Richiesta agevolazione prima casa successione pdf editabile

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 03/03/2026
Formati
DOC   fac simile (a)
DOC   fac simile (b)
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

Il modello di richiesta agevolazione prima casa in caso di successione, qui disponibile in formato editabile, è da utilizzarsi nel caso in cui il soggetto che eredita un immobile non di lusso e adibito a "prima casa" intenda fruire di determinate agevolazioni concesse dalla Sato e che consistono sostanzialmente nel pagamento di imposte agevolate.

Agevolazione prima casa successione: in cosa consistono

In buona sostanza se Marco eredita un appartamento dal proprio nonno e lo adibisce a "prima casa", può godere di agevolazioni sull'imposta ipotecaria e catastale.

In pratica queste anziché calcolarsi in percentuale sul valore catastale dell'immobile (rispettivamente 2% e 1%), vengono determinate in misura fissa: 200  + 200 .

L'agevolazione prima casa non incide, invece, sull'imposta di successione. Tuttavia va ricordato che questa spesso non è dovuta grazie alle soglie di esenzione (franchigie) che dipendono dal grado di parentela:

  • 1.000.000 € per coniuge e figli;
  • 100.000 € per fratelli e sorelle;
  • 1.500.000 € per eredi con disabilità grave (legge 104, art. 3 comma 3).

Questo significa che solo sulla parte eccedente la franchigia si applica l'imposta nella misura del:

  • 4% per coniuge e figli
  • 6% per fratelli e sorelle
  • 6% per altri parenti fino al 4° grado (senza franchigia)
  • 8% per altri soggetti

Chiaramente le stesse agevolazioni spettano, a determinate condizioni, non solo in caso di successione ma anche nel caso in cui si acquista un immobile da un privato o da una impresa che vende con applicazione dell'IVA oppure in esenzione. Questo il 

Richiesta agevolazione prima casa successione: quali requisiti

Per beneficiare dell'agevolazione l'erede deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • deve risiedere nel Comune dove si trova l'immobile o impegnarsi a trasferirvela entro 18 mesi;
  • non deve essere titolare di altri immobili acquistati con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale (oppure deve venderli entro un anno);
  • non deve essere proprietario di altre abitazioni nello stesso Comune in cui si trova quella ereditata;
  • l'immobile non deve essere di lusso (esclusi A/1, A/8 e A/9).

Le agevolazioni “prima casa” valgono anche nel caso in cui il contribuente sia già titolare nel Comune di residenza di un altro immobile precedentemente acquistato con l’applicazione dei benefici, a condizione che quest’ultimo si impegni a rivendere entro l’anno l’immobile che già possiede (Risposta 227 dell’Agenzia del 21 aprile 2021).

Modulo richiesta agevolazione prima casa successione Agenzia Entrate

All’Agenzia delle Entrate
Direzione provinciale di _____________
Ufficio territoriale di ____________

RICHIESTA AGEVOLAZIONE FISCALE C.D. “PRIMA CASA” PER UN IMMOBILE IN SUCCESSIONE

Con questo modello il Contribuente chiede di usufruire della agevolazione fiscale prevista dall’art. 69 comma 3 della legge n. 342 del 2000 (c.d. “prima casa”) che consiste nell’applicazione delle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa per un immobile ereditato. 

Io sottoscritto/a _______________________ codice fiscale __________________
nato/a a __________________ il __/__/_____
residente a ________________ prov. ____ via/piazza _____________________
tel. _______________  email ___________________

consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti (art. 76 del Dpr n. 445/2000)

CHIEDO

di avvalermi dell’agevolazione fiscale prevista dall’art. 69 comma 3 della legge n. 342 del 2000 per l’immobile a uso abitativo ubicato a ___________________ in via/piazza __________________ censito catastalmente alla sezione ____ foglio ____ num. ____ sub ___,compreso nell’asse ereditario di  ______________________.

A tal fine 

DICHIARO

  • che l’immobile è ubicato nel comune in cui
    - ho la residenza oppure
    - svolgo l’attività lavorativa oppure
    - intendo stabilire la residenza entro 18 mesi dall’apertura della successione
  • di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e/o abitazione su altra casa di abitazione sita nel territorio del comune di _______________
  • di non essere titolare, neppure per quote (anche in regime di comunione legale), su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altre abitazioni da me acquistate con le agevolazioni c.d. “prima casa”
  • che l’immobile sopra descritto rientra tra le case di abitazione non di lusso secondo i criteri di cui al decreto del Ministro dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969.

Luogo e data Firma _____________________________

SPAZIO RISERVATO ALL’UFFICIO (a cura dell’addetto che riceve la dichiarazione sostitutiva)

Identificazione del richiedente
Nome ______________  Cognome ___________________
Documento: tipo ________________  n°_______________
Rilasciato il __/__/_____ da __________________

Firma (leggibile)___________________

Agevolazione prima casa successione: quando si perde

Per la successione (così come per l'acquisto) vale la regola dei 5 anni. In pratica chi ottiene l'agevolazione deve mantenere la proprietà dell'immobile ereditato (o acquistato), per quel periodo.

In caso di vendita prima del decorso del termine di cinque anni, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sovrattassa pari al 30% delle stesse imposte. Tuttavia è possibile evitare il pagamento di queste sanzioni, compilando e trasmettendo all'Agenzia delle Entrate questo

Foto
Free-Photos su Pixabay
Documenti correlati
 
Utilità