Oggetti smarriti sui treni: ecco come recuperarli

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Capita spesso, a chi viaggia in treno, di dimenticare cose al suo interno. Si va dal classico ombrello agli auricolari, dalle buste agli zaini, dalle giacche ai computer, tablet, smartphone, portafogli e chi più ne ha più ne metta. Da quanto abbiamo avuto modo di appurare, più la tratta è lunga, più si viaggia “pesanti” e più aumenta il rischio di perdere qualcosa. Certo, se gli oggetti smarriti sono di valore trascurabile, come possono esserlo un ombrello o un paio di cuffie auricolari, si può lasciar perdere, ma qualora fosse un bene di valore ad essere stato dimenticato in carrozza, cosa bisogna fare per recuperarlo? La risposta non è semplice, ma soprattutto varia in base al tipo di oggetto, al tipo di treno e alla stazione. Curioso di saperne di più? Allora leggi questa guida, breve e semplice ma completa. Scoprirai ben presto a chi devi rivolgerti per recuperare gli oggetti smarriti sul treno.

Oggetti smarriti nel treno: il servizio di Trenitalia

Saremo sinceri e senza troppi giri di parole ti diciamo che, se hai dimenticato un oggetto su un treno di Trenitalia, hai molte più speranze di recuperarlo se si tratta di una Freccia. Chi viaggia su un treno Frecciabianca, Frecciargento o Frecciarossa e scende o termina il viaggio in determinate stazioni, può usufruire del Servizio ricerca oggetti smarriti  di Trenitalia. Possiamo tranquillamente definire questo servizio “speciale” in quanto non tutti possono usufruirne. Solo i passeggeri delle Frecce, ovvero i treni più veloci e confortevoli (ma anche quelli con i prezzi più alti) della compagnia possono accedervi, sempre se hanno la fortuna di fermarsi nelle stazioni in cui il servizio è attivo.

Al momento, si può accedere al Servizio ricerca oggetti smarriti di Trenitalia solo nelle stazioni di: Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Napoli Centrale e Reggio Calabria Centrale. Stando ai risultati delle indagini condotte proprio da Trenitalia, le segnalazioni sono state più di 2000 ed è stato possibile restituire gli oggetti smarriti ai proprietari nell’85% dei casi. Un buon risultato, segno evidente che il servizio funziona. A proposito, come funziona?

In pratica chi si ferma in una delle stazioni che abbiamo elencato sopra e si accorge di aver dimenticato un oggetto sul treno, può rivolgersi agli Uffici di Customer Service oppure ai Freccia Desk. Qui sarà possibile aprire una segnalazione: chiaramente dovrai indicare le tue generalità, su quale Freccia hai viaggiato, quale posto hai prenotato e così via. A tal fine ricorda che può essere utilissimo conservare il titolo di viaggio con cura fino all’arrivo in stazione. Dopo aver fornito tutti i dati agli operatori, partirà la ricerca in tempo reale da parte del personale che viaggia a bordo del treno. Qualora l’esito della ricerca dia esito positivo, il personale di Trenitalia provvederà alla restituzione dell’oggetto. Potrai concordare seduta stante i tempi e le modalità utili per ritornare quanto prima in possesso dell’oggetto.

Fai attenzione: la custodia dell’oggetto ha un tempo estremamente limitato, dunque ti invitiamo ad essere puntuale, altrimenti l’oggetto sarà spostato presso l’Ufficio Comunale territoriale e dovrai compiere altre procedure per recuperarlo.

Oggetti smarriti Trenitalia: cosa fare se non si viaggia su una Freccia

Chi non viaggia su una Freccia e dimentica un oggetto in carrozza, invece, cosa può fare per recuperarlo? Vorremmo poter dire che basta recarsi nell’Ufficio Oggetti Smarriti, ma purtroppo non esiste più da tempo, dunque la procedura da intraprendere è diversa, leggermente più complicata, ma non impossibile da eseguire. In teoria, c’è la possibilità di chiamare il Servizio Cortesia di Trenitalia, che ha dei tempi di attesa molto lunghi ed è a pagamento; dunque la cosa più sensata da fare è agire nell’immediato.

Se il treno ha concluso la corsa nella stazione in cui sei sceso, puoi tornare e chiedere agli addetti delle pulizie se hanno rinvenuto l’oggetto, altrimenti ti toccherà aspettare un paio di settimane per poi recarti nell’Ufficio Oggetti Smarriti del Comune nel quale il Treno ha terminato la corsa. Ti facciamo un esempio. Hai preso un regionale che parte da Ancona e arriva a Pescara. Tu sei sceso a San Benedetto del Tronto e subito dopo ti sei accorto di aver dimenticato lo zaino nello scompartimento. In questo caso se vuoi provare a recuperarlo, dovrai recarti nell’Ufficio Oggetti Smarriti del Comune di Pescara.

Certo, scendendo in una stazione intermedia bisogna mettere in conto la distanza e le spese necessarie per raggiungere il luogo di destinazione, le quali potrebbero scoraggiare l'attività di recupero. Tuttavia se l'oggetto smarrito è di valore, è del tutto evidente che vale la pena provare.

Chiaramente Trenitalia tiene in considerazione i bisogni dei passeggeri, ecco perché ha l’intenzione di attivare il Servizio di Customer Service anche in altre stazioni e su altre tipologie di mezzi, dando la possibilità di ritrovare gli oggetti smarriti anche a chi viaggia su treni Intercity ed Espresso. Ad ogni modo la stessa società ha ribadito che “Il servizio ha carattere di attenzione commerciale e non sostituisce quanto previsto dalla legislazione vigente in merito al rinvenimento degli oggetti smarriti (Codice Civile art. 927 e seguenti)”.

Oggetti smarriti Italo Treno: a chi rivolgersi

Abbiamo visto quale procedura occorre intraprendere nel caso in cui dimenticassi un oggetto a bordo di un treno Trenitalia, ma se si viaggia con Italo Treno? Qual è la procedura da effettuare? La compagnia stessa ha specificato che, in caso di bisogno, è possibile rivolgersi a Pronto Italo, telefonando al numero 060708. Chiaramente dovrai avere cura di raccogliere tutte le informazioni inerenti al viaggio, come il giorno, l’orario, la tratta e numero del treno, così da facilitare il ritrovamento degli oggetti smarriti.

Oggetti smarriti Trenord: come e dove recuperarli

Nel caso in cui dimenticassi un oggetto su un treno di Trenord o presso le banchine della stazione, invece, dovresti fare tutt’altro tipo di procedura. Sul sito ufficiale, infatti, la compagnia specifica che il proprietario dell’oggetto smarrito può rivolgersi al Contact Center di Trenord, chiamando il numero 02-72494949 oppure presentarti nei MY LINK POINT che si trovano presso le stazioni di Milano Cadorna e Milano Porta Garibaldi. Fai attenzione, poiché gli oggetti rinvenuti rimangono nel deposito solo per 15 giorni, poi vengono trasportati fino all'Ufficio Oggetti Rinvenuti del Comune di Milano, in via Friuli, 30.

Oggetti smarriti: normativa vigente

In precedenza abbiamo citato Trenitalia e i suoi servizi di assistenza, che vengono offerti come forma di attenzione al cliente in ottica commerciale e non sostituiscono la normativa vigente. A questo punto non possiamo che domandarci: cosa prevede la legge a riguardo? Troviamo la risposta nel Codice Civile. Dopo aver consultato il testo, infatti, scopriamo che l’articolo 927 stabilisce che “Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario, e se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento”.

Il successivo articolo 928, invece, illustra quali sono le modalità in cui il Comune rende noto il rinvenimento dell’oggetto “Il sindaco rende nota la consegna per mezzo di pubblicazione nell'albo pretorio del comune, da farsi per due domeniche successive e da restare affissa per tre giorni ogni volta”.

Infine, l’articolo 929, decreta che “trascorso un anno dall'ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, la cosa oppure il suo prezzo, se le circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a chi l'ha trovata. Così il proprietario come il ritrovatore, riprendendo la cosa o ricevendo il prezzo, devono pagare le spese occorse”.

Oggetti smarriti sul treno: quando rivolgersi alla Polizia Ferroviaria

Nel caso in cui, tra gli oggetti smarriti ci fossero anche dei documenti, un computer, un tablet o un cellulare, puoi rivolgerti alla POLFER, ovvero la Polizia Ferroviaria. La sede della Polfer è solitamente interna alla stazione, dunque non dovresti far fatica a trovarla, chiedendo ad un qualsiasi impiegato della stessa. Anche in questo caso, le cose sono più semplici se sei sceso al Capolinea del treno, decisamente più complesse se, invece, sei sceso a diversi chilometri di distanza dalla stazione in cui il treno ha terminato la corsa.

Devi tenere in conto, purtroppo, che nel tratto percorso dal momento della tua discesa, fino alla fine della tratta, gli altri passeggeri presenti a bordo abbiano potuto trovare il tuo portafogli o il tuo pc, quindi abbiano deciso di tenerlo per sé oppure di consegnarlo alla Polizia Ferroviaria della stazione in cui si sono fermati. Insomma, si può dire che più il viaggio è lungo, più sono le stazioni intermedie, più complesso sarà rientrare in possesso dei propri documenti e dei propri dispositivi elettronici.

Attenzione, abbiamo scritto “complesso” e non “impossibile”. Sai perché? Te lo spieghiamo subito: qui sotto troverai l’elenco completo delle sedi regionali POLFER. Puoi contattarle telefonicamente, tramite posta raccomandata, posta elettronica o inoltrando loro un fax. In tal modo potrai chiedere loro delle informazioni circa il ritrovamento dei tuoi documenti o dei tuoi apparecchi elettronici.

CALABRIA: Sede di REGGIO CALABRIA - Via Barlaam nr 2 - CAP 89127 Centralino: 0965812177 - 0965812178 - Fax: 0965862039
E-mail: segr.aagg.polfer.rc@poliziadistato.it

CAMPANIA: Sede di NAPOLI - Corso Meridionale nr. 10 CAP 80100 Centralino: 0812441111 - Fax: 0812441300
E-mail: compartimento.polfer.na@pecps.poliziadistato.it

EMILIA ROMAGNA: Sede di BOLOGNA - Via Bovi Campeggi nr. 26 - CAP 40131 Centralino: 05142030 - Fax:0514203075
E-mail: compartimentopolfer.bo@poliziadistato.it

FRIULI VENEZIA GIULIA: Sede di TRIESTE - P/zza Vittorio Veneto nr. 3 CAP 34100 Centralino: 040634934 - 040634861 Fax: 0403794605
E-mail: compartimento.polfer.ts@pecps.poliziadistato.it

LAZIO: Sede di ROMA - Via Giovanni Giolitti nr. 42 CAP 00185 Centralino: 0646203401 - FAX 0646203420
E-mail: compartimentopolfer.rm@poliziadistato.it

LIGURIA: Sede di GENOVA - Via del Lagaccio nr 1 CAP 16134 Centralino: 0102745111 - Fax: 0102742397 - 0102745201
E-mail: compartimento.polfer.ge@pecps.poliziadistato.it

LOMBARDIA: Sede di MILANO - Via Ernesto Breda nr. 24 CAP 20126 Centralino: 0227002380 /2123 Fax:022551801
E-mail: compartimento.polfer.mi@pecps.poliziadistato.it

MARCHE, UMBRIA E ABRUZZO: Sede di ANCONA - Pizza Rosselli snc - CAP 60100 Centralino: 071214971 - Fax: 07121497225
E-mail: compartimentopolfer.an@poliziadistato.it

PIEMONTE e VALLE D’AOSTA: Sede di TORINO - Via Nizza nr 4 CAP 10100 Centralino: 0116507216 / 0116652407/ 3 - Fax: 0116504150
E-mail: polfer.compartimento.to@poliziadistato.it

PUGLIA, BASILICATA e MOLISE: Sede di BARI - C/so Italia nr. 142 CAP 70100 Centralino: 0805222901 - Fax: 0805213732
E-mail: compartimento.polfer.ba@pecps.poliziadistato.it

SARDEGNA: Sede di CAGLIARI - Via Roma n. 22 CAP 09123 Centralino:070657689 - Fax: 0706794414
E-mail: compartimento.polfer.ca@pecps.poliziadistato.it

SICILIA: Sede di PALERMO - Piazza G. Cesare nr. 3 CAP 90127 Centralino:0916173224 -0916166023 - Fax:0916164288
E-mail: compartimento.polfer.pa@pecps.poliziadistato.it

TOSCANA: Sede di FIRENZE - Via Val Fonda nr 5 - CAP 50123 Centralino:055211012/ 0552352282 - Fax: 0552352541
E-mail: compartimento.polfer.fi@pecps.poliziadistato.it

VENETO: Sede di VENEZIA - Via della Montagnola nr 2 CAP 30174 Centralino:0415445111 - Fax: 0415445113
E-mail: compartimento.polfer.ve@pecps.poliziadistato.it

VERONA e TRENTINO ALTO ADIGE: Sede di VERONA - Viale Piave nr 12/a CAP 37100 Centralino: 0458054611 - Fax: 0458054609
E-mail: segreteria.polfer.vr@poliziadistato.it

Oggetti smarriti e altri disservizi: come reclamare

Qualora non riuscissi a ritrovare gli oggetti che hai smarrito sul treno e avessi ragione di credere che parte della responsabilità sia del vettore (magari per aver gestito con noncuranza la tua richiesta) puoi inviare un reclamo alla società, chiedendo oltretutto di essere rimborsato. Far valere i propri diritti è più semplice di quanto pensi, basta redigere una comunicazione scritta nella quale chiarisci i motivi del tuo scontento e inviarla tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno.

TRENITALIA

Se hai viaggiato con Trenitalia l’indirizzo a cui inviare la lettera è il seguente:

Trenitalia SpA
Vendita e Assistenza N/I - Gestione Reclami
Via Giolitti, 2 00185 Roma.

Per facilitarti le cose, ti offriamo due moduli da scaricare gratuitamente da questo portale:

Come vedi, potrai utilizzare il primo modulo nel caso in cui il disservizio sia stato generato dalla perdita o dal furto del tuo bagaglio, mentre potrai utilizzare il secondo in caso di disservizi generici. Trenitalia si impegna a risponderti entro 60 giorni, tuttavia se la risposta tarda ad arrivare oppure non ti soddisfa, puoi intraprendere la procedura di Conciliazione, uno strumento molto utile per la risoluzione stragiudiziale della controversia.

Per farlo, puoi rivolgerti alle Associazioni dei Consumatori che aderiscono al protocollo, le quali ti affiancheranno nella gestione della pratica, che di per sé è molto semplice. Si tratta, in pratica, di un’udienza, alla quale devono presenziare un rappresentante della società Trenitalia e un rappresentante dell’Associazione dei Consumatori alla quale ti sei rivolto. L’obiettivo dell’udienza è quello di chiarire le cause dell’insoddisfazione del passeggero e cercare di raggiungere un compromesso, così da risolvere amichevolmente la controversia. Per intraprendere la procedura di conciliazione è necessario avvalersi dell’apposita domanda, dunque seguire le indicazioni contenute nell’articolo “Trenitalia: ricorso alla conciliazione in caso di controversie”.

ITALO

Se, invece, hai viaggiato con Italo e ritieni che il disservizio subito sia imputale al personale di servizio o più in generale alla società, hai una duplice possibilità:

a) compilare il modulo online che trovi sul sito di Italo Treno;
b) compilare e trasmettere questo modulo di reclamo Italo 

  • tramite raccomandata a/r all’indirizzo: “Nuovo Trasporto Viaggiatori S.P.A.- Servizi alla clientela Viale del Policlinico 149/b” 00161 Roma"; 
  • tramite posta elettronica all’indirizzo: relazioni.clientela@ntvspa.it
  • tramite fax, al numero 06.89.98.87.00.

Attenzione: se il reclamo contiene anche una richiesta di risarcimento per il danno subito, è fondamentale che tu abbia provveduto a segnalare il fatto al personale del treno nel momento stesso in cui questo si è verificato oppure, in caso di impossibilità, a denunciarlo al comando di polizia ferroviaria presente nella stazione di discesa.

NTV (ossia Italo) si impegna a fornirti una risposta entro 30 giorni dall’avvenuto ricevimento del reclamo. Se il caso risulta particolarmente complesso e richiede un supplemento di indagini, la società ti comunicherà la data entro la quale fornirà una risposta motivata che comunque dovrà pervenirti entro tre mesi dal reclamo.

TRENORD

Se hai utilizzato Trenord per il tuo viaggio, devi sapere che il vettore mette a disposizione sul proprio sito ufficiale un apposito form con cui il viaggiatore può manifestare il proprio malcontento per un disservizio ricevuto. Per accedere al form online è necessario essere registrati al sito Trenord.

Se si preferisce utilizzare la classica lettera, allora si può compilare questo modulo di reclamo Trenord e trasmetterlo mediante raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo: Trenord S.r.l. Piazzale Cadorna 14, 20124 Milano. In alternativa si può utilizzare uno dei seguenti recapiti:

- via fax al numero 02.85114155;
- via mail PEC all'indirizzo trenord@legalmail.it
- nelle biglietterie TRENORD o presso i My Link Point (Milano Cadorna o Milano Porta Garibaldi)

AUTHORITY

Decorsi 30 giorni dall’invio del reclamo, puoi rappresentare la questione anche all’Autorità di Regolazione dei Trasporti se ritieni ci sia stata da parte del vettore (Trenitalia, Italo, Trenord, ecc.) una chiara violazione dei diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario. Tale reclamo potrà essere trasmesso a mezzo posta all’indirizzo

Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART)
Via Nizza 230 - 10126 Torino

oppure a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo pec@pec.autorita-trasporti.it.

Questo il modulo di reclamo all'Authority per disservizi trasporto ferroviario. Per maggiori informazioni leggi "Trasporto ferroviario, ecco il modulo per segnalare i disservizi all'Authority".

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