Richiesta permesso entrata posticipata lavoro: modulo Word, Pdf

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 08/09/2026
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La richiesta di entrata posticipata al lavoro è il documento con cui il dipendente chiede al datore di lavoro di poter iniziare la propria attività lavorativa a un orario successivo rispetto a quello ordinariamente previsto, indicando la data, il nuovo orario di ingresso e, se necessario, le motivazioni della richiesta.

Quando si richiede l'entrata posticipata?

La richiesta di entrata posticipata riguarda specificamente una modifica dell'orario di ingresso. Il lavoratore generalmente vi ricorre quando ha una necessità occasionale o temporanea dovuta, ad esempio, a un appuntamento medico o sanitario, uno sciopero dei trasporti, un imprevisto personale, delle esigenze familiari e via discorrendo. L'alternativa è avanzare una richiesta di cambio turno di lavoro.

Naturalmente la semplice richiesta non autorizza automaticamente il lavoratore ad entrare in ritardo: infatti salvo situazioni tutelate da specifiche disposizioni di legge o dal CCNL, il lavoratore dovrebbe attendere l'autorizzazione del datore di lavoro

In mancanza di tale autorizzazione, l’assenza o il ritardo potrebbero essere considerati ingiustificati ed esporre il lavoratore a un eventuale procedimento disciplinare, con conseguenze che, in relazione alla gravità della condotta e all’eventuale recidiva, possono andare dal richiamo scritto fino al licenziamento nei casi più gravi.

Di seguito, alcune delle comunicazioni e lettere che il lavoratore potrebbe ricevere:

Naturalmente il lavoratore può avanzare anche una richiesta di permesso di uscita anticipata dal lavoro.

L'entrata posticipata lavoro è retribuita?

In generale la richiesta di entrata posticipata al lavoro non è necessariamente retribuita. Ma vediamo di approfondire meglio la questione.

Se il lavoratore Mario si accorda con il proprio datore per un nuovo orario (es. non più dalle 9.00 alle 17.00, ma dalle 9.30 alle 17.30), le ore lavorate saranno le stesse e la retribuzione resta invariata. Non si tratta di un permesso, ma di una diversa distribuzione dell'orario. Ecco un fac simile di richiesta modifica orario di lavoro per esigenze familiari.

Se, invece, Mario chiede occasionalmente il posticipo di un'ora per l'entrata, il tempo non lavorato potrebbe essere coperto da ferie o permessi retribuiti che sono previsti dal proprio Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). In questo caso, si consumano ore di permesso che gli spettano per contratto, ma la paga resta invariata.

In alternativa, Mario può proporre al proprio datore di recuperare le ore nell'arco della stessa giornata o in un altro giorno.

In caso di entrata posticipata senza recupero delle ore e senza utilizzare ferie/permessi, Mario finirebbe di fatto per godere di un permesso non retribuito, con conseguente decurtazione sulla busta paga.

Il datore di lavoro può rifiutarsi?

Come detto la richiesta di entrata posticipata è soggetta all'autorizzazione del datore di lavoro e non è un diritto automatico del dipendente. Il datore di lavoro può rifiutarsi di accordare il permesso perché l'orario di lavoro rientra nei suoi poteri organizzativi. Il rifiuto, tuttavia, deve essere motivato da oggettive ragioni organizzative o produttive, ad esempio, la presenza di quel lavoratore è indispensabile a quell'ora per il servizio o il turno.

Ma ci sono importanti eccezioni in cui il diritto del lavoratore prevale sul potere organizzativo del datore. Ad esempio i permessi per assistere una persona con disabilità sono un diritto del lavoratore (Legge 104). Il datore di lavoro non può rifiutarli in modo ingiustificato. Se l'entrata posticipata è l'unico modo per esercitare tale diritto (ad esempio, per accompagnare il familiare a una terapia), il rifiuto del datore potrebbe configurare un illecito.

Fac simile richiesta entrata posticipata lavoro

Spett.le
[nome Azienda/Ente]
Alla c.a. del Datore di Lavoro / Ufficio Risorse Umane
__________
__________
[indirizzo/recapiti]

Oggetto: Richiesta di posticipazione dell'orario di ingresso al lavoro

Il/La sottoscritto/a ___________, nato/a a ___________ il __/__/____, in forza presso questa Azienda con la qualifica/mansione di ____________ e matricola/badge n. _______ (se presente),

con la presente,

CHIEDE

di poter posticipare l'orario di ingresso al lavoro nella giornata del __/__/____, entrando alle ore _:_ (es. 10.00), anziché alle ore _:_ (es. 09.00).

La richiesta è motivata da __________ (breve indicazione della motivazione, ad esempio: esigenze personali / appuntamento medico / esigenze di trasporto / accompagnamento figlio minore / esigenze familiari / ecc.).

Il/La sottoscritto/a dichiara la propria disponibilità, ove necessario e previo accordo con il datore di lavoro, a recuperare le ore non lavorate secondo modalità e tempi da concordare (oppure “attraverso una uscita posticipata alle ore 19.00 per garantire il pieno monte ore giornaliero”).

In alternativa, qualora previsto e autorizzato, chiede che il periodo di assenza venga imputato a permesso / ferie / altra causale.

Ringraziando per l'attenzione, resta in attesa di un cortese riscontro e dell'eventuale autorizzazione.

Luogo e data

Firma del lavoratore

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