Multa per eccesso di velocità: cosa è importante sapere

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È proprio il caso di dirlo: viviamo una vita a 100 all’ora, col piede costantemente pigiato sull’acceleratore. I tempi sono sempre più ridotti, mentre le cose da fare aumentano. A chi non è mai capitato di superare i limiti di velocità? Chi è stato multato per questa violazione se lo ricorda bene, in quanto la sanzione che ne è seguita ha reso l’evento davvero memorabile. Chi continua a passarla liscia deve sapere che coi nuovi metodi e i nuovi dispositivi per la rilevazione della velocità diventa sempre più difficile farla franca, mentre le possibilità per contestare la violazione diminuiscono sempre di più. Ma andiamo con ordine: nel testo che segue, riporteremo tutto quello che può esserti utile sapere (e ricordare, la prossima volta che ti metterai alla guida della tua auto) sulla multa per eccesso di velocità, le sanzioni, la decurtazione dei punti, la sospensione della patente e così via.

Multa per eccesso di velocità: cosa dice a riguardo il Codice della Strada

Se leggi questo blog abitualmente, sai bene che quando scriviamo di multe non possiamo non fare riferimento alla fonte ufficiale per eccellenza, ovvero il Codice della Strada. I riferimenti ai limiti di velocità e alle sanzioni previste per i trasgressori sono disciplinate dall’articolo 142, di cui ne descriveremo a breve i punti salienti. Per ora ti basti sapere che chi viaggia ad una velocità superiore a quella prevista dal Codice, rischia una sanzione proporzionale all’entità della trasgressione. Segue questo principio anche la decurtazione dei punti sulla patente.

Da queste poche informazioni, dovresti già capire quanto sia importante rispettare i limiti ed evitare la multa per eccesso di velocità: non solo per l’importo che ti ritroveresti a dover pagare o alla decurtazione dei punti, che talvolta può anche degenerare nella sospensione del documento di guida (questo il modulo di ricorso contro provvedimento di sospensione della patente), ma soprattutto per la tua sicurezza, quella dei tuoi passeggeri e quella degli altri automobilisti su strade e autostrade.

A quanto ammontano le multe per eccesso di velocità

Se finora siamo rimasti sul vago, in questo paragrafo specificheremo a quanto ammonta la multa per eccesso di velocità. Come abbiamo anticipato, l’importo della sanzione aumenta di pari passo alla gravità della violazione. Per essere più chiari, lasceremo parlare i numeri. Ecco quanto disposto dal Codice della Strada, articolo 142 commi 7, 8, 9 e 9-bis:

- c7. Chiunque non osserva i limiti minimi di velocità, ovvero supera i limiti massimi di velocità di non oltre 10 km/h, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168;

- c8. Chiunque supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674;

- c9. Chiunque supera di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 527 a euro 2.108. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi;

- c9-bis. Chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 821 a euro 3.287. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi.

Multa per eccesso di velocità: sanzioni in orario notturno

Gli importi che abbiamo appena indicato sono relativi alle infrazioni registrate durante l’orario diurno, ovvero dalle ore 07:00 alle ore 22:00. In orario notturno le cose cambiano, di fatti è prevista una maggiorazione del 30% sulle multe per eccesso di velocità elevate dalle ore 23:00 alle ore 06:00.

Multa per eccesso di velocità: decurtazione punti dalla patente

Per violazioni di modesta ed elevata entità è prevista anche la decurtazione dei punti dalla patente di guida, oltre alla sanzione in sé e per sé. Nello specifico, la tabella riportata dal codice della Strada segnala la decurtazione di:

- 3 punti per le violazioni che vanno dagli 11 ai 40 km/h;
- 6 punti per le violazioni che vanno dai 41 ai 60 km/h;
- 10 punti per le violazioni che superano i 60 km/h.

Multa per eccesso di velocità: neopatentati e rispettivi limiti

L’automobilista neopatentato è colui che ha conseguito la patente A2, A, B1 o B (leggi "Come conseguire la patente B") da meno di 3 anni. Per costoro non valgono i medesimi limiti di velocità degli automobilisti più esperti, al contrario, devono osservare restrizioni ben precise. Per quanto riguarda i limiti di velocità, i neopatentati possono viaggiare massimo a 100 km/h in autostrada e a 90 km/h sulle strade extraurbane principali, secondo quanto disposto dall’articolo 17 del codice della Strada.

Nel caso in cui un automobilista neopatentato venga sanzionato per eccesso di velocità, dovrà subire anche la decurtazione dei punti sulla patente in misura doppia, rispetto a quanto accade normalmente.

Multa per eccesso di velocità: ecco i limiti validi per autovetture e motocicli

Dopo aver menzionato quali sono le restrizioni per i neopatentati, non possiamo sorvolare sui limiti di velocità che tutti gli altri automobilisti devono rispettare. Anche in questo caso, l’articolo 142 del Codice è molto chiaro: se ci riferiamo alle autostrade la velocità massima non può superare i 130 km/h. Tuttavia sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, dotate di Tutor, ossia di apparecchiature in grado di calcolare la velocità media di percorrenza su determinati tratti della rete autostradale, gli enti proprietari o concessionari possono innalzare il limite di velocità fino a 150 km/h predisponendo dell'apposita segnaletica. Naturalmente tutto ciò a condizione che il traffico non sia particolarmente intenso o che le condizioni atmosferische non risultino proibitive.

Sempre lo stesso articolo fissa un limite di i 110 km/h per le strade extraurbane principali, che diventa di 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali. Il limite massimo di velocità scende a 50 km/h per le strade nei centri abitati, con la possibilità di elevare tale limite fino ad un massimo di 70 km/h per le strade urbane le cui caratteristiche costruttive e funzionali lo consentano, previa installazione degli appositi segnali.

Si ricorda, infine, che in presenza di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, la velocità massima non può superare i 110 km/h per le autostrade ed i 90 km/h per le strade extraurbane principali.

Multa per eccesso di velocità: limiti per particolari veicoli

Va altresì ricordato che taluni veicoli non possono per legge superare determinati limiti di velocità. Ci riferiamo ad esempio ai ciclomotori che non possono viaggiare ad una velocità superiore ai 45 km/h, agli autoveicoli con rimorchio per i quali è previsto un limite di 70 km/h fuori dei centri abitati e di 80 km/h sulle autostrade, agli autobus e filobus di massa complessiva a pieno carico superiore a 8 tonnellate che non possono raggiungere veolocità superiori a 80 km/h fuori dei centri abitati e a 100 km/h sulle autostrade o agli autoveicoli destinati al trasporto di cose o ad altri usi, di massa complessiva a pieno carico superiore a 12 tonnellate, per i quali il limite è di 70 km/h fuori dei centri abitati e di 80 km/h sulle autostrade.

Tutti i mezzi citati, ad eccezione del ciclomotore, devo riportare obbligatoriamente nella parte posteriore un adesivo che indichi la velocità massima consentita. Chiunque non si attenga a questa disposizione, rischia una sanzione amministrativa da 25 a 100 euro.

Multa per eccesso di velocità: recidiva

Se sei stato beccato da un autovelox, su una strada che percorri abitualmente, mentre violavi i limiti di velocità, sicuramente ti sarà capitato di pensare alla spiacevole eventualità di aver commesso più volte l’infrazione. Il che giustificherebbe l’arrivo di più multe per eccesso di velocità, ma non solo. È bene che tu sappia che il Codice della Strada punisce molto severamente i casi di recidiva, ovvero tutte le reiterazioni di un comportamento scorretto che è stato rilevato e sanzionato con conseguenza notifica del verbale.

Facciamo un esempio: se prendi 2 multe per eccesso di velocità in un anno, il secondo verbale conterrà una sanzione più severa. A Questo proposito, la legge è molto chiara: il comma 12 dell’articolo 142 C.d.S. stabilisce che “quando il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in una ulteriore violazione del comma 9, la sanzione amministrativa accessoria è la sospensione della patente da otto a diciotto mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. Quando il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in una ulteriore violazione del comma 9-bis, la sanzione amministrativa accessoria è la revoca della patente, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI”.

Multa per eccesso di velocità con autovelox e tutor

Per determinare l’entità della violazione si utilizzano dei rilevatori di velocità, ovvero gli autovelox. Possono essere fissi o mobili. Grazie ai più recenti sviluppi tecnologici, è stata resa possibile la commercializzazione di strumenti ancora più potenti ed efficienti, come il temibile Trucam che può rilevare più infrazioni contemporaneamente a una distanza di oltre un 1 km, e lo Scout Speed che è praticamente invisibile e funziona benissimo anche in movimento.

In altri contesti, come quello autostradale, i controlli effettuati con autovelox non sono sufficienti. A questo proposito è stato istallato anche il Sistema Tutor che, come si è detto poc'anzi, calcola la velocità media dei veicoli mentre percorrono determinati tratti stradali. Chiaramente, sia il Sistema Tutor, sia gli autovelox devono essere debitamente omologati e periodicamente controllati, così da garantirne la perfetta taratura e dunque il perfetto funzionamento.

Inoltre, il Codice della Strada stabilisce che le postazioni di controllo sulla velocità devono essere ben visibili e preventivamente segnalate mediante l’utilizzo di cartelli, dispositivi luminosi e segnaletica stradale.

Multa per eccesso di velocità: cosa fare al ricevimento del verbale

Nella gran parte dei casi, la multa per eccesso di velocità viene consegnata dal portalettere, tramite posta raccomandata, in quanto su strade extraurbane e autostrade non è possibile, per limiti di sicurezza, fermare i veicoli al posto di blocco. Fanno eccezione solo le rilevazioni effettuate nei centri urbani, con l’aiuto dei rilevatori elettronici, che fotografano il trasgressore e ne segnalano i dati agli agenti fermi nel successivo posto di blocco. In questo specifico caso, la contestazione è immediata, dunque se non hai motivo di fare ricorso, ti consigliamo vivamente di pagare la multa per eccesso di velocità entro 5 giorni, così da poter almeno ridurre l’importo della sanzione del 30% (leggi “Sconto multe a chi paga subito”).

Se il verbale viene notificato presso il luogo di residenza o domicilio, invece, devi innanzi tutto controllare la data dell’infrazione: se risale a più di 90 giorni fa, puoi chiederne l’annullamento, in quanto ti è stata consegnata oltre i termini previsti dalla legge. Leggi in proposito “Multe notificate oltre 90 giorni: come contestarle”.

In secondo luogo ti consigliamo di leggere con estrema attenzione il verbale, per individuarne eventuali vizi forma, che possono determinare l’annullamento della sanzione. Qualora non ce ne siano, ti invitiamo ad analizzare più a fondo la questione, per capire se ci siano effettivamente i presupposti per fare ricorso. Nella guida “Come e quando fare ricorso per multe da autovelox” illustriamo caso per caso, quando è opportuno fare ricorso e quando al contrario può rivelarsi un inutile spreco di tempo.

Come contestare una multa per eccesso di velocità

Se hai buone ragioni per credere che ti sia stata elevata ingiustamente una multa per eccesso di velocità, perchè magari il tuo mezzo in quel momento era da tutt'altra parte, puoi fare ricorso, scegliendo tra due diverse procedure: il ricorso al Prefetto e il ricorso al Giudice di Pace.

1. Ricorso al Prefetto per multa eccesso di velocità

Se nel verbale hai notato degli errori formali e/o dei vizi sostanziali, come ad esempio mancata o errata indicazioni di giorno, luogo e località dell’infrazione, errori nell’indicazione della targa, mancata o errata indicazione della norma violata, mancata o errata indicazione del modello di autovelox utilizzato, mancata indicazione del decreto prefettizio che autorizza formalmente il controllo, ecc., sappi che puoi fare ricorso al Prefetto, in via diretta o tramite l’organo accertatore (Polizia Stradale, Polizia Municipale, Carabinieri) e chiedere l’annullamento della sanzione.

La procedura deve essere avviata entro 60 giorni dalla data di notifica de verbale, con la presentazione o l’invio della modulistica tramite posta raccomandata  o posta elettronica certificata. Questo è il modulo di ricorso diretto al Prefetto, mentre questo è il modulo di ricorso al Prefetto tramite organo accertatore.

2. Ricorso al Giudice di Pace per multa eccesso di velocità

Se la motivazione che ti spinge a contestare la multa necessita di una più attenta valutazione, è bene rivolgersi al Giudice di Pace, entro 30 giorni dalla notifica del verbale. Questo è il modulo di ricorso al Giudice di Pace contro verbale di contravvenzione che puoi scaricare gratuitamente da questo portale e compilare con i tuoi dati. Per ulteriori indicazioni sulla procedura da effettuare ti consigliamo la lettura dell’articolo “Multa: come presentare ricorso al Giudice di Pace”.

Multa per eccesso di velocità: se supera i 200 euro puoi pagarla a rate

Se a causa della crisi economica versi in una condizione economica disagiata, pagare una multa per eccesso di velocità è davvero l’ultima cosa che vorresti fare. Lo capiamo, per questo vogliamo venirti incontro e darti una buona notizia: se l’importo della sanzione supera i 200 euro e sarai in grado di dimostrare la precarietà della tua condizione conomica all’organo accertatore, mediante la presentazione di una copia della dichiarazione dei redditi, potrai ottenere la rateazione dell’importo. In pratica, potrai pagare l’importo a rate. Questo è il modulo da compilare per formalizzare la richiesta, mentre i requisiti per chiedere il pagamento a rate e altre importanti informazioni circa la procedura da espletare sono indicate nell’articolo che abbiamo dedicato all’argomento: “Pagare una multa a rate: si può, ecco come”.

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49615 - Redazione
12/06/2017
Dario, sul verbale deve essere riportato il numero e la data di emissione del decreto ministeriale che ha omologato il modello.

49599 - Dario D. F.
08/06/2017
Buongiorno, ho ricevuto il verbale per una multa per eccesso di velocità' su strada urbana. Nel verbale viene riportato il tipo di autovelox che e' funzionante e omologato ma manca la dicitura se omologato dal ministero dei trasporti. Posso fare ricorso? Grazie

49586 - Alfonso
07/06/2017
L'articolo mi sembra ben fatto e con poche imprecisioni. Mi stupisco sempre quando viene definito nuovo il TrueCam. Premettendo che in Italia è stato omologato nel 2011 e che viene prodotto negli USA e che quindi prima di arrivare in Italia aveva già parecchi anni di vita, non comprendo come si possa definire terribile uno strumento non molto nuovo tecnologicamente e che fa solo le cose che fanno di solito i telelaser. In oggni caso ne ho viste di foto del TrueCam fatte a distanza di 100/200 e non erano sicuramente molto chiare, In ogni caso l'omologazione consente solo la rilevazione della velocità con l'obbligo della contestazione immediata. Non può fare altro.

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