Rinuncia reddito di cittadinanza: perché farla, come comunicarla

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Descrizione

In questa scheda rendiamo disponibile in formato editabile il modello con cui il beneficiario del Reddito di Cittadinanza manifesta la propria volontà di rinunciare alla prestazione (modulo SR183).

Cos'è il Reddito di Cittadinanza

Ricordiamo che il Reddito di Cittadinanza è uno strumento di sostegno economico rivolto alle famiglie con un reddito inferiore alla soglia di povertà e agli over 67 con il trattamento minimo di pensione (pensione di cittadinanza).

Ma il Reddito di Cittadinanza non è uno strumento meramente assistenziale, visto che ad esso è associato un percorso di reinserimento lavorativo e sociale: in pratica i beneficiari dovranno sottoscrivere un Patto per il lavoro o un Patto per l'inclusione sociale, impegnandosi a frequentare corsi di formazione e a partecipare a lavori socialmente utili. 

Per beneficiare di questa prestazione occorre soddisfare

  • requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno
  • requisiti economici (ISEE inferiore a 9.360 euro, patrimonio immobiliare non superiore a 30.000 euro, patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, ecc.)
  • altri requisiti (non possedere autoveicoli immatricolati nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc, navi e imbarcazioni da diporto...).

Questo il modulo per reddito di cittadinanza. Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all'indirizzo www.redditodicittadinanza.gov.it.

Rinuncia Reddito di Cittadinanza: perché farla?

I motivi alla base di una rinuncia potrebbero essere diversi:

  • aspettative disattese per alcuni circa l'esiguo importo riconosciuto a fronte dei tanti adempimenti richiesti;
  • l'esigenza di svincolarsi da qualsiasi impegno legato alla partecipazione ai corsi di formazione, ai progetti utili alla collettività, ecc.
  • il desiderio di non essere soggetto ad alcun controllo da parte delle autorità preposte;
  • la decisione di avviare un'attività in proprio o di trasferirsi all'estero;
  • ecc.

E' bene precisare che la rinuncia può essere comunicata a prescindere dallo stato della domanda (accolta o ancora in fase di valutazione).

Chi può rinunciare al Reddito di cittadinanza

La rinuncia può essere richiesta da colui che ha richiesto la prestazione, in altri termini da colui che è titolare della carta RdC.

In particolare costui dovrà dichiarare che l’istanza di rinuncia viene presentata in nome e per conto del nucleo familiare.

Come comunicare la rinuncia Reddito di Cittadinanza

La rinuncia va comunicata attraverso il modulo SR183 che, debitamente compilato e sottoscritto, va consegnato alle strutture territoriali dell’INPS.

Queste le informazioni da riportare sul modulo SR183:

  • indirizzo della sede Inps di riferimento
  • dati anagrafici del beneficiario
  • data e numero di protocollo della richiesta del RdC/PdC
  • data in cui la prestazione è stata riconosciuta
  • composizione del nucleo familiare
  • data, luogo e firma.

Se la rinuncia era già stata comunicata in passato, questa potrà considerarsi efficace solo se il contenuto della comunicazione è analogo a quello del modello qui disponibile.

Allegare al modulo una fotocopia di un valido documento di riconoscimento.

Cosa comporta la rinuncia al reddito di cittadinanza

La rinuncia comporta la disattivazione della Carta Rdc/Pdc, a partire dalla data in cui viene comunicata la rinuncia stessa. Pertanto, eventuali importi residui ancora presenti nella carta non saranno più utilizzabili.

Tags:  lavoro

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