Modulo richiesta annullamento finanziamento

Rinaldo Pitocco - Aggiornato il: 26/10/2026
Formati
DOCX   fac simile richiesta annullamento / revoca finanziamento
PDF
PDF   Modulo Conciliazione Paritetica Assofin
PDF   Protocollo e Regolamento Conciliazione Paritetica Assofin
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

Il fac simile con cui annullare la richiesta di finanziamento inoltrata a società finanziarie come Findomestic, Agos, Compass, Cofidis, Prestitalia, Fiditalia, Younited Credit, ecc. In questa stessa scheda è disponibile anche il modello di conciliazione Assofin, nel caso in cui si prediliga un metodo di risoluzione della eventuale controversia alternativo rispetto al ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria.

Quando ha senso annullare una richiesta di finanziamento?

Ha senso annullare una richiesta di finanziamento quando

  • hai trovato un’offerta migliore. Se hai fatto più richieste per confrontare le condizioni (TAN, TAEG, spese), conviene ritirare quelle che non userai;
  • le condizioni sono cambiate rispetto a quanto previsto (tasso più alto, costi accessori o polizze che non ti aspettavi, ecc.);
  • non ti serve più la somma, ad esempio perché la compravendita non è andata a buon fine, oppure il venditore non ha consegnato il prodotto, oppure te ne ha recapito uno che presenta vizi o che risulta diverso da quello ordinato. In questo caso puoi chiedere il recesso dal contratto di finanziamento collegato e contestualmente costituire in mora il venditore/fornitore del bene/servizio;
  • la tua situazione economica è peggiorata e la rata non è più sostenibile;
  • ci sono errori nei dati o sospetti che la richiesta sia stata fatta senza il tuo consenso o con i tuoi dati usati in modo improprio;
  • hai subito pressioni, per esempio in un punto vendita che ti ha fatto firmare un finanziamento che non volevi.

Ricorda, inoltre, che se hai già firmato il contratto di prestito o mutuo, hai per legge 14 giorni di tempo per recedere senza dover motivare la decisione. Questo vale sia per i prestiti personali che per quelli finalizzati. Anche per i mutui, se decidi di non accettare l'offerta vincolante della banca, non sono previsti oneri a tuo carico.

Perché accertarsi che la richiesta risulti davvero annullata?

Non basta smettere di rispondere alle chiamate della banca: è cruciale assicurarsi che la richiesta di annullamento del finanziamento sia stata presa in carico e che la pratica sia formalmente chiusa. Ecco i rischi principali se non lo fai:

  • Segnalazione errata nei SIC - Sistemi di Informazione Creditizia (CRIF, Experian, ecc.). Questo è il rischio più concreto. Se la banca chiude la pratica come "credito rifiutato" invece che come "credito rinunciato" o "non perfezionato", la segnalazione può precluderti l'accesso al credito per un periodo (solitamente 90 giorni). Anche una richiesta classificata “in istruttoria”, può risultare pendente a lungo. L'Arbitro Bancario Finanziario ha riconosciuto danni a clienti che, dopo aver rinunciato, si sono visti negare altri prestiti proprio a causa di una segnalazione sbagliata. Assicurati quindi che la dicitura sia corretta.
  • Impatto sul credito scoring. Anche le semplici richieste (anche se poi annullate o rifiutate) lasciano una traccia nella tua storia creditizia. Troppe richieste in un breve periodo possono essere interpretate dagli istituti come un segnale di difficoltà finanziaria e abbassare il tuo punteggio, rendendo più difficile ottenere credito in futuro .
  • Rischio di addebiti o vincoli contrattuali. Se non formalizzi l'annullamento prima della firma, potresti ritrovarti vincolato a un contratto che non desideri. Una volta firmato, l'unico modo per liberartene è il recesso (con restituzione di eventuali somme già erogate) o l'estinzione anticipata .

In sintesi, la regola d'oro è formalizzare sempre per iscritto la tua volontà di annullare e richiedere conferma che la pratica sia stata chiusa correttamente (idealmente come "rinuncia") per tutelare la tua posizione finanziaria futura.

Cosa fare in pratica

  • Comunica l’annullamento per iscritto (PEC o raccomandata A/R) e conserva la ricevuta.
  • Chiedi una conferma scritta che la pratica è chiusa come “rinunciata”.
  • Dopo qualche settimana, controlla il tuo report presso CRIF o le altre banche dati (hai diritto di accesso ai tuoi dati) e chiedi la correzione se lo stato è errato. Su questo portale è disponile un generico fac simile istanza di accesso dati SIC, ma anche modelli più specifici per CTC, Crif, ecc.

Modulo richiesta annullamento finanziamento: esempio

[Mittente]
________
________
(nominativo, CF e recapiti)

Spett.le ______
________
________
(banca/finanziaria, recapiti)

PEC / Raccomandata A/R

Oggetto: Rinuncia richiesta di finanziamento / Richiesta di annullamento del contratto di finanziamento

Il/La sottoscritto/a _________, nato/a a ________ il __/__/____, codice fiscale ___________, con riferimento alla pratica di finanziamento n. _______ relativa al _______ (ad es. prestito personale, finanziamento per l'acquisto del bene …, cessione del quinto, ecc.) di importo pari a € _________, presentata/sottoscritta in data __/__/____ presso _______ (ad es. l’agenzia di … / filiale di … / sito web)

COMUNICA

  • la propria volontà di rinunciare alla richiesta di finanziamento e di non dare seguito alla pratica. Non è stato sottoscritto alcun contratto definitivo, né è stata concordata alcuna erogazione.

oppure

  • la propria volontà di recedere dal contratto ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario), entro il termine di quattordici giorni dalla conclusione del contratto, senza penalità. Si impegna a restituire il capitale eventualmente già erogato, insieme agli interessi maturati fino alla restituzione, secondo quanto previsto dalla legge e dal contratto.

oppure

  • la propria richiesta di annullamento / risoluzione del contratto, per i motivi di seguito indicati, riservandosi ogni ulteriore tutela di legge.

Motivazione (facoltativa; scegli una o più voci, oppure scrivi la tua)

 Ho individuato un'offerta più conveniente presso altro operatore.
 Le condizioni economiche proposte (TAN/TAEG, spese, polizze accessorie) non corrispondono a quanto illustrato in fase di trattativa.
 Il bene o il servizio da finanziare non è stato più acquistato / consegnato / è risultato difforme.
 La mia situazione economica o familiare è mutata e non rende più sostenibile l'impegno.
 Non ho più necessità della somma richiesta.
 Sono stati inseriti dati errati o servizi accessori (es. assicurazioni, carte, altri prodotti) che non ho richiesto o non ho compreso.
 Non riconosco la richiesta / non ho autorizzato la presentazione della pratica. (In questo caso valuta anche denuncia alle autorità e comunicazione immediata alla finanziaria.)
 Altro: ___________ (descrivi brevemente il motivo).

Preciso che (selezionare l’ipotesi che ti riguarda ed elimina il resto)

  • Alla data odierna non risulta erogata alcuna somma e nessun bene è stato consegnato a fronte del finanziamento.
  • È stata erogata la somma di € ____ in data __/__/____, che mi impegno a restituire come previsto.
  • Il bene/servizio finanziato non è stato / è restituito il __/__/____ .

RICHIEDE

  1. la chiusura immediata della pratica e la sospensione di ogni addebito, rata o adempimento connesso;
  2. la revoca di eventuali polizze assicurative o servizi accessori collegati al finanziamento, con rimborso dei relativi premi/costi non goduti;
  3. la restituzione di eventuali somme già versate a titolo di spese, anticipi o rate, con indicazione delle modalità di rimborso;
  4. l'invio di una conferma scritta dell'avvenuto annullamento / recesso, con indicazione di eventuali importi dovuti e della data di chiusura della pratica;
  5. la correzione dello stato della pratica nelle banche dati creditizie (SIC, es. CRIF, Experian, CTC), qualora la richiesta fosse stata ivi registrata, con aggiornamento a "rinunciata" o stato equivalente, e comunicazione dell'avvenuta modifica.

La presente vale anche come richiesta di accesso ai miei dati personali ai sensi degli artt. 15 e seguenti del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), con particolare riferimento alle informazioni trasmesse ai sistemi di informazioni creditizie.

In mancanza di riscontro entro ___ giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di rivolgermi all'Arbitro Bancario Finanziario, al Garante per la protezione dei dati personali e alle altre autorità competenti per la tutela dei miei diritti.

Allego copia di: 

  1. documento di identità e codice fiscale; 
  2. contratto / domanda di finanziamento
  3. eventuale documentazione a supporto della motivazione.

Distinti saluti.

Luogo e data     Firma

Annullamento richiesta finanziamento: cosa fare in caso di problemi

Come comportarsi se la finanziaria non è d'accordo con l'annullamento della richiesta di finanziamento? In una situazione simile più che rivolgersi al proprio legale (la procedura sarebbe lunga e costosa), consigliamo di trovare attraverso Assofin un accordo in via conciliativa. Ricordiamo che in generale la conciliazione è una procedura non contenziosa di composizione delle controversie, nella quale un soggetto terzo ed imparziale - nella fattispecie Assofin - aiuta le parti a raggiungere un accordo e a dirimere una lite.

In particolare la conciliazione paritetica Assofin è una procedura di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra consumatori ed intermediari bancari/finanziari, alternativa al Giudice e all’Arbitro Bancario Finanziario e può essere attivata per questioni che riguardano:

  • prestiti personali
  • prestiti finalizzati (per acquisto auto, elettrodomestici, etc.)
  • carte di credito
  • finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio/pensione.

Si tratta di una procedura veloce (massimo 90 giorni), gratuita e senza l'assistenza di un legale.

Il consumatore vi può ricorrere solo nel caso in cui, a seguito di un formale reclamo, l'intermediario bancario/finanziario non fornisse alcun riscontro oppure la risposta fosse ritenuta insoddisfacente. Nel primo caso il consumatore ha 90 giorni di tempo da quando ha inviato il reclamo per attivare la conciliazione, nel secondo caso ha 45 giorni di tempo da quando ha ricevuto la risposta.

La procedura può concludersi con la redazione di un verbale

  • di accordo che, se accettato dal cliente, vale come accordo transattivo;
  • di mancato accordo. In questo caso il consumatore è libero di ricorrere al Giudice o all'ABF.

Queste le associazioni dei consumatori che hanno aderito al protocollo: Adiconsum, ADOC, ASSO-CONSUM, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con., Unione Nazionale Consumatori.

Questa, invece, la lista degli intermediari bancari/finanziari: BCC CreditoConsumo SpA, BNL Finance SpA, Compass Banca SpA, Creditis Servizi Finanziari SpA, FCE Bank plc, Fiditalia SpA, Findomestic Banca SpA, Finitalia SpA, Pitagora SpA, Prestitalia SpA, Sella Personal Credit SpA, Toyota Financial Services (UK) Plc.

Documenti correlati
 
Utilità