle eventuali disabilità presenti nello stesso;
  • avere un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per la scala di equivalenza. La soglia del reddito è elevata a 9.360 euro nei casi in cui il nucleo familiare risieda in una abitazione in affitto;
  • non possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi anteriori alla richiesta, oppure mezzi a motore di cilindrata sopra i 1.600 cc, oppure motoveicoli di cilindrata al di sopra dei 250 cc, immatricolati la prima volta nel biennio anteriore, oppure navi e imbarcazioni da diporto.

Se un qualsiasi cittadino riscontrasse l'esistenza di situazioni poco chiare in merito alla percezione della prestazione, potrebbe rivolgersi alla Guadia di Finanza o ai Carabinieri e

Reddito e Pensione di Cittadinanza: quali importi

L’importo del reddito di cittadinanza è determinato da due quote::

  • la prima ammonta ad un massimo di 6.000 euro annui moltiplicati per la scala di equivalenza (7.560 euro per la Pensione di cittadinanza);
  • la seconda è destinata unicamente a chi è in affitto ed è pari al canone annuo previsto dal contratto di affitto, sino a un massimo di 3.360 euro all’anno (1.800 euro per la Pensione di cittadinanza), ossia 280 euro al mese (150 euro per la pensione di cittadinanza). È prevista una integrazione, fino ad un massimo di 1.800 euro, anche per le famiglie che hanno contratto un mutuo per l’acquisto della casa di abitazione.

L’importo complessivo, sommando le due componenti, non può comunque superare i 9.360 euro annui (780 euro mensili), moltiplicati per la scala di equivalenza e ridotti per il valore del reddito familiare.

La prestazione viene accreditata su un’apposita Carta di pagamento elettronica (Carta Reddito di cittadinanza) emessa da Poste Italiane che consente di:

  • effettuare prelievi di contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo);
  • effettuare un bonifico mensile per affitto o rata del mutuo;
  • pagare le utenze domestiche ed altri servizi (ad es. rette per mense scolastiche, ecc.);
  • acquistare ogni genere di beni di consumo e servizi (esclusi gioielli, pellicce, armi, servizi finanziari, ecc.).

Reddito di cittadinanza: modelli PDF

In questa stessa scheda sono disponibili altri 4 documenti:

  • il modello richiesta reddito e pensione di cittadinanza (SR180);
  • il modello (SR181) con cui i beneficiari di RdC e PdC devono segnalare eventi sopravvenuti che potrebbero incidere sul diritto o sull'importo del beneficio originariamente concesso. Ci riferiamo ad esempio a variazioni della situazione lavorativa (la persona è stata assunta, ha avviato un'attività d'impresa, si è dimessa volontariamente dal lavoro, ecc.), ad accadimenti che hanno colpito un membro del nucleo familiare (stato detentivo, ricovero presso istituto di cura, ecc.), a variazioni del patrimonio immobiliare che comporti la perdita dei requisiti economici;
  • il modello (SR182) che va compilato in presenza di attività lavorative subordinate, autonome e d'impresa già avviate al momento della presentazione della domanda, ma che non trovano riscontro ai fini ISEE per l'intera annualità. Tale modello si rende, dunque, necessario ai fini della determinazione dell'importo del beneficio;
  • un manuale d'uso che spiega in parole semplici cosè il reddito di cittadinanza, quali sono i requisiti da soddisfare, a quanto ammonta il beneficio e via discorrendo;
A questi modelli se ne aggiunge un terzo nel caso in cui il beneficiario intenda comunicare la rinuncia reddito di cittadinanza.

Come compilare il modulo richiesta reddito di cittadinanza

Il modulo di richiesta presenta una prima parte in cui occorre inserire i dati anagrafici e di recapito della persona che presenta la domanda in nome e per conto di un soggetto impedito o incapace. A seguire abbiamo:

  • il Quadro A che raccoglie, invece, i dati del richiedente il RdC o PdC. Molto importante indicare un recapito telefonico cellulare e una email, al fine di facilitare le comunicazioni tra Istituto e beneficiario;
  • il Quadro B dedicato ai requisiti su residenza e cittadinanza;
  • il Quadro C riservato alle dichiarazioni sui requisiti familiari;
  • il Quadro D per le dichiarazioni circa il possesso dei requisiti economici;
  • il Quadro E per le dichiarazioni circa le attività lavorative in corso e non rilevate dall'ISEE per l'intera annualità;
  • il Quadro F dedicato alle dichiarazioni sulle altre condizioni necessarie per la fruizione del beneficio
  • il Quadro G riservato alla dichiarazione di sottoscrizione.

Non occorre ulteriore documentazione, al momento della domanda bisogna solo aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE.

Dove consegnare  il modulo reddito di cittadinanza Inps

Va detto innanzitutto che la richiesta del reddito o pensione di cittadinanza può essere inoltrata direttamente on-line attraverso il portale ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it. In questo caso occorre autenticarsi attraverso lo SPID.

Chi non ha lo SPID può presentare la domanda presso un CAF, un istituto di patronato o un ufficio postale (dopo il quinto giorno di ciascun mese). In questo caso si consiglia di scaricare e compilare la modulistica presente in questa scheda oltre che sul sito ufficiale. L’operatore di sportello provvederà ad inserire tutti i dati nel portale del Ministero del Lavoro.

Può accadere che il cittadino che ha presentato regolare domanda per l'accesso alla prestazione, decida successivamente di rinunciarvi. In questo caso basta presentare alle Strutture Territoriali INPS (anche tramite PEC), l'apposito

Tags:  sostegno al reddito prestazioni assistenziali

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