Distacco energia elettrica senza preavviso: modello risarcimento
Fac simile di richiesta di risarcimento danni per interruzione della fornitura di energia elettrica senza preavviso, utilizzabile sia per clienti domestici sia per attività commerciali.
Distacco energia elettrica senza preavviso per manutenzione
Diciamo che un distacco della fornitura elettrica per esigenze di manutenzione sulla rete viene sempre comunicata all'utenza, generalmente attraverso l'affissione su muri, cancelli, portoni o pali di specifici avvisi cartacei. L'avviso deve chiaramente specificare il periodo dell'interruzione (è prevista una tolleranza massima di 5 minuti) e la data della comunicazione. Ma questo non è sufficiente.
Il distributore, infatti, deve avvisare l'utenza con un anticipo di:
- almeno 24 ore in caso di ripristino di situazioni conseguenti a guasti o emergenze;
- almeno 3 giorni lavorativi in tutti gli altri casi.
E' del tutto evidente che se il distributore interrompe la fornitura senza avvisare l'utenza, quest'ultima ha diritto al risarcimento.
Non solo. Anche il ripristino della fornitura deve essere effettuato nel rispetto di 8 ore consecutive dall'interruzione.
Se il distributore si attarda nel ripristino della fornitura, l'utente con potenza impegnata inferiore o uguale a 6 kW ha diritto ad un indennizzo automatico di 30 euro, aumentato di 15 euro ogni ulteriori 4 ore di interruzione, fino a un tetto massimo di 300 euro.
Distacco energia elettrica senza preavviso per morosità
La sospensione delle fornitura di luce senza preavviso può anche avvenire perché ci si è dimenticati di pagare una bolletta oppure perché, per un disguido da parte del servizio postale, la bolletta relativa ad un certo periodo non è stata recapitata (in quest'ultimo caso inviare un reclamo mancato recapito bollette).
Ne approfittiamo per ricordare che il fornitore non può richiedere il pagamento di bollette più vecchie di 2 anni. Dal 1 Marzo 2018, infatti, il termine di prescrizione bolletta luce è passato da 5 a 2 anni.
Rispetto ad una situazione di morosità, il distributore può operare la sospensione della fornitura solo dopo aver provveduto ad inviare al cliente a mezzo raccomandata una comunicazione scritta di messa in mora.
In particolare nella comunicazione di costituzione in mora deve essere indicato:
- il termine ultimo entro cui il cliente è tenuto a provvedere al pagamento (non può essere inferiore a 10 giorni dall’invio della raccomandata in caso di morosità reiterata e 20 giorni in tutti gli altri casi);
- il termine decorso il quale, permanendo lo scoperto, l'impresa distributrice procederà con la sospensione della fornitura;
- il costo delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura;
- le modalità con cui il cliente può comunicare l’avvenuto pagamento.
Se l'utente ignora il sollecito dell'azienda e non provvede al pagamento, prima di procedere alla sospensione della fornitura il distributore deve attuare una riduzione della potenza di energia erogata fino al 15%.
Se nei 15 giorni successi alla riduzione della potenza la bolletta non viene saldata, l’utenza viene sospesa.
E' bene terner presente, tuttavia, che il distributore non può comunque sospendere la fornitura quando:
- l’importo del mancato pagamento risulta inferiore all’ammontare del deposito cauzionale;
- è stato riscontrato un malfunzionamento del contatore;
- il cliente moroso fa uso di apparecchi salvavita che devono necessariamente essere collegati alla corrente (utenti non disalimentabili).
Distacco energia elettrica senza preavviso risarcimento
L'utente ha diritto ad un indennizzo di 20 euro qualora:
- il fornitore non abbia fatto precedere l'interruzione della fornitura della luce da una comunicazione di preavviso;
- la comunicazione abbia fissato termini per il pagamento inferiori a quelli stabiliti dall'Autorità;
- l’importo non pagato è inferiore al deposito cauzionale;
- abbia inoltrato un formale reclamo scritto, ma l'azienda non ha mai fornito un riscontro.
Per ottenere l’indennizzo l'utente deve prima saldare la bolletta. Se il debito è consistente può chiedere la rateizzazione della fattura. Questo il
In questo caso l'indennizzo sarà corrisposto nel momento in cui l'utente avrà provveduto a versare l'ultima rata e a comunicare ciò al fornitore. Questo il
Se per effetto di un distacco energia elettrica senza preavviso l'utente ha subito un maggior danno, può inoltrare un reclamo scritto al proprio fornitore. Se questi non si ritiene in alcun modo responsabile e rigetta il ricorso, il cliente può tentare di risolvere la controversia mediante la conciliazione.
Fac simile richiesta risarcimento danni per interruzione energia elettrica
Esempio 1
Spett.le
nome compagnia
Servizio Clienti
indirizzo
fax, e-mail
Raccomandata A.R. / PEC
Oggetto: Richiesta risarcimento danni per interruzione della fornitura di energia elettrica
Spett.le __________,
il/la sottoscritto/a ________, Codice Fiscale _________, residente in __________________,
in qualità di __________ della dittea/società ____________ P.IVA/CF _____________
intestatario/a della fornitura di energia elettrica n. ___________ (POD ________) presso l’immobile sito in _________,
PREMESSO CHE
in data __/__/____, dalle ore ______ alle ore ______, si è verificata un’interruzione della fornitura di energia elettrica presso l’unità immobiliare sopra descritta;
l’interruzione si è protratta per un periodo complessivo di ____ ore/giorni;
non è stata prevista alcuna comunicazione preventiva di intervento programmato da parte Vostra, come previsto dall’art. 43, comma 2, del codice di condotta per la qualità del servizio (Delibera ARERA 333/07 e successive).
CONSIDERATO CHE
l’interruzione prolungata ha causato i seguenti danni/pregiudizi: _______________ (es. perdita totale dei prodotti alimentari deperibili conservati nel frigorifero e nel congelatore, danneggiamento di apparecchi elettrici, fermo dell’attività lavorativa con conseguente perdita economica, impossibilità di utilizzare sistemi di riscaldamento/raffrescamento, illuminazione, ricarica di dispositivi essenziali, ecc.)
TUTTO CIÒ PREMESSO
con la presente CHIEDE
il riconoscimento dell’indennizzo automatico, come previsto dalla delibera ARERA, dalle condizioni contrattuali e dalla carta dei servizi;
il risarcimento dei danni subiti, quantificati in via preliminare in euro _________, salvo maggiore danno da documentare.
Si allegano:
- copia documento di identità;
- eventuale documentazione fotografica;
- fatture/scontrini/relazioni tecniche attestanti i danni subiti;
- ogni altro documento utile alla valutazione della presente richiesta.
- eventuali screenshot delle comunicazioni con il servizio clienti o segnalazioni fatte.
Si invita codesta Società a fornire riscontro scritto entro i termini di legge, riservandosi, in difetto, di adire le competenti sedi a tutela dei propri diritti.
Distinti saluti.
Luogo e data
Firma
Esempio 2
Spett.le
nome compagnia
Servizio Clienti
indirizzo
fax, e-mail
Raccomandata A.R. / PEC
Oggetto: Contestazione sospensione fornitura
Il/La sottoscritto/a ______, residente a _______ via ______, cap ___, prov. __, titolare del contratto di fornitura di energia elettrica n° __________ POD _________
Premesso che la propria utenza è stata illegittimamente sospesa in quanto (specificare uno dei motivi sotto indicati e cancellare il resto)
la Vostra società non ha inviato alcuna comunicazione di preavviso al/alla sottoscritto/a;
la comunicazione di preavviso ha fissato termini per il pagamento inferiori a quelli stabiliti dall'Autorità;
il debito maturato è inferiore al deposito cauzionale;
il/la sottoscritto/a ha inoltrato un formale reclamo scritto, senza mai ricevere un Vostro riscontro. Tale reclamo in particolare si riferisce ….
è stato riscontrato un malfunzionamento del contatore;
il/la sottoscritto/a fa uso di apparecchi salvavita che devono necessariamente essere collegati alla corrente (utente non disalimentabili).
Per quanto sopra, con la presente
INVIA FORMALE DIFFIDA
a provvedere al ripristino immediato della fornitura e alla corresponsione di un indennizzo così come previsto dalla Vostra Carta dei Servizi.
Con riserva di ogni diritto, ragione ed azione con l’occasione porge
distinti saluti.
Firma ____________
Allegati:
- copia documento di riconoscimento
- copia della fattura
- copia del bollettino pagato (nel caso in cui si sia provveduto al versamento)
Foto
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